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Quel gioiello di Montepulciano: il borgo toscano del Vino Nobile

C’è una piccola città medievale arroccata sulla cima di un colle che attende di farsi scoprire da voi per sfoggiare le sue chiese antiche, i palazzi rinascimentali e la sua splendida piazza: si tratta di Montepulciano, un gioiello di rara bellezza che si affaccia sulla Val d’Orcia e la Val di Chiana, a sud della Toscana.Non gode solo del panorama mozzafiato che gli regalano le due valli più belle del centro Italia, ma è famosa anche per il suo Vino Nobile, da gustare in giro per le cantine della città, dove troverete degustazioni di ogni tipo.Ma procediamo con ordine e facciamo insieme una passeggiata per le vie di questa piccola cittadina collinare della Toscana.

Quel gioiello di Montepulciano: il borgo toscano del Vino Nobile | Royal Tea te e tisane

Piazza Grande

Ci sentiamo di partire da Piazza Vittorio Emanuele, altrimenti detta “Piazza Grande”. Sapete che è una tra le piazze più belle d’Italia? Ha una strana forma a L ed è circondata dagli edifici più importanti di Montepulciano.

A ovest abbiamo il Palazzo Comunale, che somiglia in modo impressionante al famoso Palazzo della Signoria di Firenze e non è un caso: fu proprio Cosimo I dei Medici a richiederlo personalmente. Nella sommità del palazzo si trovano una terrazza e una torre a cui è possibile accedere a pagamento: salire fino alla merlatura della torre vi farà godere di una vista niente male su tutta la piazza.

Proseguendo troviamo Palazzo Contucci e Palazzo Tarugi, due opere architettoniche di Antonio da Sangallo il Vecchio, poste di fronte al Duomo, il vero cuore rinascimentale di Piazza Grande. Il duomo, principale luogo di culto cattolico di Montepulciano, è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la cui facciata in pietra grezza è rimasta piacevolmente incompiuta. Risale al 1630 ed è sorto sul luogo di una vecchia chiesa parrocchiale di cui è rimasto solo il campanile.

Il Vino Nobile di Montepulciano

Le distese di vigneti che circondano la città producono il famoso Vino Nobile, un vino rosso che può essere prodotto solo a Montepulciano e che spiega le frequenti degustazioni tenute nelle cantine della città.

Si tratta del vino simbolo della città, fatto dal 70% di Sangiovese e dal 30% di altri vitigni complementari, invecchiato per almeno due anni e lasciato riposare al fresco delle mura di ogni cantina del territorio, per colorare di rubino e profumare le tavole degli abitanti del posto o di chi si trova a passare di lì.

La Chiesa di Sant’Agostino

Lungo le strade di Montepulciano potrete trovarvi all’improvviso col naso all’insù ad ammirare uno strano simbolo di cultura napoletana: si tratta della torre di Pulcinella della Chiesa di Sant’Agostino, un’opera del tardo gotico fiorentino attorno a cui gravitano diverse leggende.

La Chiesa di S. Biagio

Appena fuori dal centro vale la pena visitare la Chiesa, altrimenti detta “Tempio”, di San Biagio. Sorge nel mezzo di una grande distesa di prato in una posizione completamente isolata dai restanti edifici storici ed è l’edificio più alto con pianta a croce greca dell’arte rinascimentale.

Se invece volete girovagare per il territorio, la posizione strategica di Montepulciano vi sarà molto di aiuto: oltre a regalarvi panorami incredibili, visite di cultura, degustazioni e negozietti d’arte, vi permette di raggiungere in poco tempo la famosa Montalcino, il borgo termale di Bagno Vignoni e tanti altri gioielli della Valdichiana e della Val d’Orcia.

Per combattere il freddo pungente che inizia a farsi sentire in queste settimane, vi consigliamo di gustare una tazza calda di Tè English Breakfast Bio Royal Tea. Il tè nero ha proprietà antiossidanti e porta benefici caridovascolari oltre ad essere un ottimo modo per rimanere idratati e riscaldarsi con gusto.
Non c’è niente di meglio che concludere una giornata passata alla scoperta di Montepulciano e dintorni sorseggiando un tè caldo e ripensando alla bellissima esperienza appena vissuta.

Tartellette con crema di nocciole

Le tartellette con crema di nocciole sono un’idea semplice e deliziosa per stupire i vostri ospiti. Questi cestini ripieni infatti sono super invitanti già dal primo sguardo! Sono un modo carino ed originale per presentare una merenda o concludere in bellezza uno dei pasti principali.

La loro forma allegra e simpatica mette subito di buon umore, ve ne innamorerete al primo sguardo e ne sarete rapiti al primo morso!

Qui sotto troverete la ricetta per realizzare la frolla, preparazione base per queste tartellette, e qualche consiglio utile per dare la forma desiderata ai vostri cestini.

Siete pronti a stupire i vostri ospiti? Allora mani in pasta ed iniziamo a preparare!

Tartellette con crema di nocciole | Royal Tea Tè e tisane dal 1826

Ingredienti per circa 15 tartellette:


Per la frolla:
  • 100 g burro
  • 80 g zucchero
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 50 g fecola di patate
  • 50 g amido di mais
  • 150 g farina di riso

(potete sostituire le polveri con 250 grammi di farina per frolla)


Per farcire e decorare:
  • Crema di nocciole per farcire le tartellette
  • Granella di frutta secca per decorare

Chi desidera può unire 1 cucchiaino di liquore

Come preparare le tartellette con crema di nocciole:

Per realizzare la frolla potete impastare gli ingredienti a mano, oppure utilizzare una planetaria o un mixer.

Iniziate lavorando il burro con lo zucchero.
Aggiungete poi l’uovo e un aroma a piacere, io di solito utilizzo la buccia grattugiata di limone oppure un cucchiaino di liquore. Unite poi le farine e impastate la frolla velocemente in modo da ottenere un panetto compatto.

Fate riposare la frolla mezz’ora in frigorifero.

Spolverate il piano di lavoro con farina di riso o amido. Stendete la frolla con il mattarello e con un tagliabiscotti grande a forma di fiore create le forme delle vostre tartellette. Inserite la frolla delicatamente nei pirottini di alluminio o di silicone. Cercate di dare la forma di cestino, aiutandovi delicatamente con le dita all’interno dello stampino.
Disponete gli stampini sulla placca del forno e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 15 minuti in modalità ventilata.

Quando i cestini di frolla sono dorati spegnete il forno e lasciateli raffreddare completamente prima di toglierli dai pirottini.

Una volta freddi saranno pronti per essere farciti con una golosa crema di nocciole. Decorate poi con della granella di pistacchi, nocciole o mandorle.

Tartellette | Royal Tea Tè e tisane dal 1826
Crema di nocciole | Royal Tea Tè e tisane dal 1826
Tartellette con crema di nocciole | Royal Tea Tè e tisane dal 1826

Consigli golosi

Queste tartellette sono perfette per una dolce colazione o per una pausa merenda sfiziosa.
Se aspettate ospiti per un pomeriggio di chiacchiere in compagnia, questi cestini ripieni possono essere un gesto di ospitalità molto gradito. Insieme ai dolcetti non può mancare una Tisana Bio Royal Tea. Questa volta vi consiglio la Tisana al Mirtillo Selvatico Bio: appena avrete messo la bustina in infusione sentirete subito l’inconfondibile odore di montagna sprigionato dai mirtilli!

Sapete che i mirtilli utilizzati in questa miscela vengono raccolti a mano nei boschi dell’Appennino Tosco-Emiliano?
L’attenzione alle materie prime e la cura nella loro preparazione e conservazione sono elementi che fanno la differenza e lo si può riconoscere dal gusto genuino di ogni tisana bio Royal Tea.

Se non le avete ancora provate questo è il momento giusto! Se siete indecisi su quali scegliere, componete la vostra box personalizzata direttamente sullo shop Royal Tea, così potrete provarle tutte!

Tartellette con crema di nocciole | Royal Tea Tè e tisane dal 1826

Guarda la video ricetta delle Tartellette con crema di nocciole

Vi aspetto il mese prossimo con un’altra ricetta semplice e deliziosa da condividere con amici e persone care.

Un dolce saluto

Monica

Il confezionamento dei prodotti Royal Tea: quando l’abito fa il monaco

Vi siete mai chiesti cosa c’è dietro il sorso inconfondibile di una Tisana Bio Royal Tea? La nostra passione e il nostro amore per la cura dei dettagli e la qualità della materia prima partono dalla scelta delle miscele. Vi accompagnano poi fino alla scelta dell’astuccio delle nostre Tisane Bio, poggiato sullo scaffale di un supermercato per farsi notare da voi e farvi assaporare tutto il buono della nostra natura.

Il confezionamento tra innovazione tecnologica e sostenibilità

Prima di arrivare nelle vostre case le nostre miscele di erbe passano attraverso il delicato lavoro del confezionamento. Questo passaggio è seguito da operatori professionisti ed eseguito da macchine confezionatrici ad alta tecnologia, che ottimizzano e velocizzano il processo di creazione del prodotto finale.

Ma procediamo con ordine. Ci troviamo davanti al nostro macchinario all’avanguardia dedicato al confezionamento e le miscele di erbe bio Royal Tea sono pronte per essere racchiuse nelle apposite bustine e inserite nei nuovi astucci.

Come inizia il laborioso processo di confezionamento? La nostra macchina confezionatrice è dotata di un dosatore in grado di garantire che l’esatta quantità di prodotto venga deposta all’interno di una camera collegata ad un rullo di carta-filtro. È giunto il momento di costruire le nostre bustine, realizzate dal macchinario usando una carta filtro in fibra completamente naturale e 100% plastic-free.

confezionamento rullo royal tea
confezionamento tisane royal tea
zachete royal tea
All’interno del rullo il peso di ogni miscela viene distribuito dividendolo a metà: due dosate che servono a fare in modo che il contenuto non si trovi in corrispondenza del punto in cui verrà piegata la bustina. In questo modo evitiamo che il filtro possa danneggiarsi o addirittura rompersi. Per la piegatura non è necessario l’utilizzo di colle, la trama della carta filtro è infatti semplicemente intrecciata. La scelta della carta filtro è un elemento determinante per un’infusione di qualità per garantire il mantenimento degli aromi e delle proprietà delle erbe.
Dopo la piegatura dei filtri passiamo all’aggiunta della clip, del talloncino e di una sovra-busta salva-aroma compostabile. Le nostre bustine adesso sono pronte per essere inserite nell’astuccio.Siamo arrivati allo step finale, quello del confezionamento. In questa fase, grazie ad un conteggio automatico, le bustine vengono inserite dentro all’astuccio, chiuso attraverso il sistema Zacchete. Questa è la nuova tecnologia di apertura a strappo della scatola, brevettata da Royal Tea, che ci ha permesso di eliminare l’involucro in cellophane dalle nostre confezioni. In questo modo siamo riusciti a rendere le nostre confezioni completamente plastic-free. Un’innovazione che ci ha permesso di rendere più leggeri e sostenibili i nostri astucci.
Il confezionamento dei prodotti Royal Tea: quando l’abito fa il monaco

Il confezionamento che tutela l’ambiente

Il nostro concetto di sostenibilità non si limita alla scelta di prodotti biologici nel rispetto del gusto, del benessere e della tradizione locale, ma si estende fino alla scelta di un packaging pensato per il riciclo, dai materiali utilizzati alla linea grafica Bio&Toscani.

Abbiamo scelto di rinnovare il design dei pack con una progettazione creativa e sostenibile: le nuove confezioni delle Tisane Bio sono più bianche e prevedono quindi l’utilizzo di minor quantità di vernice colorata. Anche la scelta del fondo bianco del talloncino è stata fatta per limitare l’uso delle vernici, permettendoci di usare una quantità di vernice quattro volte inferiore rispetto alla versione precedente.

E poi con la nuova veste grafica la collezione Bio&Toscani si fa amare ancora di più: tutte le bustine sono diverse l’una dall’altra e riconoscere la tua preferita sarà ancora più facile!Adesso tocca a te! Scopri tutti i tè e le Tisane Bio Royal Tea! Sai che puoi comporre il tuo pacchetto esclusivo con una composizione di 6 tisane a tua scelta? Aggiungi poi un messaggio personalizzato, per fare o per farti un regalo e renderlo ancora più speciale.
Cosa aspetti? Porta tutto il #saporediToscana a casa tua con un semplice clic!
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Isola Santa: vivere una fiaba d’autunno in Garfagnana

Benvenuti a Isola Santa, il piccolo borgo della Garfagnana, ancora oggi parzialmente sommerso dalle acque azzurro smeraldo, che vi farà vivere dentro a una fiaba.

Si trova nel fondo della valle della Turrite Secca, procedendo sulla strada provinciale di Arni, che collega la Versilia a Castelnuovo di Garfagnana. Per anni il borgo è stato inghiottito dal suo stesso lago artificiale, costruito nel 1949 per creare un invaso artificiale idroelettrico.

Isola Santa: vivere una fiaba d’autunno in Garfagnana | Royal Tea te e tisane

La storia

Le origini di Isola Santa sono strettamente connesse all’esistenza di un antico Hospitale, le cui prime testimonianze risalgono al 1260 e che ci fanno pensare ad un antico luogo di ristoro per i pellegrini stanchi e affamati che attraversavano le alpi Apuane per raggiungere la Garfagnana dalla Versilia e viceversa. Alcuni studiosi sostengono che le sue origini siano molto più antiche e che si trattasse di un piccolo borgo fortificato che faceva da “posto di guardia”, caratterizzato da un ponticello che rappresentava l’unico passaggio verso la stretta valle e che oggi è interamente sommerso dalle acque del suo lago artificiale.

Isola Santa, che un tempo era una piccola comunità attorno ad uno Hospitale totalmente isolata dal mondo, divenne nel 1949 uno dei paesini più disabitati della Toscana, a causa della costruzione di una diga che venne costruita per sfruttare le acque della valle. Questa provocò diversi problemi di stabilità e robustezza delle abitazioni e un graduale spopolamento del paese. La sua rinascita risale al 1975, quando i pochi abitanti rimasti, approfittando dello svuotamento del lago artificiale, decisero di occuparne lo spazio per rivendicare il diritto di avere nuove case, costruite questa volta in totale sicurezza.

Nel 2016, grazie al “Progetto Bellezza”, sono stati fatti anche decine di interventi pubblici, che hanno segnato la completa rinascita dell’antico borgo dimenticato. In particolare sono stati fatti lavori di recupero per l’antico Hospitale e nella piazza di San Giacomo, dove si trova l’antica Chiesa di San Jacopo risalente al 1206.

Le attività

Il lago

Il lago artificiale di Isola Santa oggi è una gemma di smeraldo che illumina di azzurro la valle della Turrite Secca e che rende ancora più magico e fiabesco il piccolo borgo toscano della Garfagnana. Popolato da trote fario e trote selvagge, il lago è perfettamente accessibile ed è la principale attrazione turistica di tutti coloro che desiderano passare qualche giorno a godersi le bellezze delle Alpi Apuane, immersi nel silenzio della natura incontaminata, lontano dalla frenesia dei centri abitati.

Le montagne

Questo piccolo paese d’altri tempi è anche un punto strategico di partenza per tutte le attività escursionistiche. Da Isola Santa partono infatti diversi sentieri dai quali è possibile raggiungere mete panoramiche e suggestive come la Pania Secca, il monte Corchia, il monte Sumbra e la Pania della Croce.

Le Marmitte dei giganti

A circa 3 km dal borgo potrete anche trovare le famose “Marmitte dei giganti”. Si tratta di enormi incavi nella roccia attorno a cui gravita la leggenda secondo cui queste furono create da esseri mitici giganti per poter raccogliere l’acqua piovana e dissetarsi. In realtà non sono altro che buche dalla forma cilindrica nate nel corso del tempo dall’azione erosiva dell’acqua. Delle gigantesche e suggestive buche in uno squarcio di montagna che possono arrivare fino a 6 metri di diametro per due metri di profondità. Da qui si diramano i due famosi percorsi del Fosso del Fatonero e del Fosso dell’Anguillaia.

