San Gimignano: la città delle belle torri

San Gimignano è il borgo toscano che vogliamo farvi scoprire oggi. Città medievale della Toscana, si trova immersa nel paesaggio collinare in provincia di Siena, non molto distante da Firenze.
San Gimignano, come lo conosciamo oggi, sorse nel tardo medioevo come stazione di sosta lungo l’antica e affollata via Francigena. La sua posizione privilegiata al centro della Toscana la rese presto una città importante e un avamposto centrale nella lotta tra Guelfi e Ghibellini.

Già da lontano si può percepire il fascino di questo borgo, ma è solo visitandolo con calma che se ne può ammirare l’antica bellezza. Arroccato in cima ad una collina, il profilo di San Gimignano è definito dalle numerosi torri che svettano sopra le altre abitazioni. In origine le torri erano ben 72, ma oggi ne restano solo 13.
Le famiglie più nobili avevano le case più alte per dimostrare il proprio prestigio. Le case-torri avevano però anche scopi più pratici. I ponti che le collegavano tra loro infatti permettevano di spostarsi in sicurezza da una torre all’altra in caso di pericolo. Le torri creavano anche uno spazio utile per permettere ai tessuti tinti con lo zafferano di essere trattati al riparo dal sole e dalla polvere dei piani bassi.

Illustrazione di san Gimignano

Cosa vedere a San Gimignano

Il centro storico di San Gimignano è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità.
I suoi scorci pittoreschi trasmettono un fascino senza tempo ai numerosi visitatori che ogni anno scelgono di visitare questo piccolo gioiello della Toscana. Ecco quali sono alcuni dei luoghi più rinomati di San Gimignano che meritano di essere visitati.

Piazza del Duomo

Questa piazza è il centro politico e religioso della città. Su di essa infatti si affacciano alcuni tra gli edifici più importanti di questo borgo. Vi troviamo infatti il Duomo, da cui la piazza prende il nome, il Palazzo Comunale, la Loggia del Comune e la Torre Grossa.

Il Duomo

Nell’omonima piazza si affaccia il Duomo di San Gimignano. Costruito in stile romanico, risale al X secolo, sebbene quella che possiamo vedere ai giorni nostri è una versione “ingrandita” dell’originale. La facciata è molto semplice e austera, con due portoni d’ingresso e tre rosoni, ma è all’interno che potrete apprezzare tutta la bellezza di quest’opera. I numerosi affreschi che ricoprono il soffitto a volta e le pareti delle tre navate impreziosiscono l’ambiente meravigliando i visitatori che vi entrano.

Il Palazzo Comunale

Se il Duomo è il simbolo religioso di San Gimignano, il Palazzo Comunale (o del Podestà) è il suo corrispettivo civico. Sull’’iconica facciata di questo palazzo si trovano finestre ad archi ribassati. Sopra di esse si estende il balcone dal quale il podestà parlava alla folla. Ai piani superiori del palazzo comunale si trova il museo civico di San Gimignano, che mette in mostra splendide opere d’arte di scuola fiorentina e senese.

Piazza della Cisterna

Questa piazza particolare, di forma triangolare, prende il nome dal pozzo ottagonale che si trova nel centro. Armoniosa e raccolta, è certamente la più bella pizza di San Gimignano e una delle più belle della Toscana. Se Piazza del Duomo è il centro politico e religioso, Piazza della Cisterna è da sempre la piazza dedicata al commercio perché qui si trovavano le botteghe e si svolgevano il mercato e le giostre.
Su questa piazza si affacciano alcune tra le torri più famose della città: le torri gemelle degli Ardinghelli, la torre del Diavolo e la torre di palazzo Pellari.

Museo della Tortura

Un luogo affascinante, ma che allo stesso tempo può risultare abbastanza inquietante, è il Museo della Tortura. Qui troverete un percorso completo sui metodi di tortura di tutto il mondo, con strumenti e attrezzi originali, foto e spiegazioni dettagliate. Sono conservati anche centinaia di strumenti dal XVI al XVIII secolo antichi e introvabili.

Tradizioni e folclore

Ferie delle Messi

Le Ferie delle Messi è una manifestazione storico-medievale che si svolge nel borgo di San Gimignano verso la metà di Giugno. Nelle vie e nelle piazze del centro storico vengono allestite bancarelle d’epoca e si rievocano arti e mestieri del Medioevo. Durante la manifestazione, la cittadina si anima di spettacoli di cantastorie, musici e teatranti che ci riportano indietro nel tempo con la loro arte.
Numerose sono anche le attività che caratterizzano questo evento: il Tiro alla Fune, il Gioco della Treccia, la Giostra dei bastoni e il Corteo delle Messi sono solo alcuni tra gli eventi da non perdere.

Cosa mangiare a San Gimignano

Vernaccia e Zafferano sono i due prodotti tipici di San Gimignano, rinomati in tutto il mondo. Lo zafferano, l’oro giallo, ha più volte salvato San Gimignano perché usato come moneta per pagare i debiti contratti durante le secolari guerre con Siena e Firenze.
La Vernaccia, vino bianco asciutto e armonico, si produce a San Gimignano da sempre ed era particolarmente apprezzato da Dante, Boccaccio, Ludovico il Moro e Lorenzo il Magnifico. Tra i piatti tipici del posto ricordiamo anche i classici crostini toscani con fegatini, taglieri di salumi e pecorini locali, primi piatti con cinghiale, secondi prevalentemente di carne.

Il fascino di San Gimignano di notte

Se decidete di dedicare più di un giorno alla visita di questo borgo toscano, vi consigliamo di pernottare direttamente in centro per vivere una San Gimignano diversa dal solito.
La sera, quando la folla di turisti si dirada e il sole è tramontato, potrete percepire un’atmosfera completamente diversa. Le strade si svuotano e si fanno più silenziose, le luci degli edifici illuminano le vie e le piazze con delicatezza.
Passeggiare nel centro storico diventa un piacevole momento per godersi la città non affollata e per apprezzarla ancora di più.
Per concludere la vostra giornata con una piccola coccola, non c’è niente di meglio di una Tisana Buonanotte Bio Royal Tea prima di andare a dormire.
Questa tisana è composta da erbe officinali che favoriscono il rilassamento e il buon riposo. Tra queste troviamo la camomilla, il tiglio, la passiflora e la melissa, tutte coltivate in Toscana con agricoltura biologica.

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