Non mancano, tra le montagne circostanti, le più suggestive vie di arrampicata sportiva e la possibilità di passeggiare nei boschi di castagneti alla ricerca dei funghi di stagione.

L’aria che si respira passeggiando nella natura che circonda il borgo di Isola Santa è fresca e frizzante. Proprio come il gusto inconfondibile della Tisana Zenzero e Limone Bio Royal Tea! Per rendere quindi ancora più fiabesca questa particolare gita fuori porta non dimenticate di portare con voi questa squisita tisana: apprezzerete ancora di più la bellezza e la bontà della natura!

Royal Tea parteciperà al BuyFood Toscana 2022

 Buyfood toscana 2022 - Royal tea | Tè e tisane dal 1826
BuyFood Toscana è l’evento dedicato alla promozione a livello internazionale dell’agroalimentare certificato di qualità, DOP e IGP, Agriqualità, Biologico, Prodotto di Montagna e PAT della Regione Toscana.L’obiettivo della manifestazione è accrescere la conoscenza e l’apprezzamento delle eccellenze agroalimentari del territorio, ampliando i percorsi d’internazionalizzazione delle imprese e consolidando la loro conoscenza a livello nazionale, attraverso incontri B2B tra rappresentanti dell’offerta toscana e buyer internazionali.Quest’anno anche Royal Tea sarà presente al BuyFood Toscana che si terrà nei giorni 11 e 12 ottobre a Firenze. Siamo davvero entusiasti di far conoscere la nostra realtà anche al di fuori dei confini toscani. In questo evento avremo la possibilità d’incontrare operatori commerciali nazionali e internazionali come importatori, distributori, agenti, operatori Horeca a cui presentare la nostra realtà.Il BuyFood è un’ottima occasione per far conoscere l’inconfondibile sapore di Toscana racchiuso in ogni bustina dei nostri prodotti bio. Ogni tisana, con il suo gusto ricercato e il suo profumo avvolgente, racconta una storia, la nostra storia.
Mettiamo passione e professionalità in ogni fase di lavorazione, dalla semina in campo fino al confezionamento nei nostri nuovi astucci brevettati.

L’amore per il nostro territorio ci spinge ogni giorno a valorizzare la filiera corta e l’agricoltura biologica, due valori e scelte fondamentali per la nostra azienda. Ci impegniamo a garantire ai consumatori prodotti certificati e di qualità, prestando particolare attenzione alla qualità delle materie prime e alla sostenibilità della produzione.

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Banana bread muffin

A chi non piace il famoso banana bread? E perché non trasformarlo in comode monoporzioni per la merenda o la colazione?
Settembre: tempo di scuola e di spuntini energetici ma sani. Spesso è difficile trovare idee per una merenda sana, golosa e che non richieda troppo tempo di preparazione. Allora eccomi qui per suggerirvi questa semplice ricetta per far contenta tutta la famiglia!
Questi muffin sono realizzati con banana, farina di riso e farina di avena. Io ho aggiunto delle gocce di cioccolato in superficie per accontentare i miei 4 figli, ma si possono omettere. Vediamo insieme come prepararli
Banana bread muffin | Royal Tea Tè e tisane dal 1826

Ingredienti per 10 muffin:

  • 2 banane mature
  • 60 g zucchero
  • 50 g latte
  • 1 uovo
  • 30 g olio di semi
  • 50 g farina di riso
  • 50 g farina di avena
  • Mezza bustina di lievito per dolci
  • (al posto delle farine potete sostituire 100 g della vostra farina preferita)

Come preparare i banana bread muffin:

Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statica. Nel frattempo, in una ciotola schiacciate con una forchetta una delle due banane.Unite poi lo zucchero, l’uovo, l’olio di semi e il latte e mescolate bene. Aggiungete infine gli ingredienti in polvere.
Prendete dei pirottini o degli stampini da muffin e riempiteli per circa ¾ con il composto ottenuto.
Sulla superficie di ogni muffin mettete un paio di rotelline della seconda banana e, se siete golosi come me, anche delle gocce di cioccolato.
Infornate a 180 gradi per circa 20 minuti.
Una volta raffreddati i vostri muffin saranno pronti per essere serviti!

Consigli golosi

I banana bread muffin si conservano per qualche giorno. Se fa caldo però, vi consiglio di conservarli in frigorifero.
Questi dolcetti sono ottimi per essere accompagnati da una tisana dissetante. Io ho scelto la Tuttigiorni Bio di Royal Tea, la mia preferita! È una tisana che se consumata regolarmente aiuta a mantenere in equilibrio il nostro organismo. Tra i suoi ingredienti ci sono infatti il cardo mariano e la malva, alleati del fegato e dell’apparato gastro-intestinale. L’arancia e la menta invece aggiungono un tocco di freschezza e frizzantezza a questa miscela: un’armonia di sapori!
La tisana TuttigiorniBio è ottima sia calda che fredda. Se non l’avete ancora fatto, vi consiglio di provarla (potete acquistarla anche sullo shop online di Royal Tea), ovviamente in compagnia di questi buonissimi banana bread muffin!

Tisana tuttigiorni bioBanana bread muffin | Royal Tea Tè e tisane dal 1826
Vassoio Banana bread muffin | Royal Tea Tè e tisane dal 1826
muffin | Royal Tea Tè e tisane dal 1826

Guarda la video ricetta dei Banana bread muffin

Vi aspetto il mese prossimo con un’altra ricetta semplice e deliziosa da condividere con amici e persone care.

Un dolce saluto

Monica

Lucchio: il paesino più nascosto della Toscana

Royal Tea vi porta alla scoperta di Lucchio
Lucchio è un piccolo borgo del comune di Bagni di Lucca che se ne sta appollaiato sulle rocce di un monte vertiginoso, affacciandosi sulla Val di Lima, tra la città di Pistoia e la città di Lucca.
Visitate questo scorcio di Medioevo e rivivrete in prima persona la pittoresca ed immutata atmosfera di una volta: in un attimo vi troverete immersi tra casette realizzate in pietra locale circondate da selve di castagni e fitti boschi del monte Penna di Lucchio.

Si tratta del paesino più nascosto della Toscana: passando lungo la strada statale del Brennero in direzione Abetone, risulta infatti praticamente invisibile. È solo arrivati ai piedi della valle che si possono scorgere i suoi edifici tipici, attaccati gli uni agli altri e la sua magnifica rocca sovrastante.

Un luogo mistico, apparentemente inarrivabile, immerso nel verde dei boschi toscani, dove potrete passare un soggiorno in tranquillità, rifugiandovi nel fresco e facendovi cullare da un paesaggio di naturale e rara bellezza.

Lucchio: il paesino più nascosto della Toscana - royal tea | te e tisane dal 1823

Un borgo fantasma aggrappato sul monte

Non è strano che non abbiate mai sentito parlare di Lucchio. Di questo piccolo spaccato di storia, rimasto intatto nei decenni, si dice infatti che sia il “paese fantasma della Toscana”. Ma va detto che è anche il più inclinato e il più disabitato.

Le sue casette in pietra sono come incastonate nella roccia, a 750 metri dal livello del mare, su di un gigantesco monte che si diverte a nascondere il suo piccolo borgo antico da chi si trova a passare di lì. Solo dopo aver sorpassato una curva del paese di Popiglio, si riescono a scorgere i suoi edifici, che sembra possano cadere giù da un momento all’altro.

La loro pendenza è tale che attorno al paesino di Lucchio gravita la leggenda secondo cui un tempo i contadini erano costretti a legare le loro galline alle gambe delle sedie e dei tavoli per non farle cadere giù dallo strapiombo.

Un’altra caratteristica che gli conferisce il fascino tipico di molti paesini toscani, è quella di essere diventato un luogo semideserto. Quello che un tempo era un borgo medievale brulicante di vita, oggi conta pochissimi abitanti: bazzicando tra le sue vie e le sue scalinate in pietra si rischia di non incontrare nessuno, o al massimo due o tre persone.

Il centro storico medievale

Nella stagione estiva però il paese si popola di turisti che, passeggiando nelle strade di Lucchio, si fermano ad ammirare la Chiesa di San Pietro, le casette in pietra, un antico edificio postale munito di buca delle lettere in marmo, un cartello che avvisa i passanti che è possibile telefonare, fino ad arrivare all’ingresso del castello, il cui fascino medievale ci porta irrimediabilmente indietro nel tempo.

Un paese dove si respira un’aria da lettere in un mondo di email, un frammento di Medioevo appeso ad uno sperone di roccia che vale la pena visitare fino in cima alla rocca, per godere di una vista mozzafiato verso il torrente Lima e verso i monti che dipingono di verde tutta la vallata.

Per salire fino in cima alla Rocca preparatevi ad un sentiero ripido che vi porterà alla parte più alta del paese, dove rimarrete scossi dal vento e da un paesaggio di incredibile bellezza, che vale tutto il fiato speso per le scalinate di Lucchio.

Escursioni dal Monte Penna di Lucchio

Il monte su cui è sospeso questo piccolo borgo medievale si chiama Penna di Lucchio e fa parte dell’appennino che sta al confine tra Lucca e Pistoia. “Penna” perché la sua vetta ricorda le cime dolomitiche e “Lucchio” perché avvolge questo paesino “fantasma” della Toscana.

Tra gli itinerari delle escursioni sul monte, il più famoso è quello che da Pistoia prosegue verso Momigno, Casa di Monte e La Valle. Ogni percorso si svolge su vie casarecce, attorniate da boschi e foreste o spazi aperti.
Se si vuole, si può trovare il tempo, nella stessa giornata, per visitare le altre meraviglie dei dintorni, tra cui il Ponte del Diavolo, il Canyon Park o il famoso Ponte sospeso di San Marcello Pistoiese.
Conoscevate questo delizioso borgo toscano? Se non lo avete mai visto è giunta l’ora di pianificare questa curiosa e bellissima visita al paese fantasma della Toscana. Ah… non dimenticatevi di portare con voi la nostra Tisana al Mirtillo Selvatico Bio, ideale per le gite fuori porta nei mesi più caldi. Questa tisana è realizzata con mirtilli raccolti a mano sulle pendici dell’Appennino Tosco-Emiliano: per questo, ad ogni sorso, sarete avvolti dall’inconfondibile sapore di montagna!

Torta soffice al cacao con tisana Zenzero e Limone Bio

Torta cacao e limone con Tisana Biologica Zenzero e Limone Bio di Royal Tea
Un dolce morbido e goloso, facilissimo e veloce da realizzare. La sua sofficità è data dagli albumi montati a neve nell’impasto. È una torta leggera e sana perché non ha burro, ma ha la tisana biologica Zenzero e Limone di Royal Tea che dona una nota di sapore particolare a tutto l’impasto.
Ho scelto di usare la farina di riso con l’amido di mais, ma potete realizzarla con la vostra farina preferita, regolandovi sulla quantità: l’importante è che il composto,prima di andare nello stampo, abbia una consistenza cremosa.
Preparate gli ingredienti che vi serviranno e mettiamoci subito all’opera!
Torta soffice al cacao con tisana Zenzero e Limone Bio | Royal Tea

Procedimento:

Mettete in infusione due bustine di tisana zenzero e limone in una tazza di 150 ml di acqua bollente e lasciate intiepidire.

Preriscaldate il forno a 180 gradi.

Montate a parte gli albumi d’uovo con un pizzico di sale. In un’altra ciotola lavorate lo zucchero con i tuorli d’uovo.

Unite ai tuorli l’olio e la tisana ormai tiepida e mescolate bene.
Aggiungetegli ingredienti in polvere: farine, amido, cacao amaro e lievito e continuate a mescolare.

Incorporate infine gli albumi montati a neve spatolando delicatamente dall’alto verso il basso.

Versate il composto gonfio e spumoso nello stampo foderato da carta forno bagnata e strizzata.
Io ho scelto uno stampo quadrato 25×25 cm, ma va benissimo anche una tortiera da 24 cm.

Cuocete nel forno già caldo a 180 gradi per circa 30 minuti, vi consiglio di fare la prova stecchino per verificare la cottura.
Una volta cotta, lasciate raffreddare la torta e spolverate con abbondante zucchero a velo prima di servire.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 150 g zucchero
  • 200 g farina (io ho utilizzato 150 g farina di riso e 50 g amido di mais)
  • 100 g olio di semi
  • 3 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 2 bustine di tisana Zenzero e LimoneBio Royal Tea
  • 150 ml di acqua
  • 1 bustina di lievito
  • un pizzico di sale
  • zucchero a velo q.b.

Consigli golosi:

Questa torta è davvero ottima se accompagnata da una pallina di gelato o ciuffo di panna.
Potete trasformare questa semplice torta in un dolce più elaborato per festeggiare i vostri eventi. Tagliate la torta in due strati e farcitela con crema o con confettura e ricotta.
Non dimenticate di abbinare una Tisana Bio Royal Tea per godervi al meglio un momento di dolce golosità.

Torta soffice al cacao con tisana Zenzero e Limone Bio | Royal Tea

Guarda la video ricetta della torta soffice al cacao con Tisana Zenzero e Limone Bio

Vi aspetto il mese prossimo con un’altra ricetta semplice e deliziosa da condividere con amici e persone care.

Un dolce saluto

Monica

Castiglione della Pescaia:
il borgo marinaro della Maremma Grossetana

Castiglione della Pescaia è un rinomato borgo marinaro situato nella Costa del Tirreno e incastonato nel promontorio della Maremma Toscana in un contesto unico ed affascinante.

Un paesaggio di variopinta bellezza in cui è possibile ammirare le spiagge dorate di Punta Ala, l’antica Pineta del Tombolo, la riserva naturale DiacciaBotrona e un mare di verdi colline coperte dai boschi.

Oltre all’azzurro delle sue acque cristalline e all’oro della sabbia, si affaccia in cima al paese il centro storico medievale, con un fascino pittoresco che sembra essere sfuggito alla corrosione del tempo, mantenendo intatti i tratti tipici di un borgo d’altri tempi.

Ad abbracciare Castiglione della Pescaia un’antica cinta muraria realizzata in pietra e costruita nel Medioevo come sistema difensivo per gli assedi pirateschi. Già attraversando Porta Urbica è possibile vivere la meraviglia di un paese sospeso tra passato e presente, con un imponente patrimonio culturale che passa attraverso strade acciottolate, botteghe di artigianato, ristoranti tipici e antichi edifici civili e religiosi.

Tra le mete da non perdere, la piccola Chiesa di Santa Maria del Giglio e lo storico Palazzo Camaiori, ma anche Palazzo Pretorio e la Chiesa di San Giovanni con il caratteristico campanile che poggia su una torre circolare. Quest’ultima, oasi di silenzio e pace, contiene le reliquie di San Guglielmo d’Aquitania, patrono di Castiglione della Pescaia.

Il lungomare di Castiglione della Pescaia

Sul lungomare si respira un’atmosfera allegra e rilassante, ideale per una passeggiata mattutina o serale, ma anche per una corsa allenante.

Passeggiando sul lungomare, all’altezza della foce del fiume Bruna, è visibile il porto canale di Castiglione della Pescaia, l’approdo di decine di pescherecci che si preparano ad uscire in mare e di imbarcazioni lussuose di ogni genere. Si tratta di una delle più importanti infrastrutture nautiche naturali, adibite sia all’attività di pesca sia all’approdo turistico. Non possiamo che invitarvi a recarvi al porto nell’ora esatta in cui rientrano i pescherecci: resterete estasiati dal clima di un vero e proprio mercato ittico, dove potrete trovare triglie, orate, dentici, naselli e pesci azzurri freschissimi. Un’autentica fiera del pescato fresco, fatta di gente che tratta e contratta, di odori e colori che richiamano l’antico folclore e le tradizioni del paese: fare una passeggiata tra i banchi del pesce diventa un’esperienza unica e irripetibile.

La Riserva Naturale della Diaccia Botrona

La Diaccia Botrona è una riserva naturale protetta che si estende per 1.273 ettari nel cuore della Maremma Toscana. Il parco si trova tra Grosseto e Castiglione della Pescaia ed è caratterizzato da un clima umido e da un ambiente palustre. All’interno della riserva naturale un tempo si poteva ammirare l’ampio e fiorente Lago Prile, adesso quasi interamente prosciugato dalle opere di bonifica della famiglia Lorena effettuate nel Settecento.

Non manca di certo una forte componente faunistica. La presenza di prati periodicamente allagati favorisce la nidificazione di molti uccelli e la presenza di decine di specie, tra cui fenicotteri, falchi pescatori, aironi, tarabusi, oche selvatiche, falchi di palude, gru, beccaccini, germani reali, alzavole, aironi cenerini, gazzette, cavalieri d’Italia.

Anche la vegetazione è ricca e molto varia. Tra le diverse specie che caratterizzano il parco possiamo scorgere olmi, frassini, canneti, salici, limonio, salicornie, pini domestici, piante di rosmarino e cespugli di macchia mediterranea.

Una terra di colline, pinete, spiagge dorate e borghi antichi quella di Castiglione della Pescaia, che si presta ad essere la meta ideale per qualsiasi tipologia di soggiorno: da quello balneare a quello dedicato alla visita di importanti siti archeologici etruschi e romani, come Populonia, Vetulonia e Roselle. Rappresenta anche un punto di partenza strategico per le escursioni nelle riserve naturali, come il Parco della Maremma e il Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano.

Per godere appieno delle bellezze caratterizzanti di questo borgo toscano, non dimenticate di portare con voi la nostra Tisana Regola Bio Quotidiana da gustare fredda in ogni momento della giornata. Un sorso di benessere per vivere al meglio le vostre giornate.

Ghiaccioli con ciliegie e Tè Verde Bio

I ghiaccioli fatti in casa sono un’idea fresca, sana e veloce da gustare nelle giornate più calde. Io ho scelto di prepararli utilizzando le ciliegie di casa, ma potete variare con la frutta di stagione che preferite. Al posto della classica acqua ho utilizzato il Tè Verde Royal Tea, rinfrescante e ricco di proprietà.

Ingredienti per circa 6 ghiaccioli:

  • 200 ml di acqua
  • 1 bustina tè verde bio Royal Tea
  • 3 manciate di ciliegie denocciolate
  • 2 cucchiai di zucchero
  • succo di un limone

Procedimento:

Portate ad ebollizione l’acqua e poi mettete in infusione la bustina di tè verde per una decina di minuti.
Una volta che l’infuso si è raffreddato, mettetelo in un contenitore alto e stretto insieme alle ciliegie denocciolate.
Frullate il tutto con un mixer ad immersione. Unite poi lo zucchero e il succo di limone.
Mescolate bene e versate il liquido ottenuto negli stampini per ghiaccioli.
Fate riposare in freezer per un giorno prima di servirli.

Il tè verde è un’ottima base per preparare bevande fresche e gustose da assaporare in estate: qui trovate alcune ricette semplici, colorate e facilissime da preparare.

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I benefici del tè verde

Il tè verde è una bevanda dall’uso millenario apprezzata soprattutto come stimolante e tonico contro la stanchezza, lo stress e l’eccessivo affaticamento.
Le foglie del tè verde contengono la più alta percentuale di principi antiossidanti che si trova in natura, utili per contrastare la formazione di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Per questo motivo il tè verde è spesso utilizzato nei trattamenti di benessere: qui potete trovare utili consigli per una beauty routine fai da te a base di tè verde.

Guarda la video ricetta dei Ghiaccioli con ciliegie e Tè Verde Bio

È arrivata l’ora della merenda! Io mi gusto questi ghiaccioli freschi, colorati e dal sapore di estate! Continuate a seguirmi nella rubrica In cucina con tè, vi aspetto il mese prossimo con una nuova e deliziosa ricetta.
Un dolce saluto
Monica

Capoliveri: il borgo che dalla collina domina il mare

Capoliveri
Continua il nostro viaggio alla scoperta di alcuni tra i borghi toscani più belli e suggestivi. Oggi vi portiamo a Capoliveri, un incantevole borgo che si trova sull’Isola d’Elba, nell’arcipelago toscano.

Arroccato sulla cima di una collina, a quasi 170 metri sul livello del mare, alle pendici del Monte Calmita, Capoliveri possiede il fascino tipico dei piccoli borghi: le case alte e strette e i vicoli pittoreschi, la piazza affacciata come una terrazza sul mare e belvederi nascosti da cui è possibile ammirare paesaggi da cartolina.

In passato legato all’attività agricola e mineraria, Capoliveri è oggi uno dei più caratteristici e attivi centri elbani, ricco di fascino e di storia.

Illustrazione-capoliveri-toscana

Cosa vedere a Capoliveri

Caratterizzato da un’architettura assai particolare, il paese conserva ancora l’aspetto del borgo medioevale con i suoi vicoli stretti e suggestivi chiamati “chiassi”. Qui è possibile trovare piccole botteghe artigiane e simpatici locali dove gustare un piatto tipico o un buon bicchiere di vino.
Capoliveri è tutti i giorni una scoperta con i suoi preziosi esempi di architettura antica come la Chiesa di San Michele,  il Santuario della Madonna delle Grazie, a pochi passi dall’omonima spiaggia, e la Chiesa della Madonna della Neve a Lacona.

Di particolare bellezza è tutta la costa, caratterizzata da una miriade di insenature e piccole baie avvolte dalla inconfondibile bellezza e profumo della vegetazione mediterranea, come le calette di Morcone, Pareti e Innamorata, un tempo piccoli centri di pescatori, oggi trasformati in rinomati luoghi di villeggiatura.

Forte Focardo

Forte Focardo si trova sulla costa orientale di Capoliveri. La costruzione della fortificazione risale al 1678 e fu voluta per difendere in maniera più efficiente il golfo, chiudendolo con il supporto del vicino Forte San Giacomo. Il nome del castello con molta probabilità deriva da quello del governatore Don Ferdinando Foxardo, che lo fece edificare quando la zona era sotto l’impero di Carlo V. Lentamente fu trasformato in faro, tanto che ancora oggi è di proprietà della Marina Militare.

Tradizioni e folclore

Il paese di Capoliveri è diviso in quattro distinti rioni: il Fosso, la Torre, la Fortezza e il Baluardo. Ogni anno a ottobre, in occasione della tradizionale Festa dell’Uva, i rioni si sfidano mettendo in scena straordinarie coreografie su temi legati alla vendemmia.
La Festa dell’Uva non è l’unico appuntamento di rilievo culturale organizzato a Capoliveri: infatti il 14 Luglio si celebra la festa dell’Innamorata, mentre nella prima decade di maggio si svolge la Festa del Cavatore in omaggio alle antiche origini minerarie dell’isola.

Cosa mangiare a Capoliveri

  • Gurguglione. Uno dei più famosi piatti tipici dell’Isola d’Elba. La ricetta è a base di verdure (cipolle, peperoni, melanzane, zucchine, pomodori) cotte in padella. Di questa ricetta si possono trovare diverse varianti in base alla zona dell’isola dove ci si trova.
  • Frangette. Fiocchi di pasta fritti in padella il cui impasto è preparato con farina, uova, zucchero e un bicchierino di moscato.
  • Pesce. Quando ci troviamo in località di mare è d’obbligo assaggiare qualche piatto di pesce! Tra i piatti più conosciuti dell’Isola d’Elba troviamo il polpo lesso, la zuppa di favolli, gli zerri marinati o fritti, totani e seppie preparati in vari modi e minestre di pesce. Non può mancare il cacciucco, preparato con diverse qualità di pesce (polpi, seppie, cicale, scorfani).
  • Imbollite. Le imbollite sono una pietanza molto antica dell’Isola d’Elba: si tratta di focaccine a base di fichi grasselli, molto comuni sull’isola.
  • Schiacciunta. Una torta cotta in forno a base di uova, farina, zucchero, strutto e scorza di limone grattugiata.
  • Schiaccia briaca. Dolce tipico del periodo natalizio, la schiaccia briaca è preparata con uvetta, pinoli, noci, nocciole, mandorle e un bicchierino di vino aleatico.
  • Sportella. Un dolce all’anice che si prepara durante il periodo della Pasqua, ma è possibile trovarlo anche durante altri periodi dell’anno.

Mantenersi in forma a Capoliveri

Il Monte Calamita, alle cui pendici si trova Capoliveri, è un promontorio ricco di sentieri suggestivi che si snodano tra macchia mediterranea e affascinanti scorci sul mare. I percorsi sono ideali per tranquille passeggiate o trekking e giri in mountain bike più impegnativi. Tutto il circuito, attrezzato e ben segnalato, è conosciuto come Capoliveri Bike Park.

Con il caldo dell’estate non dobbiamo dimenticare di mantenere il nostro corpo idratato, soprattutto quando facciamo attività fisica. Non sempre è facile bere la quantità d’acqua necessaria al nostro corpo e per questo è utile trovare alternative sane e gustose per integrare i liquidi nel nostro organismo.

Per il periodo estivo vi consigliamo la Tisana Drenante Bio che fa parte della linea Bio e Toscani Royal Tea. Grazie alle erbe officinali da cui è composta, la Tisana Drenante Bio aiuta ad alleviare la pesantezza agli arti inferiori, la cellulite e la ritenzione idrica.  Favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso compiendo un’azione depurativa per l’organismo.

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Acqua drenante aromatizzata – In cucina con tè

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È iniziato il caldo e in questo periodo è fondamentale bere molto.
Io purtroppo fatico a bere l’acqua pura ma quella aromatizzata mi piace un sacco!
Trovo perfette le bevande aromatizzate e le drenanti fatte in casa, per depurare, rinfrescare in modo naturale e sicuramente bere la quantità di liquidi necessari per avere una vita sana.
Le acque aromatizzate sono fresche, ricche di vitamine e si possono personalizzare e arricchite di frutta, verdura, erbe e spezie. Fanno molto bene e prepararle è semplicissimo: vediamo insieme come ho realizzato la mia acqua aromatizzata utilizzando la Tisana Drenante Bio Royal Tea.
Nel dettaglio la Tisana Drenante Bio, fatta in Toscana, contiene ortica, finocchio dolce, liquirizia e lavanda. È naturalmente priva di glutine e lattosio ed è compatibile con un’alimentazione vegetariana e vegana.
Ovviamente potete realizzare più acque aromatizzate con varie tisane e personalizzarle in base ai vostri gusti o alle vostre esigenze. Il procedimento sarà lo stesso.
Non ci sono proprio scuse per non bere!
Sono invitanti e belle anche da portare in tavola!
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Come preparare l’acqua drenante aromatizzata:

Fate bollire 500 ml di acqua.
Una volta raggiunto il bollore spegnete il fuoco e mettete in infusione per 5 minuti 3 bustine di Tisana Drenante Bio. Io lascio in infusione 15 minuti, poi tolgo le bustine strizzandole e lascio raffreddare completamente.
In una brocca capiente mettete il limone biologico tagliato a fette, lo zenzero senza buccia e tagliato a pezzetti e le foglioline di menta. Versate poi la tisana completamente raffreddata nella brocca insieme al resto degli ingredienti.
Aggiungete le foglioline di menta e lasciate riposare per un paio d’ore prima di consumarla.
Al momento di berla o servirla potete aggiungere anche dei cubetti di ghiaccio.

Ingredienti:

  • 500 ml di acqua
  • 3 bustine di Tisana Drenante Bio Royal Tea
  • 1 limone
  • un pezzetto di radice di zenzero
  • foglioline di menta fresca

L’importanza di una corretta idratazione quotidiana

Mantenersi idratati è fondamentale per il benessere del nostro organismo. Sono molti i benefici di una corretta idratazione, ne parliamo in maniera più approfondita in questo articolo di blog.
Non sempre è facile riuscire ad assumere la giusta quantità di acqua ogni giorno, spesso è proprio una fatica! Potete però rendere questo “dovere” un po’ più piacevole consumando bevande aromatizzate. Le tisane sono quindi un ottimo modo per rimanere idratati, ma con più gusto!
Per la stagione estiva, vi consiglio la Tisana Drenante Bio Royal Tea, una miscela realizzata con piante ed erbe officinali dalle proprietà diuretiche e antinfiammatorie. La Tisana Drenante Bio è un’ottima alleata per depurare l’organismo e combattere la ritenzione idrica.

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Guarda la video ricetta dell’acqua drenante aromatizzata

E voi avete trovato la chiave per una corretta idratazione quotidiana? Condividete i vostri consigli commentando sui canali social Royal Tea!

Io nel frattempo mi verso un bicchiere bello fresco di acqua drenante aromatizzata pensando alla ricetta da condividere con voi il mese prossimo!

Un dolce saluto
Monica

Porto Ercole: l’incantevole borgo sul mare

Con l’arrivo della bella stagione, vogliamo portarvi alla scoperta di un caratteristico borgo toscano affacciato sul mare. Stiamo parlando di Porto Ercole, un piccolo paesino che si trova nel comune di Monte Argentario, nel cuore della Maremma toscana.
Porto Ercole si presenta come un caratteristico porticciolo dal profumo antico, con le reti appoggiate sui caratteristici gozzi e con le facce dei pescatori segnate dal vento e dal mare.
In questa località è infatti possibile ammirare la bellezza dei panorami che la circondano. La cittadina ha la caratteristica di essere divisa in due zone: la prima è la parte nuova, più turistica, che si affaccia direttamente sul mare e ha il suo cuore pulsante nella zona del porto. La seconda è il centro storico, che si trova più in alto rispetto al porto e mantiene ancora il fascino del tipico borgo toscano.
Illustrazione Porto Ercole - Borghi Toscani Royal Tea

Cosa vedere a Porto Ercole

Il centro e gli edifici storici di Porto Ercole

Dal punto di vista architettonico, si nota ancora oggi la cinta muraria che circonda Porto Ercole, eretta dai senesi nella seconda metà del XV secolo. Il borgo è inoltre dominato dalla maestosa Rocca, costruita fra il periodo medievale e l’epoca rinascimentale.
Percorrendo i vicoli interni al centro storico di Porto Ercole si raggiunge la parte più antica del paese e dove troviamo il Palazzo dei Governanti posto sulla suggestiva Piazza di Santa Barbara dove è presente il quattrocentesco bastione omonimo. Raggiungendo poi la sommità del paese troviamo l’antica Chiesa di Sant’Erasmo, di origine settecentesca. Proseguendo la passeggiata, troviamo il caratteristico Orto Botanico Corsini, un giardino storico al centro di Porto Ercole. L’orto Botanico Corsini, detto originariamente Parco di Acclimatazione della Casa Bianca, rappresenta uno dei più significativi esempi di giardini di acclimatazione istituiti in Italia nella seconda metà dell’800.

Riserva Naturale Duna Feniglia

Poco distante dal centro di Porto Ercole si trova la Riserva Naturale Duna Feniglia. Si tratta di una duna lunga 6/7 chilometri per una superficie di 474 ettari e separa il mare aperto dalla laguna di levante di Orbetello. Una stupenda passeggiata a piedi o in bicicletta immersi in una vegetazione incontaminata a pochi metri dal mare con sentieri che permettono l’accesso diretto alla spiaggia. Qui nel 1609 fu trovato moribondo Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, e oggi una stele posta sul luogo ricorda questo evento.
La parte che sia affaccia sulla laguna è invece dotata di capanni per l’osservazione ornitologica. La vegetazione è molto varia ed è composta da pini marittimi, pini domestici, sughere, lecci, gigli marini, ginepri ed arbusti della macchia mediterranea. Questa riserva naturale conta anche molte specie animali, tra cui daini, cinghiali, volpi, tassi, donnole ed altri roditori; anche l’avifauna conta numerosissime specie diverse.

Nei dintorni di Porto Ercole

Percorrendo la suggestiva strada panoramica che gira tutta intorno all’Argentario, è possibile scorgere numerose Torri costiere di avvistamento del promontorio. Queste, insieme alle fortezze, sono una caratteristica storico-architettonica di questa zona.
Per gli amanti del mare, la zona intorno a Porto Ercole regala alcune delle spiagge più belle della Toscana. Ce ne sono di tutti i tipi: spiagge libere, attrezzate, sabbiose, con ciottoli, adatte alle famiglie oppure un po’ più difficili da raggiungere.

La Maremma Toscana e la Camomilla Biologica Royal Tea

Porto Ercole si trova sulla costa della Maremma Toscana. La Maremma, situata a cavallo di due regioni, Toscana meridionale e Lazio occidentale, è una terra incantevole, ricca di storia, arte, cultura, natura e delizie enogastronomiche. Un luogo magico, unico, in gran parte ancora da scoprire.
La costa della Maremma è infatti caratterizzata da un clima marittimo mediterraneo, con inverni miti e relativamente piovosi ed estati fresche e asciutte.

Proprio per questo motivo noi di Royal Tea abbiamo scelto questa zona per le nostre piantagioni di coltivazioni biologiche che seguiamo direttamente.
La Camomilla Biologica TuttoFiore Royal Tea cresce immersa nella natura incontaminata della Maremma Toscana, fatta di dolci pendii e scorci incantevoli. Coltivata in prossimità delle coste, la camomilla respira dalle pinete l’aria di mare che ossigena piante e fiori e ne esalta le naturali caratteristiche.
Ogni filtro è realizzato in fibra 100% naturale e contiene tutte le parti del fiore, che donano a questo infuso un gusto speciale con un aroma e un profumo unici.
E se anche tu vuoi gustare il #saporediToscana ed immergerti nel fascino della nostra terra, non ti resta che sorseggiare una dolce tazza di Camomilla Tuttofiore Bio e regalarti un momento di relax!

Biscotti frollini alla camomilla – In cucina con tè

Biscotti frollini alla camomilla bio Royal Tea - In cucina con tè
I frollini alla camomilla sono dei biscotti delicati, profumati e scenografici, perfetti da servire con una tazza di tè caldo o la camomilla della sera.
L’impasto è una frolla al burro senza uova ed ho utilizzato la farina di riso per realizzarli senza glutine.
La frolla è aromatizzata alla camomilla perché ho inserito come ingrediente principale il contenuto di tre bustine di Camomilla Tuttofiore Bio Royal Tea.
Durante la cottura i biscotti rilasciano un profumo irresistibile che ho voluto accentuare con la decorazione di ghiaccia reale e altra camomilla spolverata sopra ogni biscotto.
I frollini sono a forma di bustina, con la caratteristica di avere anche un forellino e il filo per l’infusione.
La presentazione diventa così insolita e molto bella anche da servire. Tagliati a forma di sacchettino sono così belli che è un peccato mangiarli e diventano anche una simpatica idea regalo!
Vediamo insieme come preparare questi biscotti deliziosi:
Biscotti frollini alla camomilla - Royal Tea

Come preparare i frollini alla camomilla:

Preparate gli ingredienti per iniziare a creare i vostri biscotti (1). Lavorate in una ciotola lo zucchero con il burro ammorbidito. Potete scegliere lo zucchero bianco semolato o se preferite quello un po’ più grezzo di canna per fare una preparazione più rustica.
Formate una crema morbida e unite il contenuto di 3 bustine di Camomilla Tuttofiore Bio Royal Tea.
Aggiungete un po’ per volta la farina. Io ho usato la farina di riso per realizzare dei biscotti senza glutine.
Impastate rapidamente e formate un panetto morbido (2). Avvolgetelo poi in una pellicola e fatelo riposare circa mezz’ora in frigorifero.
Una volta trascorso il tempo necessario, riprendete il vostro panetto e stendete la frolla un po’ per volta sulla spianatoia infarinata.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità ventilata.
Stendete la pasta spessa circa 3/4 millimetri e ritagliate con l’aiuto di un coltellino dei rettangoli di circa 4 cm x 3 cm.
Ritagliate anche gli angolini in modo da formare delle piccole bustine.
Disponete i biscotti sulla teglia del forno ricoperta da carta forno e con l’aiuto di uno spiedino fate i fori dove poi inseriremo lo spago.
Infornate e cuocete per circa 10/15 minuti fino a doratura.
Una volta sfornati, lasciate raffreddare i biscotti senza rimuoverli dalla teglia.

Ingredienti:

  • 3 bustine di camomilla bio
  • 150 g burro morbido
  • 100 g zucchero semolato o di canna
  • 200 g farina ( io ho usato farina di riso)

Per decorare:

  • un po’ di ghiaccia reale
  • 1 o 2 bustine di camomilla bio
Ingredienti per frollini alla camomilla - Royal Tea
 Impasto per biscotti alla camomilla - Royal Tea

Presentare in modo originale i vostri biscotti

Una volta raffreddati potete decorarli con del cioccolato bianco o fondente fuso oppure come ho fatto io, con della ghiaccia e della camomilla per riprendere il sapore dei biscotti.
In una tazzina mescolate 3 cucchiaini di preparato per ghiaccia reale con un cucchiaino di acqua. La crema deve risultare bianca e cremosa, mettete pochissima acqua alla volta fino a formare una glassa densa.
Intingete per metà i biscotti e cospargeteli con la camomilla.
Lasciateli asciugare e poi, per ultimare la decorazione, infilate dello spago per alimenti nei fori per servire in maniera simpatica i vostri biscottini a forma di bustina.
Se il tempo è poco potete realizzare i biscotti anche semplicemente a forma di cerchio o bastoncino, il sapore è davvero unico e il profumo di camomilla vi conquisterà.

Frollini alla camomilla tuttofiore bio - Royal Tea

Le proprietà della camomilla

La camomilla è una pianta dai fiori tanto profumati quanto preziosi per il nostro benessere. È nota soprattutto per le sue proprietà antispasmodiche, antinfiammatorie e antidolorifiche. In particolare sono i fiori, detti capolini, a racchiudere la maggior parte di queste proprietà; per questo la Camomilla TuttoFiore Bio Royal Tea nasce dall’accurata selezione dei fiori di questa pianta. Coltivata in prossimità delle coste toscane, respira dalle pinete l’aria di mare che ossigena piante e fiori e ne esalta le naturali caratteristiche. In questo articolo potrai trovare informazioni e curiosità sull’uso e sulle proprietà benefiche della camomilla.

Guarda la video ricetta dei biscotti frollini alla camomilla

Spero che il profumo di questi deliziosi frollini sia arrivato fino a casa vostra! Continuate a seguire questa rubrica, vi aspetto il mese prossimo con una nuova ricetta!
Un dolce saluto
Monica

Una logistica più sostenibile – Questo è Royal Tea

logistica sostenibile royal tea
Noi di Royal Tea abbiamo a cuore tanto l’ambiente quanto l’idea che ognuno di noi, nel suo piccolo, possa fare la differenza. L’importante è fare del proprio meglio ogni giorno. Anche in un settore come la logistica, che apparentemente può sembrare marginale rispetto alla sostenibilità complessiva della produzione, invece possiamo dare un grande contributo. Ecco come noi curiamo con attenzione anche questo passaggio della catena produttiva.

I vantaggi della filiera corta …

Quando parliamo di prodotti realizzati seguendo una logica di filiera corta, il primo vantaggio da considerare è sicuramente la qualità. Ed è giusto che sia così, vogliamo che sia così, per potervi offrire sempre prodotti buoni, sani e genuini. Di qualità, appunto. Questo modo di lavorare ha dei riflessi importanti anche nel settore della logistica. Approvvigionarsi presso produttori locali significa infatti minimizzare gli spostamenti delle materie prime, riducendo molto i consumi e l’impatto ambientale dei mezzi pesanti.

bancale di tisana al finocchio bio royal tea

… E di avere un unico stabilimento

Ma la nostra idea di filiera corta si estende anche all’interno dell’azienda. Noi di Royal Tea siamo una realtà produttiva, in cui tutte le strutture sono concentrate in un unico stabilimento: la nostra sede a Fauglia, nel cuore della Toscana. Ciò significa che, a differenza di quanto avviene tipicamente nelle multinazionali, tutti i passaggi interni della filiera coinvolgono uffici e strutture collocati a distanza di pochi metri gli uni dagli altri. Gli spostamenti sono quindi molto limitati. Questo porta ad una produzione più efficiente e sostenibile, con un forte risparmio energetico e una minimizzazione dell’impatto sul territorio.

Addio plastica, trasporti più efficienti

Ogni giorno ci impegniamo a rendere sempre più sostenibili le confezioni dei nostri prodotti. Grazie a Zacchete, il nuovo sistema di apertura degli astucci da noi brevettato, siamo stati in grado di eliminare l’involucro di plastica da ogni confezione.
Questo ci ha permesso di alleggerire ogni astuccio del 2% (circa 2 grammi).
Confezioni più leggere permettono di ottimizzare i trasporti: a parità di volume, si ha un risparmio sui consumi di carburante in ogni spedizione!
L’incidenza di un singolo astuccio è certamente poca cosa, ma moltiplicata per il numero di pack presenti su ogni camion, moltiplicata a sua volta per tutte le spedizioni che avvengono in un anno… Ecco che l’impatto complessivo, risulta molto più elevato!

Garantire l’integrità dei prodotti sempre, anche durante la fase di trasporto

L’attenzione alle piccole cose è uno dei nostri punti di forza. Ci piace non dare niente per scontato perché è la cura dei dettagli a fare la differenza. Anche durante il trasporto i prodotti Royal Tea restano sotto la nostra responsabilità. Per questo abbiamo definito protocolli rigorosi con i trasportatori, per garantire tanto la sicurezza quanto l’integrità della merce. Questi protocolli prevedono standard molto rigidi di pulizia dei mezzi, rafforzati dal fatto che si tratta di prodotti alimentari, nonché l’obbligo di controllare sempre la merce tenendola sotto chiave. Tutta una serie di vincoli necessari a garantire l’incolumità del prodotto, a preservarne la qualità e le proprietà. Questo vale sia per le materie prime che arrivano in azienda che per i prodotti finiti che partono verso i punti vendita.

bancale camomilla bio royal tea
bobina di bustine di tisana rosa canina e malva bio | Royal Tea
Oggi vi abbiamo parlato di come abbiamo scelto di gestire i principali aspetti logistici nella nostra realtà. Un modo per farvi entrare a piccoli passi in “casa nostra” e sentirvi insieme a noi parte della famiglia Royal Tea.
Perché noi facciamo la nostra parte, ma voi potete fare la vostra ogni volta che scegliete un prodotto Royal Tea.

Se volete scoprire di più sulla nostra realtà ed entrare nel nostro mondo, continuate a seguire questa rubrica!

Questo è Royal Tea.

San Gimignano: la città delle belle torri

Royal Tea racconta San Gimignano
San Gimignano è il borgo toscano che vogliamo farvi scoprire oggi. Città medievale della Toscana, si trova immersa nel paesaggio collinare in provincia di Siena, non molto distante da Firenze.
San Gimignano, come lo conosciamo oggi, sorse nel tardo medioevo come stazione di sosta lungo l’antica e affollata via Francigena. La sua posizione privilegiata al centro della Toscana la rese presto una città importante e un avamposto centrale nella lotta tra Guelfi e Ghibellini.

Già da lontano si può percepire il fascino di questo borgo, ma è solo visitandolo con calma che se ne può ammirare l’antica bellezza. Arroccato in cima ad una collina, il profilo di San Gimignano è definito dalle numerosi torri che svettano sopra le altre abitazioni. In origine le torri erano ben 72, ma oggi ne restano solo 13.

Illustrazione di san Gimignano | Royal Tea

Le famiglie più nobili avevano le case più alte per dimostrare il proprio prestigio. Le case-torri avevano però anche scopi più pratici. I ponti che le collegavano tra loro infatti permettevano di spostarsi in sicurezza da una torre all’altra in caso di pericolo. Le torri creavano anche uno spazio utile per permettere ai tessuti tinti con lo zafferano di essere trattati al riparo dal sole e dalla polvere dei piani bassi.

Cosa vedere a San Gimignano

Il centro storico di San Gimignano è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità.
I suoi scorci pittoreschi trasmettono un fascino senza tempo ai numerosi visitatori che ogni anno scelgono di visitare questo piccolo gioiello della Toscana. Ecco quali sono alcuni dei luoghi più rinomati di San Gimignano che meritano di essere visitati.

Piazza del Duomo

Questa piazza è il centro politico e religioso della città. Su di essa infatti si affacciano alcuni tra gli edifici più importanti di questo borgo. Vi troviamo infatti il Duomo, da cui la piazza prende il nome, il Palazzo Comunale, la Loggia del Comune e la Torre Grossa.

Il Duomo

Nell’omonima piazza si affaccia il Duomo di San Gimignano. Costruito in stile romanico, risale al X secolo, sebbene quella che possiamo vedere ai giorni nostri è una versione “ingrandita” dell’originale. La facciata è molto semplice e austera, con due portoni d’ingresso e tre rosoni, ma è all’interno che potrete apprezzare tutta la bellezza di quest’opera. I numerosi affreschi che ricoprono il soffitto a volta e le pareti delle tre navate impreziosiscono l’ambiente meravigliando i visitatori che vi entrano.

Il Palazzo Comunale

Se il Duomo è il simbolo religioso di San Gimignano, il Palazzo Comunale (o del Podestà) è il suo corrispettivo civico. Sull’’iconica facciata di questo palazzo si trovano finestre ad archi ribassati. Sopra di esse si estende il balcone dal quale il podestà parlava alla folla. Ai piani superiori del palazzo comunale si trova il museo civico di San Gimignano, che mette in mostra splendide opere d’arte di scuola fiorentina e senese.

Piazza della Cisterna

Questa piazza particolare, di forma triangolare, prende il nome dal pozzo ottagonale che si trova nel centro. Armoniosa e raccolta, è certamente la più bella pizza di San Gimignano e una delle più belle della Toscana. Se Piazza del Duomo è il centro politico e religioso, Piazza della Cisterna è da sempre la piazza dedicata al commercio perché qui si trovavano le botteghe e si svolgevano il mercato e le giostre.
Su questa piazza si affacciano alcune tra le torri più famose della città: le torri gemelle degli Ardinghelli, la torre del Diavolo e la torre di palazzo Pellari.

Museo della Tortura

Un luogo affascinante, ma che allo stesso tempo può risultare abbastanza inquietante, è il Museo della Tortura. Qui troverete un percorso completo sui metodi di tortura di tutto il mondo, con strumenti e attrezzi originali, foto e spiegazioni dettagliate. Sono conservati anche centinaia di strumenti dal XVI al XVIII secolo antichi e introvabili.

Tradizioni e folclore

Ferie delle Messi

Le Ferie delle Messi è una manifestazione storico-medievale che si svolge nel borgo di San Gimignano verso la metà di Giugno. Nelle vie e nelle piazze del centro storico vengono allestite bancarelle d’epoca e si rievocano arti e mestieri del Medioevo. Durante la manifestazione, la cittadina si anima di spettacoli di cantastorie, musici e teatranti che ci riportano indietro nel tempo con la loro arte.
Numerose sono anche le attività che caratterizzano questo evento: il Tiro alla Fune, il Gioco della Treccia, la Giostra dei bastoni e il Corteo delle Messi sono solo alcuni tra gli eventi da non perdere.

Cosa mangiare a San Gimignano

Vernaccia e Zafferano sono i due prodotti tipici di San Gimignano, rinomati in tutto il mondo. Lo zafferano, l’oro giallo, ha più volte salvato San Gimignano perché usato come moneta per pagare i debiti contratti durante le secolari guerre con Siena e Firenze.
La Vernaccia, vino bianco asciutto e armonico, si produce a San Gimignano da sempre ed era particolarmente apprezzato da Dante, Boccaccio, Ludovico il Moro e Lorenzo il Magnifico. Tra i piatti tipici del posto ricordiamo anche i classici crostini toscani con fegatini, taglieri di salumi e pecorini locali, primi piatti con cinghiale, secondi prevalentemente di carne.

Il fascino di San Gimignano di notte

Se decidete di dedicare più di un giorno alla visita di questo borgo toscano, vi consigliamo di pernottare direttamente in centro per vivere una San Gimignano diversa dal solito.
La sera, quando la folla di turisti si dirada e il sole è tramontato, potrete percepire un’atmosfera completamente diversa. Le strade si svuotano e si fanno più silenziose, le luci degli edifici illuminano le vie e le piazze con delicatezza.
Passeggiare nel centro storico diventa un piacevole momento per godersi la città non affollata e per apprezzarla ancora di più.
Per concludere la vostra giornata con una piccola coccola, non c’è niente di meglio di una Tisana Buonanotte Bio Royal Tea prima di andare a dormire. Questa tisana è composta da erbe officinali che favoriscono il rilassamento e il buon riposo. Tra queste troviamo la camomilla, il tiglio, la passiflora e la melissa, tutte coltivate in Toscana con agricoltura biologica.

Pancakes senza glutine – In cucina con tè

Pancakes senza glutine - In cucina con tè
I pancakes senza glutine si preparano con pochi ingredienti mescolati tra loro fino ad ottenere una pastella omogenea da cuocere sulla piastra. Queste focaccine dall’aspetto soffice sono perfette per colazione così come per merenda o per il brunch.
Si possono farcire a proprio piacimento: con sciroppi, frutta, glasse, cioccolata, marmellata …
Io ve li presento appena cotti, ancora caldi, pronti per essere serviti e farciti ognuno a proprio gusto!
Vediamo insieme come preparare questi gustosi pancakes.
Pancake senza glutine e tisana bio Royal Tea

Come preparare i pancakes senza glutine:

Sbattete l’uovo in una ciotola con una frusta insieme allo zucchero, poi iniziate a versare il latte a filo continuando a mescolare. Aggiungete le farine e mescolate bene per eliminare tutti i grumi. Infine unite il cucchiaino di lievito.
Potete aromatizzare con un liquore oppure con della buccia di limone grattugiata. Il composto deve risultare una pastella liscia e omogenea (1).
Ungete una padella antiaderente con un filo di olio oppure un po’ di burro e poi rimuovete l’eccesso di burro o olio con un foglio di carta assorbente. Io uso una piastra grande e liscia, dove possono cuocerne 3 o 4 in contemporanea.
Versate un mestolo di pastella sulla piastra calda e cuocete a fiamma bassa. Quando inizieranno a formarsi delle bollicine in superficie, girate il pancake con una spatola e continuate a cuocere finché non risulterà dorato anche dall’altra parte. Ci vorrà circa 1 minuto per lato (2).

Ingredienti:

  • 100 g farina di riso
  • 100 g farina di grano saraceno
  • 250 g latte
  • 50 g di zucchero semolato
  • un uovo medio
  • un cucchiaino di lievito per dolci senza glutine
Composto per pancake senza glutine | Royal Tea
Cottura pancakes senza glutine | Royal Tea
I miei pancakes hanno un diametro di circa 10 centimetri e con questa dose solitamente riesco a farne circa 15.
Proseguite in questo modo per cuocere tutti i pancakes impilandoli uno sull’altro su un tagliere o piatto, man mano che saranno pronti.
Versate la stessa quantità di pastella così verranno tutti della stessa dimensione.
I vostri pancakes senza glutine ora sono pronti per essere farciti o glassati a proprio gusto!

Consigli per una colazione genuina

I pancakes senza glutine sono una colazione perfetta da condividere con chi amiamo.

I miei preferiti hanno semplicemente marmellata di frutti rossi, qualche fragola fresca e una spolverata di zucchero a velo. I più giovani di casa invece li amano con glassa al cioccolato e qualche ciuffo di panna.
Insomma, ad ognuno il suo per stare a tavola in compagnia!

Per rendere ancora più speciale questo momento di condivisione, non possono mancare le tisane biologiche Royal Tea come accompagnamento.
Ce ne sono per tutti i gusti, potete trovare l’intera collezione qui sullo shop online e scegliere la vostra preferita. Io questa volta ho scelto la Tisana Regola Bio Quotidiana, realizzata con erbe officinali miscelate in modo equilibrato per alleviare la tensione e il gonfiore addominale. È inoltre un’ottima alleata per eliminare le tossine della pelle e detossificare in modo profondo il nostro corpo.
Qui potete trovare un interessante articolo della Dottoressa Valentina Guttadauro in cui parla in modo approfondito delle proprietà e dei benefici di questa tisana.

Pancake senza glutine e tisana bio Royal Tea

Guarda la video ricetta dei pancakes senza glutine

E voi con quale tisana preferite abbinare questi deliziosi pancakes?

Un dolce saluto
Monica

Volterra: l’antica città dell’alabastro

Royal Tea racconta Volterra
Continua il nostro viaggio alla scoperta dei borghi più affascinanti della Toscana e questo mese vogliamo portarvi a Volterra, un’antica città di origine etrusca in provincia di Pisa.
Volterra è un’ottima meta per trascorrere una giornata tranquilla passeggiando tra gli antichi vicoli della città e rimanere affascinati dalle bellezze senza tempo degli edifici e dei monumenti che la caratterizzano.
Prima di iniziare questo tour insieme a noi, vi consigliamo di mettetevi comodi e rilassarvi, magari sorseggiando una tazza di Tisana Tuttigiorni Bio. Con il suo sapore fresco e agrumato è un’ottima compagna per andare alla scoperta delle bellezze di Volterra.
Prendete appunti per il vostro prossimo weekend fuori porta! Ecco le cose più affascinanti su Volterra da vedere e scoprire!
Illustrazione Volterra Royal Tea

Cosa vedere a Volterra

Le mura della città vecchia

Le mura di Volterra sono un’opera di ingegneria militare a difesa di Volterra risalente all’epoca etrusca e modificata nel corso dei secoli. Fra le tante città della Toscana, Volterra è una delle poche ad avere conservato entrambe le cinte murarie che nel corso della sua storia la hanno protetta. Le antiche mura che recingevano la città avevano uno sviluppo di circa 7 km, mentre la cinta medievale che corrisponde all’estensione attuale, è di soli 2.6 km. Di quella più antica, costruita in epoca etrusca, si conservano ampi tratti, mentre quella più recente, costruita nel medioevo, è conservata quasi nella sua interezza.

Il Teatro Romano

Appena fuori le mura medievali si può fare tappa al sito archeologico dell’anfiteatro romano: uno dei patrimoni storici meglio conservati e più belli di tutta Italia. Costruito nel I secolo sopra un più antico sito etrusco, durante il medioevo venne interamente ricoperto e usato come discarica. È stato riportato alla luce per la prima volta solo negli anni ‘50 a seguito di scavi archeologici.
Il teatro presenta anche resti di terme romane del IV secolo, del foro romano e di una cisterna sotterranea.

Piazza dei Priori

Con la sua suggestiva atmosfera medievale Piazza dei Priori, sfoggia una delle architetture più belle di tutta la Toscana, contornata da meravigliosi edifici antichi costruiti in pietra. Tra questi spicca il Palazzo dei Priori, il più antico municipio della Toscana costruito tra il 1208 e il 1257 interamente in pietra.
Se il Palazzo dei Priori è il simbolo civile di Volterra, il Duomo e il Battistero sono da sempre i simboli del potere religioso in città. Il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta, fu costruito intorno al 1120. Si entra attraverso il portale costruito con marmi romani proveniente dal Teatro romano di Vallebuona e ci si trova nelle tre navate a croce latina, anche se l’aspetto prevalente è tardo-rinascimentale.

Le balze di Volterra

La zona attorno a Volterra presenta il caratteristico paesaggio delle Balze, un raro e affascinante fenomeno geologico. Il fenomeno è causato dalla presenza di uno strato di sabbia superiore, più resistente all’erosione dell’acqua delle argille sottostanti, che invece vengono più velocemente asportate dagli agenti atmosferici. Questa erosione provoca la mancanza di sostegno allo strato di sabbia superiore che, scalzato alla base, crolla provocando la tipica formazione delle Balze. L’avanzare delle balze ha divorato, nei secoli, le mura etrusche, chiese e case medioevali, così come la più vasta necropoli antica della città. Ma, in cambio, la natura ci ha donato un paesaggio unico, di forza grandiosa, da non perdere.

Tradizioni e folclore

Volterra e l’arte dell’alabastro

L’alabastro è una pietra, bella come il marmo, trasparente come il vetro e colorata come le altre pietre dure. È un materiale molto fragile da lavorare e richiede una sapienza artigianale che a Volterra si tramanda fin dagli Etruschi. L’alabastro di Volterra risale a circa 7 milioni di anni fa, presente in galleria o cave a cielo aperto. È il più pregiato d’Europa e ogni cava ne presenta una tipologia differente, per consistenza ed aspetto. La sua lavorazione richiede molta esperienza. Quel genere d’esperienza che viene tramandata di generazione in generazione, risultando una pratica antichissima, producendo oggetti che spesso sono il frutto del lavoro di svariati artigiani.

Eventi

Volterra è conosciuta per la rievocazione storica che coinvolge la città ogni estate. La seconda e la terza domenica di agosto tutta la città fa un salto indietro nel tempo di oltre 600 anni, e si trasforma in “Volterra AD 1398”. Ormai da ben 23 anni, le strade e i vicoli fanno da sfondo a banchi di artigiani e commercianti, sfilate di popolani e nobili, spettacoli di giocolieri. Per rimanere aggiornati sul programma consigliamo di seguire la pagina Facebook dell’evento.
Tra le tradizioni di Volterra va ricordato il Palio del cero che si svolge il 2 giugno e vede sfidarsi le otto contrade cittadine. L’ultima domenica di ottobre si tiene invece la corsa dei Caci Volterrani, in costume medievale; una divertente sfida che vede le contrade di Volterra impegnate nel far ruzzolare una forma di formaggio nel minor tempo possibile nel percorso allestito lungo la ripida Via Franceschini.

Cosa mangiare a Volterra

Ed eccoci invece alla parte dedicata ai golosi e ai buongustai.
Tra i prodotti tipici di Volterra spicca il Pecorino delle Balze Toscane, un formaggio DOP di pecora con caglio vegetale che si ricava dal fiore del cardo selvatico o del carciofo. Accanto al pecorino arrivano i salumi, soprattutto di cinta senese, perché Siena da qui dista davvero poco. Volterra è famosa nel mondo anche per i tartufi e i funghi porcini, utilizzati anche per insaporire primi piatti di pasta fresca e secondi di carne.
Tra i piatti tipici ricordiamo la trippa alla volterrana, il piatto storico dei lavoratori dell’alabastro che la mangiavano a colazione accompagnata con salumi e pecorino. Altro piatto “leggero”, ma che vale la pena di assaggiare è il cinghiale alla volterrana: bocconcini di carne rosolati con vino rosso e aromatizzati con olive nere. Per finire in bellezza, provate la zuppa alla volterrana preparata con fagioli, cavolo, biete, carote, patate, un po’ di cotenna di maiale e rigatino.

Ciambella con tisana al finocchio

ricetta ciambella al finocchio royal tea

Oggi prepariamo insieme una ciambella soffice e leggera utilizzando nell’impasto la Tisana al Finocchio Bio Toscano di Royal Tea.

Quante volte avete cercato una ricetta golosa e che fosse altrettanto leggera? La ricetta che vi propongo oggi fa proprio al caso vostro!

La tisana al finocchio è un vero e proprio toccasana per il nostro stomaco e intestino. Infatti ci aiuta a risolvere piccoli disagi come bruciore, flatulenza, gonfiore e crampi. Rilassando il tratto digestivo, allevia i principali sintomi della sindrome del colon irritabile.
Questa tisana era già nota nell’antichità per le sue proprietà carminative e riesce ad attenuare quel fastidioso senso di gonfiore intestinale perché favorisce la fisiologica eliminazione dei gas intestinali.

Vediamo insieme come utilizzare la tisana al finocchio per preparare questa ciambella soffice e delicata. Questa ricetta è senza glutine e senza lattosio.

ciambella con tisana al finocchio bio royal tea

Come preparare la ciambella al finocchio

Per prima cosa, mettete in infusione 2 bustine di tisana al finocchio in 130 g di acqua bollente. Coprite con un piattino per non far evaporare gli aromi e preservare le proprietà del finocchio. Lasciate raffreddare e poi togliete le bustine dall’infusione strizzandole bene.
Preriscaldate il forno a 180 gradi, preferibilmente utilizzate la modalità ventilata.
In una ciotola montate con la frusta a mano o fruste elettriche le uova con lo zucchero. Unite poi l’olio di semi e la tisana ormai fredda.
Aggiungete al composto la farina di riso, l’amido e il lievito utilizzando un setaccio. Potete unire anche la scorza grattugiata di limone per aromatizzare la vostra ciambella.
Mescolate con delicatezza. Il composto deve risultare omogeneo e senza grumi, con una consistenza cremosa (1). Versate il composto in uno stampo dal diametro di 24 cm, oleato con staccante oppure imburrato e infarinato.
Lasciate cuocere in forno a 180 gradi per circa 30 minuti (2). Fate la prova stecchino per verificare la cottura della vostra ciambella. Una volta tolta dal forno, aspettate che sia tiepida per togliere la ciambella dallo stampo.
Servite con una spolverata di zucchero a velo e una tazza di Tisana al Finocchio Bio Royal Tea (3).
Sarà perfetta in ogni momento della giornata.

Ingredienti:

  • 3 uova medie
  • 150 g zucchero semolato o di canna
  • 130 g acqua
  • 2 bustine di tisana al finocchio
  • 120 g olio di semi
  • 200 g farina di riso
  • 50 g amido di mais
  • una bustina di lievito per dolci
  • Scorza di limone (facoltativo)
impasto della ciambella con tisana
infornare a 180 gradi per 15 minuti
ciambella servita con tisana

Consigli

  • In alternativa potete sostituire la farina di riso e l’amido con 250 g della vostra farina preferita ma verificate sempre la consistenza del composto che deve essere cremoso prima di andare in forno.
  • Per facilitare la ricetta pesate anche i liquidi.

Una merenda leggera al sapore di Toscana

La ciambella al finocchio è una torta soffice e leggera che piace a tutti. È adatta anche per chi vuole concedersi uno spuntino goloso senza appesantirsi troppo e sentirsi in colpa.
Accompagnata da una tazza di Tisana al Finocchio Bio Toscano, questa ciambella preserva la salute del nostro stomaco e del nostro intestino grazie alle proprietà benefiche del finocchio.

La Tisana al Finocchio Bio Toscano è interamente prodotta in Toscana, dalla semina in campo fino al confezionamento. Royal Tea si affida a collaboratori di fiducia per avere una garanzia di qualità in ogni fase di produzione. Sceglie principalmente coltivatori della zona che condividono la scelta di un’agricoltura biologica. In questo modo sostiene l’economia locale grazie alla filiera corta e si prende cura dell’ambiente scegliendo la strada del biologico.
Basta un sorso di questa tisana per assaporare tutto il #saporediToscana racchiuso in una semplice bustina.

ricetta ciambella con tisana al finocchio royal tea

Guarda la video ricetta della ciambella con tisana al finocchio

Adesso non vi resta che fare uno spuntino leggero ma goloso con una fetta di ciambella al finocchio accompagnata da una tazza di Tisana al Finocchio Bio Toscano!
Buon appetito!

Monica

Bagno Vignoni: il borgo termale della Val d’Orcia

Bagno Vignoni Royal Tea
Questo mese vogliamo portarvi alla scoperta di un piccolissimo borgo immerso nella Val d’Orcia, a pochi chilometri da Siena.
Stiamo parlando di Bagno Vignoni, piccola frazione di San Quirico d’Orcia che conta circa 30 abitanti, famosa per le terme naturali e la sua piazza alquanto particolare.

Qui il tempo sembra essersi fermato: il centro storico, i vicoletti con le case in pietra, i balconi fioriti, le locande che offrono cucina locale, le botteghe artigiane sparse qua e là ci fanno tornare indietro nel tempo avvolgendoci in un’atmosfera molto suggestiva.

Bagno Vignoni | Royal Tea

La Piazza delle Sorgenti

Il cuore del borgo di Bagno Vignoni è la sua piazza centrale, chiamata anche Piazza delle Sorgenti. Qui si trova infatti una grande vasca termale costruita intorno al 1500. L’acqua termale della vasca sgorga ad una temperatura di circa 50 gradi ed era già apprezzata in epoca romana per il suo potere curativo.
Il vapore che sale leggero crea un’atmosfera fiabesca, soprattutto la sera, creando giochi di luce e foschia sulla superficie dell’acqua. Attorno alla vasca si affacciano gli edifici rinascimentali ed il bel loggiato di Santa Caterina da Siena, che conferiscono alla piazza una grande eleganza.

Il Parco dei Mulini

L’acqua che sgorga nella grande vasca-piazza si dirige verso una rupe calcarea e precipita verso il fiume, dividendosi in rigagnoli che formano cascatelle e concrezioni molto suggestive, mentre la parete nasconde quattro mulini medievali scavati nella roccia, un’opera di ingegneria idraulica molto complessa ed unica nel suo genere.
I mulini ad acqua di Bagno Vignoni avevano una particolarità: grazie alla perenne sorgente termale, funzionavano anche in estate, quando gli altri mulini della zona erano fermi a causa dei fiumi in secca.
Questi mulini fanno parte del complesso del Parco dei Mulini, visitabile liberamente seguendo la cartellonistica lungo la strada.

La Chiesa di San Giovanni

La Chiesa di San Giovanni si trova affacciata sulla piazza di Bagno Vignoni, a ridosso della vasca termale. La sua facciata a capanna non presenta grosse peculiarità, è molto semplice e umile. L’interno presenta un’unica navata con un altare in stile barocco. Vi è conservato un dipinto raffigurante Santa Caterina da Siena con Bagno Vignoni sullo sfondo. Ogni anno, il 24 giugno si celebra la festa di San Giovanni con una processione intorno alla vasca e la benedizione dei campi.

Prodotti tipici di Bagno Vignoni

Sono tanti i prodotti gastronomici locali da provare. Tra tutti spiccano l’olio d’oliva, il vino senese, il Brunello, il Chianti, l’Orcia ma anche il vin santo da degustare con i cantuccini. Da non dimenticare anche i salumi, in particolare il salame di cinghiale e, tra i formaggi, il famoso pecorino di Pienza.

Trekking e sentieri a Bagno Vignoni e dintorni

Bagno Vignoni si trova lungo il tratto di Via Francigena che collega San Quirico d’Orcia a Radicofani. Qui potete trovare informazioni utili per percorrere l’intera tappa. Per chi è meno allenato, è possibile percorrere la Via Francigena anche per solo pochi chilometri intorno al paese.

Sempre nei dintorni di Bagno Vignoni è possibile percorrere sia a piedi che in bicicletta alcuni sentieri rilassanti e suggestivi. Qui sono indicati alcuni tra i percorsi più conosciuti e apprezzati.

Bagno Vignoni è anche un ottimo punto di partenza per visitare in particolare i vicini centri di Pienza e Montalcino, che fanno parte dei 38 borghi Bandiera Arancione della Toscana. Concedetevi qualche giorno in più per andare alla scoperta della Val d’Orcia e rimanere affascinati dai suoi paesaggi mozzafiato!

Il benessere quotidiano

Approfittate dei benefici delle acque termali della zona per regalarvi qualche giorno di relax e benessere nei dintorni di Bagno Vignoni.
Il benessere di corpo e mente però va curato ogni giorno, non basta qualche giorno di vacanza per ritrovare il proprio equilibrio. Per questo il consumo quotidiano di Tè Verde Bio Royal Tea può diventare una sana abitudine da seguire.
Il tè verde infatti ha numerose proprietà benefiche che possono essere così riassunte:

  • Antiossidante;
  • antinfiammatoria;
  • stimolante per il sistema nervoso centrale;
  • diuretica;
  • lipolitica;
  • ipocolesterolemizzante;
  • dimagrante;
  • protettiva sui vasi sanguigni;
  • antidiarroica.
Immaginatevi la sensazione di benessere nel sorseggiare una tazza di tè appena usciti da un bagno rilassante nelle acque termali di Bagno Vignoni… Che bellezza!
Sapete che il tè verde può essere utilizzato anche per una beauty routine naturale? Ecco alcuni preziosi consigli su come utilizzare le bustine di tè verde per prendervi cura di voi in modo naturale.
Speriamo di essere riusciti a darvi qualche consiglio utile per godervi qualche giorno di relax immersi nella tranquillità delle colline senesi alla scoperta di un borgo unico nel suo genere.

Vi aspettiamo il mese prossimo con un’altra destinazione toscana tutta da scoprire!

Biscotti di San Valentino con farine naturali – In cucina con tè

Biscotti di San Valentino con farine naturali
La festa di San Valentino si avvicina ed ecco pronta per voi una ricetta semplice e gustosa per regalare un momento di dolcezza ai vostri cari.
Oggi preparo insieme a voi dei biscotti con farine naturali senza glutine.
Sono ottimi per le vostre colazioni e merende: friabili, dolci e perfetti da abbinare alla Tisana Bio alla Rosa Canina e Malva Toscana.
Questi frollini sono ottenuti dalla miscela di tre farine e un amido: la farina di riso, la farina di grano saraceno, la farina di mais per polenta istantanea e la farina o amido di tapioca, che si può sostituire con l’amido di mais.
Biscotti di San Valentino con farine naturali senza glutine | Royal Tea

Procedimento

Per preparare la frolla, lavorate in una ciotola l’uovo con lo zucchero e il burro ammorbidito. Aggiungete poi le farine, l’amido e la scorza grattugiata di limone.
Potete realizzare l’impasto della frolla a mano con l’aiuto di una forchetta oppure direttamente utilizzando un frullatore.
Ultimate però la lavorazione della frolla con le mani, velocemente, spolverando l’impasto con la farina di riso o l’amido (1).
Avvolgete poi la frolla con la pellicola per alimenti e fate riposare in frigorifero una ventina di minuti.
Mentre aspettate, accendete il forno e preriscaldate a 180 gradi.
Recuperate la frolla dal frigo, toglietela dalla pellicola e stendetela sulla spianatoia spolverata di farina di riso. L’ideale è mantenere uno spessore della frolla di circa mezzo centimetro.
Adesso arriva il momento di dare forma ai nostri biscotti! Avrete bisogno di due formine a forma di cuore, di dimensioni diverse tra loro. Utilizzate per prima la formina più grande, intagliate la frolla e posizionate i vostri cuori su una teglia rivestita di carta da forno (2). Una volta realizzati tutti i vostri cuori con la formina più grande, utilizzate quella più piccola per intagliare la metà dei biscotti.
Cuocete i biscotti in forno ventilato a 180° per circa 15 minuti. Una volta cotti, lasciate raffreddare prima di toglierli dalla teglia.
Farcite i vostri biscotti posizionando un cucchiaio di marmellata al centro e chiudete utilizzando un secondo biscotto come in figura (3). Spolverate il tutto con un po’ di zucchero a velo e i vostri biscotti di San Valentino alle farine naturali sono pronti per essere serviti!

Ingredienti:

  • 100 g burro
  • 1 uovo
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di tapioca
  • 50 g di farina di riso
  • 50 g di farina di grano saraceno
  • 50 g di farina di mais
  • 1 cucchiaino di aroma o scorza grattugiata di limone bio
  • Marmellata di frutti rossi
Frolla con farine naturali senza glutine | Royal Tea
Biscotti di San Valentino con farine naturali senza glutine | Royal Tea
Biscotti di San Valentino con farine naturali senza glutine | Royal Tea

Come servire i biscotti di San Valentino

Non vi dimenticate di aggiungere un ultimo tocco di romanticismo abbinando i biscotti ad una tisana biologica Royal Tea. Per questa occasione vi consiglio in particolare la Tisana alla Rosa Canina e Malva Toscana Bio. Il suo gusto delicato e le sue proprietà emollienti e lenitive donano una piacevole sensazione di benessere e relax!

Tutte le tisane della linea Bio Royal Tea sono naturalmente prive di glutine e di lattosio e sono perfette anche per chi ha una dieta vegana.

Biscotti di San Valentino con farine naturali senza glutine | Royal Tea

Guarda la video ricetta dei biscotti di San Valentino

Un augurio di buon San Valentino a voi e alla vostra dolce metà! Che questo possa essere un momento di dolcezza e serenità da condividere con chi amate.

Vi aspetto il mese prossimo con una nuova ricetta da preparare insieme!

Monica

In cucina con tè: la nuova rubrica gastronomica Royal Tea

in cucina con te monica bellin royal tea
In cucina con te Monica Bellin
Oggi vi diamo il buongiorno con una grande novità! Vogliamo dare il benvenuto nella famiglia Royal Tea a Monica Bellin, la nostra nuova ambassador!

Abbiamo conosciuto Monica un paio di anni fa grazie ad una collaborazione. Ci ha colpito subito con il suo modo genuino di raccontarsi, la passione che mette in tutto ciò che fa e la gentile limpidezza con cui propone i suoi contenuti.

Tra una fetta di torta, qualche biscotto e una tazza di tè, Monica riesce a portare gentilezza e serenità nelle giornate di chi la segue.

Ci piace il suo modo leggero e amichevole di condividere le sue esperienze. Cerca di essere d’aiuto e di stimolo in cucina a chi, come lei, soffre di celiachia, ma anche a chi semplicemente vuole sperimentare ricette senza glutine!

Le sue preparazioni sono infatti tutte gluten free, realizzate con ingredienti semplici e genuini. La sua curiosità e l’infinita creatività le permettono di creare ricette sane, gustose e semplicissime da preparare, adatte per ogni occasione.

E tu lo sapevi che anche le Tisane Bio Royal Tea sono gluten free? Sono anche naturalmente prive di lattosio e adatte ad una dieta vegana.

La passione per le cose semplici e genuine, l’amore per l’ambiente e la voglia di migliorarsi ogni giorno di più sono solo alcune delle tante cose che noi di Royal Tea condividiamo con Monica.

Per questo l’abbiamo scelta come nostra ambassador e ci ha fatto molto piacere che lei abbia accettato il nostro invito!

Monica Bellin Royal Tea

In cucina con tè

Sarà lei ad arricchire il nostro blog con una nuova rubrica gastronomica dedicata a ricette che si abbinano alle tisane e ai tè Royal Tea. Monica sarà proprio In cucina con tè a sperimentare nuove creazioni che faranno contenti grandi e piccini!

Per conoscerla meglio e sapere che cosa ha in serbo per voi vi invitiamo a guardare il suo breve saluto qui sotto. Continuate a seguirci, presto ci saranno delle golose novità per voi!

Acquistare sullo shop online – Questo è Royal Tea

Acquistare sullo shop online royal tea
Non sempre è facile trovare i nostri prodotti sugli scaffali dei supermercati o nei negozi di nicchia. Per questo motivo da qualche anno abbiamo deciso di aprire uno shop online dove poter acquistare direttamente i nostri prodotti di punta.

Chi ha assaggiato i tè e le tisane Royal Tea ne è sempre rimasto piacevolmente colpito. La qualità delle miscele e la passione che mettiamo nel nostro lavoro si percepiscono subito già dal primo sorso!

Con il Tea Shop di Royal Tea vogliamo dare la possibilità a tutti di poter gustare l’inconfondibile sapore di Toscana che contraddistingue le nostre miscele.

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Qui potrete trovare confezioni multipack di tutte le tisane biologiche della linea Bio e Toscani. In ogni confezione ci sono 6 astucci del prodotto selezionato, contenenti 16 bustine ciascuno.

I nostri prodotti sono naturalmente privi di glutine e lattosio e adatti ad una dieta vegana. Inoltre le confezioni sono riciclabili al 100% e plastic free.

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Collection tisane biologiche Viaggio in Toscana Royal Tea
Per chi è indeciso e vuole provare più di una tisana, sono disponibili anche tre collection diverse: Viaggio in Toscana, Relax in Toscana e Benessere in Toscana.

Come acquistare sul nostro shop online

Ma come fare per acquistare le tisane biologiche Royal Tea dallo shop online? È comodo e pratico, basta seguire questi semplici passaggi:

  • Andate sulla pagina dello shop
  • Fate clic sul prodotto oppure direttamente sul pulsante Aggiungi al carrello
  • Cliccate sull’icona del carrello per visualizzarne il contenuto
  • Potete proseguire i vostri acquisti sullo shop oppure procedere al check out cliccando su Procedi con l’ordine
  • Compilate i campi di fatturazione e spedizione e accettate i termini e le condizioni del sito web
  • Fate clic su continua su Paypal per inserire il metodo di pagamento che preferite
  • Scegliete il metodo di pagamento e fate clic su Paga adesso

A questo punto riceverete una mail di conferma di avvenuto ordine. Non vi resta che aspettare che le vostre tisane siano consegnate!

E voi avete già provato a fare scorta delle vostre tisane preferite acquistando direttamente sul nostro Tea Shop?

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Anghiari: il borgo della battaglia

Inizia la prima tappa di questo viaggio alla scoperta di alcuni tra i borghi più affascinanti della Toscana, la nostra regione.
Mettetevi comodi, sorseggiate la vostra Tisana alla Rosa Canina e Malva Toscana, chiudete gli occhi e… eccoci qua!
Benvenuti nell’affascinante borgo medievale di Anghiari!

Ci troviamo in provincia di Arezzo, nella Valtiberina Toscana. Qui, immerso nella splendida campagna toscana, sorge in posizione strategica il borgo di Anghiari. Questo luogo rivestì un ruolo molto importante nel Medioevo. La sua fama si deve infatti alla celebre Battaglia di Anghiari del 1440, dove si riaffermò l’egemonia dei fiorentini sulla Toscana a scapito dei milanesi. Per onorare questa storica vittoria, Leonardo Da Vinci ne realizzò un affresco, andato purtroppo perduto, che si trovava a Palazzo Vecchio a Firenze.

Royal tea ti porta a scoprire Anghiari
Il borgo di Anghiari si trova raccolto dentro mura di cinta duecentesche e costellato di vicoletti acciottolati e casette medievali.
Le sue piazzette e vicoli stretti ospitano botteghe antiquarie e laboratori di restauro del mobile; i musei e le chiese conservano capolavori di pittura e di scultura; ad ogni angolo si possono ammirare scorci panoramici e prospettive mozzafiato.

Cosa vedere ad Anghiari

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Merita una visita questa bella chiesa parrocchiale del ‘700, più che per l’architettura in sé, per le molte opere d’arte che ospita al suo interno, fra cui due tavole dipinte da Giovanni Antonio Sogliani, una raffigurante la Lavanda dei piedi, e l’altra con l’Ultima Cena, datata 1513, mentre dietro l’altare maggiore si trova una splendida terracotta policroma invetriata dei Della Robbia.
Il Palazzo Taglieschi
Palazzo Taglieschi si affaccia su Piazza Mameli e ospita il Museo Statale che raccoglie preziose opere del Cinquecento fiorentino. Qui sono conservati dipinti di grandi maestri come Giovanni Antonio Sogliani, Matteo Rosselli, Jacopo Vignali, oltre ad affreschi staccati e sculture come la Madonna in legno policromo di Jacopo della Quercia, e le splendide terrecotte dei Della Robbia.
Il Palazzo della Battaglia
Di fondamentale importanza per la storia del borgo, la “Battaglia di Anghiari” ha portato alla nascita di un museo dedicato: il Museo della Battaglia di Anghiari si trova infatti all’interno del Palazzo della Battaglia e si occupa della divulgazione e della promozione del territorio con percorsi didattici.
La Torre dell’Orologio
La Torre dell’Orologio, detta il Campano, è una delle cose più suggestive da vedere ad Anghiari. Questa torre ospita infatti il secondo orologio più antico d’Italia dopo quello della Torre di Palazzo Vecchio a Firenze.
La Riserva Naturale dei Monti Rognosi
Per chi ama la natura, nelle vicinanze del paese, avrà l’occasione di scoprire la Riserva Naturale Regionale dei Monti Rognosi.
Questi monti devono il loro aspetto brullo e pietroso alla presenza delle ofioliti. Si tratta di rocce metamorfiche magmatiche che fino a 200 milioni di anni fa, formavano il fondale dell’Oceano Ligure Piemontese.
Qui potete trovare alcuni itinerari, da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo, che si snodano all’interno del parco.

Le tradizioni

Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana
Come tanti altri piccoli borghi, anche Anghiari ha le sue tradizioni che vengono tramandate dai tempi più antichi.
Una di queste è la Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana, un evento molto caratteristico in cui gli antichi mestieri incontrano le nuove competenze. In occasione di questa mostra, il borgo prende vita ed è molto piacevole passeggiare tra i vicoli visitando le numerose botteghe artigiane.
Palio della Vittoria
Ogni 29 Giugno si celebra il Palio della Vittoria a celebrazione della Battaglia di Anghiari. È uno dei palii più antichi di Toscana e si corre a piedi dal luogo della battaglia, la Maestà di S. Maria alla Vittoria, fino alla Piazza del Mercatale.
L’Intrepida
L’Intrepida è una famosa corsa cicloturistica per bici d’epoca che attraversa tutto il territorio della Battaglia di Anghiari. è una pedalata ciclistica non agonistica che si svolge nel mese di ottobre e a cui si può partecipare esclusivamente se muniti di bici storica.
Per saperne di più su questo tradizionale evento vi consigliamo di visitare il sito dedicato.
E voi conoscevate già il borgo di Anghiari?
Se non avete ancora avuto l’occasione di visitarlo, è arrivato il momento di pianificare il prossimo viaggio nella Valtiberina Toscana!
Passeggiare in luoghi storici, scoprire le bellezze meno conosciute del nostro Paese e rimanere affascinati da nuove curiosità è un modo per prendersi cura del proprio benessere.
Nei mesi più freddi, vi consigliamo di portare sempre con voi un thermos con una tisana calda da gustare per riscaldarvi e rilassarvi durante le vostre gite fuori porta.
Per la stagione invernale vi consigliamo in particolare la nostra Tisana alla Rosa Canina e Malva Toscana Bio. La Rosa Canina, fonte di vitamina C, si unisce alla Malva, pianta da sempre conosciuta per le proprietà emollienti e lenitive. Questa miscela è stata prodotta e confezionata in Toscana utilizzando Malva coltivata localmente e frutti di Rosa Canina sceltissimi senza semi.

Come riciclare correttamente i nostri pack – Questo è Royal Tea

come riciclare i prodotti royal tea
Royal Tea è da sempre sensibile alle tematiche ambientali. Far del bene all’ambiente è far del bene a noi stessi. Per questo ci siamo impegnati per realizzare confezioni 100% riciclabili e plastic-free.
Royal Tea pack riciclabile plastic-free

L’ambiente è responsabilità di tutti

Il riciclo dei materiali può avvenire correttamente se c’è impegno da entrambe le parti: il produttore e il consumatore.

Noi come azienda facciamo del nostro meglio per migliorare i nostri prodotti e renderli sempre più sostenibili, utilizzando materiali riciclabili e certificati. Voi consumatori avete invece la responsabilità di differenziare correttamente i diversi imballaggi per far sì che la catena del riciclo funzioni correttamente.

Spesso però è difficile capire qual è lo smaltimento corretto dei materiali, ma niente paura! Siamo qui per aiutarvi (ad aiutarci!) a fare del bene all’ambiente riciclando nel modo giusto.

Vediamo insieme da cosa è composta una confezione di tisana biologica Royal Tea e come riciclare correttamente ogni sua parte.

Come riciclare un pack Royal Tea

La prima cosa che avrete tra le mani è l’astuccio. Questo è realizzato in cartoncino vergine proveniente da fonti sostenibili. Aprirlo è veramente facile e veloce: tirate la striscia in cartoncino sulla parte superiore della confezione e… Zacchete! Il gioco è fatto!

L’astuccio delle tisane, quando è vuoto, va buttato nella raccolta carta.

Una volta aperto l’astuccio, troverete le 16 bustine con all’interno il filtro dell’infuso. Queste bustine salva-aroma sono compostabili ed è corretto smaltirle nella raccolta carta.

Ma veniamo alla parte più difficile: come riciclare nel modo giusto il filtro dopo aver preparato la vostra tisana?

come riciclare i prodotti royal tea
Il filtro è composto da quattro parti. Vediamo di che materiale sono fatte e di conseguenza dove vanno buttate per differenziare in modo impeccabile.

  • Il filtro vero e proprio, realizzato in carta filtro in fibra completamente naturale –> umido organico
  • Il filo di cotone –> umido organico
  • Il talloncino di carta –> carta
  • Le graffette in allumino –> multimateriale
Sapete che l’alluminio puro, come quello utilizzato nei prodotti Royal Tea, è sicurissimo per l’uso alimentare ed è riciclabile al 100% infinite volte?

La sostenibilità è un argomento che ci sta molto a cuore. Grazie anche al continuo lavoro di Ricerca e Sviluppo, siamo sempre alla ricerca di soluzioni ancora più innovative per offrire il meglio a voi e all’ambiente.

C’è bisogno dell’impegno di ognuno di noi per proteggere l’ambiente in cui viviamo. Spesso bastano piccole accortezze quotidiane che, se messe in pratica da tutti, possono fare davvero la differenza.

E voi, fate la differenziata per fare la differenza?

Ricerca e Sviluppo – Questo è Royal Tea

Questo è Royal Tea - ricerca e sviluppo
Noi di Royal Tea amiamo le sfide. Ci piace pensare di poter fare qualcosa di meglio, per noi e per gli altri, ogni giorno di più. Ed è con questa convinzione che ci dedichiamo con passione a tutte le attività di Ricerca e Sviluppo che interessano la nostra azienda.

Siamo dei sognatori, ma con i piedi per terra. Non ci limitiamo a fantasticare su come poter fare la differenza, ci rimbocchiamo le maniche e la facciamo davvero. Sì, sappiamo di poter fare la differenza per un mondo migliore ed è con questa convinzione che ci mettiamo al lavoro ogni giorno.

Negli ultimi anni, grazie al continuo lavoro di Ricerca e Sviluppo, abbiamo fatto grandi passi avanti verso una produzione sempre più sostenibile. Questo perché abbiamo a cuore il benessere dei nostri consumatori, ma anche la tutela dell’ambiente.

Royal Tea ricerca e sviluppo
Abbiamo curato ogni dettaglio delle nostre confezioni per realizzare un packaging sempre più sostenibile. I filtri dei nostri tè e delle nostre tisane bio sono in fibra 100% naturale. Le bustine salva aroma sono differenziabili nella carta così come il cartoncino utilizzato per gli astucci.

Quest’anno poi abbiamo raggiunto un traguardo di cui siamo molto orgogliosi. Perché non ci siamo accontentati solo di avere imballaggi completamente riciclabili. Volevamo puntare più in alto e ci siamo davvero arrivati.

Abbiamo infatti brevettato un nuovo metodo di apertura per i nostri astucci, un metodo che ci ha permesso di eliminare l’involucro in cellophane e realizzare confezioni completamente plastic-free.

Zacchete! La nuova apertura per astucci brevettata da Royal Tea

Lo Zacchete è una linguetta di cartoncino che sigilla l’astuccio in cui sono racchiuse le bustine di infuso e, una volta tirata, ne permette l’apertura con semplicità.

Perché Zacchete? Perché siamo toscani e si deve sentire! Zacchete è infatti una parola onomatopeica che in Toscana viene usata per accompagnare un’azione molto semplice e veloce come un taglio netto.

Le confezioni chiuse con il cellophane potevano creare qualche difficoltà al momento dell’apertura. Con il nuovo sistema Zacchete, l’apertura è più semplice e intuitiva: prendi l’astuccio, sollevi la linguetta e… Zacchete! La confezione è pronta all’uso! Basterà sollevare il lato superiore del pack e sarai avvolto dall’inconfondibile profumo delle nostre tisane biologiche.

Zacchete apertura brevettata da Royal Tea
Royal Tea ricerca e sviluppo

Liberi di scegliere. Liberi dalla plastica.

Il deposito del brevetto è una vera soddisfazione per noi, perché questa piccola innovazione in realtà è la chiave per un grande cambiamento. In un mondo che lotta contro il tempo per la salvaguardia dell’ambiente, Royal Tea sta facendo la sua parte. Da oggi niente più plastica nelle nostre confezioni. Per ogni astuccio risparmiamo 2 grammi di plastica. In fondo è solo un foglio, ma migliaia di astucci fanno kg di plastica risparmiata e nel tempo i kg diventano tonnellate.

Questo è Royal Tea

Ma non vogliamo fermarci qui. Il brevetto dello Zacchete è per noi una spinta a migliorarci ancora di più per un’economia sempre più sostenibile. Il lavoro di Ricerca e Sviluppo sui nostri packaging è solo una parte del nostro impegno a favore della sostenibilità. La scelta dell’agricoltura biologica per le nostre materie prime e il dare spazio a produttori locali favorendo la filiera corta sono altri fronti su cui stiamo lavorando per migliorare i nostri prodotti giorno dopo giorno. Ma questa è un’altra storia, ve la racconteremo la prossima volta!

Se volete scoprire di più sulla nostra realtà ed entrare nel nostro mondo, continuate a seguire questa rubrica. Ogni mese vi porteremo con noi in una tappa di questo viaggio alla scoperta di che cosa c’è dietro ad ogni nostra confezione che trovate sugli scaffali del supermercato. Un viaggio nel tempo che parte da qui fino ad arrivare all’inizio della produzione, durante la selezione delle miscele e la semina delle materie prime.

Ti aspettiamo per continuare a viaggiare con noi!

Questo è Royal Tea.

Idee per vacanze dal sapore di Toscana

vacanze dal sapore di toscana royal tea
Con la bella stagione alle porte vogliamo darvi qualche idea per una vacanza dal sapore di Toscana. In questo articolo, vi porteremo alla scoperta della nostra regione accompagnati dalle tisane della linea bio Royal Tea.
tisane biologiche toscane royal tea

I panorami mozzafiato dell’Appennino Tosco-Emiliano

Il profumo della Tisana al Mirtillo Selvatico ci porta nel luogo in cui vengono raccolte le bacche con cui viene preparata. Ci troviamo sull’Appennino Tosco-Emiliano, un altro luogo caratteristico per una vacanza dal sapore di Toscana.
Qui gli amanti del trekking possono sbizzarrirsi con numerosi itinerari che si estendono per tutta la catena montuosa. Vi segnaliamo in particolare l’Alta Via dei Parchi, un itinerario che si snoda lungo l’Appennino dall’Emilia Romagna alle Marche passando per la Toscana. Questo percorso regala scorci e viste spettacolari, camminando immersi nella natura e attraversando alcuni tra i più bei parchi d’Italia.

Lago Scaffaiolo Appennino Tosco-Emiliano | Royal Tea

La movida versiliese

Siete dei tipi vivaci e frizzanti come la nostra Tisana Zenzero e Limone? Se amate la movida e gli ambienti più mondani e ricercati, la Versilia è la meta che fa per voi. Da Viareggio, salendo lungo la costa fino a Forte dei Marmi, troverete il lungomare più vivace e alla moda della Toscana. Potrete scegliere se rilassarvi sulle spiagge della Riviera Versiliese, rinomata in tutta Europa, fare shopping nelle boutique di alta moda o aspettare la sera per divertirvi nei locali più in del litorale.

Cartolina dalla Val d’Orcia

Per gli inguaribili romantici e un po’ nostalgici, la Val d’Orcia è la meta toscana più adatta per un weekend rilassante. Potrete alternare passeggiate tra le colline sinuose e vellutate a visite nei piccoli borghi della zona. Non perdetevi gli scorci senza tempo delle colline senesi incorniciate dai viali di cipressi, elementi caratteristici della zona.
Una vacanza in Val d’Orcia è ciò che vi serve per staccare dalla vita frenetica della città e ritrovare il benessere interiore. Incantati dalla bellezza di questi paesaggi da cartolina, potrete godervi il meritato riposo sorseggiando una tazza di Tisana Regola Bio Quotidiana. È un’ottima alleata per ritrovare l’equilibrio del vostro organismo.

val d'orcia toscana | Royal Tea

A tavola in Garfagnana

Per i buongustai, la Toscana è una terra tutta da scoprire! In particolare vogliamo suggerirvi la zona della Garfagnana in provincia di Lucca, rinomata per la sua tradizione gastronomica rurale. Tra i piatti più caratteristici troviamo la minestra di farro, la zuppa alla frantoiana e la gramugia, una minestra di verdure primaverili. Da non dimenticare la polenta accompagnata con sugo di cacciagione o di funghi della zona e tutti i piatti a base di farina di castagne. Il neccio e il castagnaccio sono i due dolci garfagnini più famosi a base di farina di castagne: ve ne innamorerete al primo assaggio!
Dopo aver gustato tutte le bontà della cucina garfagnina avrete bisogno di una tazza di Tisana Digestiva: vi aiuterà a ritrovare l’equilibrio del vostro organismo dopo una bella scorpacciata!

Le coste soleggiate della Maremma

Con la Camomilla TuttoFiore vi portiamo sulle coste della Maremma, dove si trovano le nostre piantagioni di camomilla biologica. Qui l’aria di mare, che si respira dalle pinete e che ossigena piante e fiori, ne esalta le naturali caratteristiche. Per un weekend di relax in riva al mare, cullati dal suono delle onde e dalla brezza leggera, Castiglione della Pescaia è il paese che fa per voi.
Questa località balneare è rinomata per le belle spiagge e le grandi pinete che si estendono per tutta la costa. Potrete fare passeggiate a piedi per visitare l’antico borgo affacciato sul mare e camminare sulle lunghe spiagge di sabbia oppure percorrere i numerosi sentieri che si snodano nelle pinete anche in sella alla vostra bici.

maremma toscana cala violina | Royal Tea

Il miglior cielo stellato della Toscana

Per gli appassionati di astro-turismo, il cielo stellato della Maremma è uno spettacolo assolutamente imperdibile. La zona di Capalbio, lontana da importanti centri urbani, è ottima per ammirare il cielo di notte senza il disturbo dell’inquinamento luminoso. Il tutto sorseggiando la dolce Tisana Buonanotte per rilassarsi prima di addormentarsi sotto le stelle. Il mattino seguente potrete visitare in tranquillità il caratteristico borgo medievale di Capalbio da cui potrete ammirare il panorama della Maremma a 360 gradi.

Itinerario nelle città d’arte

Se preferite il turismo nelle città d’arte, in Toscana troverete numerosi luoghi d’interesse in cui la storia e l’arte hanno lasciato il segno. Firenze, Lucca, Siena e Arezzo sono solo alcune delle città toscane che potranno stupirvi con le loro opere architettoniche e artistiche. Passeggiando nei centri storici potrete viaggiare indietro nel tempo avvolti da un alone di mistero e meraviglia.
La tisana più adatta a voi, amanti delle città, è senza dubbio la Tisana Tuttigiorni, una compagna di avventure per iniziare al meglio la giornata… tutti i giorni!

firenze toscana Royal Tea

Trekking sulle Apuane

Per combattere la ritenzione idrica, oltre a consumare una dissetante Tisana Drenante ogni giorno, è necessario anche tenersi in forma. Le Alpi Apuane, situate nel nord-ovest della Toscana, offrono numerosi itinerari escursionistici adatti sia a principianti che a camminatori più esperti. Le Apuane regalano panorami mozzafiato che ripagano della fatica fatta per arrivare in vetta. Sono dunque un’ottima meta per chi ama l’escursionismo e le sfide che solo la montagna può offrire. Tra le vette più belle e suggestive vi consigliamo il monte Forato, il cui nome deriva dalla presenza di un arco naturale di notevoli dimensioni tra le sue due cime. Altre cime degne di nota sono la Pania della Croce, la cima più alta delle Alpi Apuane meridionali, e il monte Sumbra, da cui si può ammirare la meraviglia della Garfagnana e dell’Appennino Tosco-Emiliano.

I fiumi balneabili della Val di Cecina e della Val d’Elsa

Per una fuga dalle grandi città, per godervi la pace della natura potrete trascorrere un weekend nelle zone della Val di Cecina e della Val d’Elsa. Queste zone sono conosciute per i loro fiumi balneabili, adatti a chi vuole godersi una giornata di sole e un bagno fresco e rigenerante. Il tutto lontano dalle spiagge affollate del litorale. Molto suggestivo è il Parco fluviale dell’Alta Val d’Elsa in cui è possibile svolgere numerose attività a contatto con la natura e adatte a tutta la famiglia. Lungo il corso del fiume si snoda il Sentierelsa, un percorso attrezzato di circa 4 km. Qui potrete ammirare le acque turchesi e brillanti dell’Elsa e godervi un po’ di relax all’ombra del bosco lungofiume. In Val di Cecina invece, vi consigliamo una breve escursione per ammirare le piscine naturali del fiume Cecina al Masso delle Fanciulle. Completamente immerso nella natura e lontano dai centri abitati, è il luogo ideale per godersi le acque fresche e cristalline in una torrida giornata estiva. Non dimenticate di portare con voi la nostra Tisana Rosa Canina e Malva preparata a casa prima di partire: è ottima da gustare anche fresca in un momento di relax!

Sentierelsa Val d'Elsa | Royal Tea

Il fascino del Monte Amiata

La leggerezza e la genuinità della Tisana al Finocchio ci accompagnano invece alle pendici del Monte Amiata. I centri principali di questa zona sono: Abbadia San Salvatore, Piancastagnaio, Arcidosso, Castel del Piano e Santa Fiora. Ognuno di questi paesi conserva un interessante patrimonio storico artistico e può essere un punto di partenza per escursioni naturalistiche sul monte. I boschi presentano percorsi in gran parte segnati e percorribili a piedi, in mountain bike o a cavallo. Per chi ama le sfide, è d’obbligo salire fino alla vetta del monte Amiata! Qui troverete la croce monumentale in ferro alta 22 metri e potrete godervi il panorama suggestivo con grande soddisfazione.

E voi avete già esplorato le bellezze della nostra regione? Quali mete consigliereste per una vacanza dal sapore di Toscana?
Scrivetelo nei commenti!

Dormire bene in modo naturale

Dormire bene in modo naturale

Dormire bene in modo naturale | Royal Tea

Dormire bene è importante. La buona qualità del sonno è infatti indispensabile per il benessere del corpo e della mente.

Una sana dormita infatti fa bene sotto molti aspetti:

  • Migliora le nostre prestazioni nel lavoro, nello sport e nelle relazioni sociali
  • Favorisce la concentrazione e aiuta la memoria
  • Rinforza il sistema immunitario
  • Fa bene al cuore e alla pelle
  • Aiuta a perdere peso

Spesso però è difficile riuscire a riposare bene, sono infatti numerose le cause che non permettono di avere una buona qualità del sonno.
Ci sono però rimedi naturali che aiutano a favorire il buon riposo e che possono diventare delle sane abitudini quotidiane per stare bene.

Nella linea Bio & Toscani Royal Tea ci sono ben due preziose alleate che possono aiutarti a dormire sonni tranquilli.
Stiamo parlando della tisana biologica Buonanotte Bio e della Camomilla TuttoFiore Biologica Toscana. Queste due miscele contengono erbe dalle proprietà benefiche che aiutano il rilassamento. Scopriamole insieme!

Tisana biologica Buonanotte Bio

La tua buona abitudine prima di andare a letto.
Una miscela che vede sapientemente bilanciate le principali erbe dalle proprietà rilassanti:

  • Camomilla: da sempre conosciuta per le sue proprietà lenitive e rilassanti, è ottima per favorire il rilassamento e il buon riposo.
  • Passiflora: è spesso utilizzata come sedativo del sistema nervoso centrale. Grazie al suo effetto rilassante, è indicata soprattutto per calmare gli stati di nervosismo e ansia e per favorire il sonno.
  • Melissa: anche la melissa possiede effetti calmanti ed è indicata per ridurre ansia, stress e irrequietezza. La sua azione sedativa agisce sia sul sistema nervoso che a livello viscerale in caso di somatizzazione dell’ansia.
  • Tiglio: grazie alle sue proprietà rilassanti e ansiolitiche, il tiglio è molto indicato per combattere l’insonnia.

Questa tisana, grazie alle proprietà dei suoi ingredienti, se assunta in modo abituale prima di andare a letto può aiutare a ritrovare una buona qualità del sonno e a riposare meglio.
Tisana biologica Buonanotte Bio Royal Tea

Camomilla TuttoFiore Biologica Toscana

La camomilla biologica toscana TuttoFiore Royal Tea cresce nella natura incontaminata della campagna toscana, fatta di dolci pendii e scorci incantevoli. Coltivata in prossimità delle coste, la camomilla respira dalle pinete l’aria di mare che ossigena piante e fiori e ne esalta le naturali caratteristiche. Sono numerosi i benefici di questa pianta, in particolare è indicata per alleviare ansia, stress e favorire il rilassamento. Può essere consumata a piacimento durante la giornata oppure la sera prima di andare a dormire per conciliare il sonno.
Camomilla TuttoFiore Biologica Toscana Royal Tea

Puoi acquistare tutte le tisane della linea Bio & Toscani sul nostro shop online!

Tè verde: consigli per una beauty routine naturale

Te verde beauty routine

Sai che il tè verde può essere un ottimo alleato naturale nella tua beauty routine?
In questo articolo scoprirai come utilizzare le bustine di tè per prenderti cura in modo naturale del tuo corpo.
Ecco qualche piccolo consiglio per una beauty routine sostenibile, per prenderti cura di te facendo del bene anche all’ambiente.
consigli per una beauty routine naturale | Royal Tea

Mai più occhi gonfi!

Le bustine di tè verde lasciate raffreddare in frigo sono un ottimo decongestionante naturale.
Tieni in posa le bustine sugli occhi chiusi per qualche minuto, questo ti aiuterà ad alleviare il gonfiore e il rossore tipici degli occhi stanchi.

Viso più luminoso

Grazie alla presenza di acido tannico, il tè verde è un ottimo alleato contro brufoli, acne e punti neri. Le sue proprietà depurative e antiossidanti aiutano a rendere la pelle più liscia e luminosa.
Ecco una semplice ricetta per un tonico da utilizzare per la tua skin care:
Metti in infusione due bustine di tè in acqua bollente per 15 minuti. Quando l’infuso sarà intiepidito, immergi un dischetto di cotone, strizza leggermente e usalo per tamponare con delicatezza tutta la superficie del viso.

Pelle vellutata

Sai che puoi utilizzare il tè verde come ingrediente per uno scrub per il corpo?
Grazie alle sue proprietà depurative, il tè verde aiuta a eliminare tossine e impurità dalla pelle per mantenerla più pulita e vellutata.
Ecco qui l’articolo con la ricetta per questo scrub velocissimo da preparare.

Capelli lucenti

Il tè verde è molto utile per donare lucentezza ai capelli e far apparire la chioma più sana e brillante.
Prepara un infuso con un litro d’acqua e tre bustine di tè e utilizzalo una volta intiepidito. Dopo aver lavato i capelli, risciacqua utilizzando l’infuso di tè e massaggia delicatamente.
Vedrai che la tua chioma apparirà già da subito più luminosa.

Benessere per i piedi

Dopo una giornata faticosa, magari trascorsa sempre in piedi o in continuo movimento, i piedi hanno bisogno di una coccola per alleviare la stanchezza.
Prima di andare a dormire, fai un pediluvio utilizzando acqua calda, due o tre bustine di tè verde, un cucchiaio di bicarbonato e uno di amido di mais.
Tieni i piedi in ammollo fino a quando l’acqua non si sarà raffreddata.

E tu conosci altri usi del tè verde per una beauty routine tutta al naturale?

Lo zenzero: un toccasana per la nostra salute!

Zenzero: proprietà e benefici

Lo zenzero (Zingiber officinale) è una pianta erbacea di origine asiatica appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae.

Sai che lo zenzero ha molte proprietà utili per il benessere del nostro organismo?
Scopriamo insieme quali sono i suoi benefici per la nostra salute.
Tisana allo zenzero | Royal Tea

Le principali proprietà dello zenzero

  • È un antisettico naturale: aiuta ad alleviare i sintomi influenzali.
  • È un antiossidante e un antinfiammatorio naturale. Inibisce l’attività dei radicali liberi e contrasta lo sviluppo di malattie croniche legate all’invecchiamento cellulare.
  • Riduce il gonfiore addominale e favorisce la digestione.
  • Svolge un’azione depurativa: aiuta ad eliminare le tossine presenti nell’organismo.
  • Allevia i sintomi del reflusso ed è un ottimo alleato contro la nausea.

Ci sono molti modi per inserire lo zenzero nelle proprie abitudini alimentari. Una tra queste è l’assunzione tramite tisane o infusi.
Bere una tisana, oltre che ad essere un momento di relax, è anche un modo per prendersi cura del benessere del proprio corpo in modo semplice … e gustoso!

Nella nostra linea di Tisane Bio puoi trovare la tisana Zenzero e Limone Bio, una miscela dal gusto fresco e frizzante da gustare quando vuoi tu.
La combinazione di zenzero e limone è un mix perfetto sia come sapore che come principi attivi. Entrambi hanno infatti proprietà antinfiammatorie, digestive, disintossicanti e stimolanti del sistema immunitario.
È utile quindi contro la nausea, allevia il gonfiore addominale, favorisce la digestione e attenua i sintomi influenzali.
Tisana Zenzero e Limone Bio Royal Tea
Questo però non vuol dire che una tazza di tisana Zenzero e Limone Bio può considerarsi un medicinale! Infatti l’assunzione di tisane può essere un aiuto per alleviare sintomi e favorire una sensazione di benessere, ma non sono sostitute di terapie prescritte dal medico.

Bere tisane è una buona abitudine per stare bene e regalare una piccola coccola quotidiana al nostro corpo.
Scopri la nostra linea di prodotti Bio e Toscani. Qui troverai tisane biologiche prodotte in Toscana, realizzate con ingredienti selezionati per garantire un’ottima qualità e un sapore unico e inconfondibile.

Disturbi della digestione: 5 consigli per combatterli

combattere-i-disturbi-della-digestione-royal-tea

combattere i disturbi della digestione | Royal Tea
I disturbi legati alla digestione sono sempre più diffusi. Si manifestano principalmente con sintomi come il senso di gonfiore, pesantezza e acidità dopo i pasti.
In questo articolo vogliamo indicarti cinque consigli e buone abitudini per migliorare la digestione.

1. Mangiare ad intervalli regolari

Per distribuire correttamente le calorie durante la giornata ed evitare di sovraccaricare lo stomaco durante i pasti principali, è importante mangiare ad intervalli regolari. È buona regola alternare i pasti principali, come la colazione, il pranzo e la cena, a spuntini più leggeri che aiutano a “fermarci lo stomaco”.
Evita dunque pasti troppo abbondanti in favore di pasti più piccoli e leggeri distribuiti durante il giorno.

2. Masticare lentamente

La prima digestione avviene in bocca. Mangiare troppo velocemente e buttare giù bocconi troppo grandi rende più difficile il processo digestivo. L’intestino è infatti costretto ad un lavoro più lungo e complesso.
Masticare lentamente aiuta a digerire meglio, facilita il lavoro dell’apparato digerente oltre che a permetterci di assaporare meglio il gusto di ogni pietanza.

3. Mangiare frutta … al momento giusto!

Mangiare la frutta a fine pasto rallenta la digestione e provoca una sensazione di gonfiore. Questo non vuol dire che la frutta non va mangiata, ma che è bene consumarla al momento giusto. L’ideale è utilizzarla come spuntino almeno un’ora e mezzo prima o tre ore dopo rispetto ai pasti principali in modo da poterla digerire da sola e facilitare il lavoro all’apparato digerente.

4. Praticare attività fisica

Uno stile di vita sedentario influisce negativamente sulla digestione. L’attività fisica quotidiana permette al nostro corpo di rimanere in forma ed è un toccasana per gran parte delle nostre funzioni vitali, tra cui la digestione.
È bene però sottolineare che non è consigliabile praticare un’intensa attività fisica subito dopo aver mangiato. È meglio fare una passeggiata per rilassare la muscolatura e favorire lo svuotamento dello stomaco.
combattere i disturbi della digestione  | Royal Tea

5. Bere tisane digestive

Bere ogni giorno una tisana digestiva può essere una sana abitudine per alleviare i disturbi dell’apparato gastrointestinale.
Le tisane a base di finocchio sono ottime per questo scopo. Il finocchio infatti è rinomato per le sue proprietà digestive e qualità depurative; ha infatti la capacità di evitare la formazione di gas intestinali e ridurre il gonfiore addominale.
Nella nostra linea di tisane biologiche puoi trovare la tisana al Finocchio Bio Toscano, 100% toscana, dalla semina in campo fino al confezionamento in bustina.
tisana finocchio bio toscano | Royal Tea
E tu conosci altri consigli per combattere i disturbi della digestione?
Condividili con noi commentando l’articolo!

Hygge: buone abitudini per vivere più felici!

Quante volte abbiamo sentito parlare di Hygge, senza però capire che cos’è veramente?
La Hygge (che si pronuncia “hugga”) è la filosofia di vita che i danesi abbracciano da secoli per vivere più felici.
Questa parola non ha una traduzione bene definita, ma il suo significato generalmente viene associato allo “stare bene”. Hygge è quel sentimento di serenità, comfort e benessere che si prova in un contesto intimo e privato. È sentirsi a proprio agio, al sicuro, in un ambiente accogliente e informale dove potersi rilassare e dedicare del tempo al benessere personale.
Ci sono tante piccole accortezze che possono trasformare la nostra casa in un ambiente hygge e tante piccole buone abitudini per imparare a vivere più serenamente. Vediamo insieme quali sono le più apprezzate e utilizzate dalla popolazione danese e che possiamo mettere in pratica anche a casa nostra.

Creare un ambiente hygge

Una casa è calda e accogliente se l’atmosfera che ci si respira è di sicurezza e tranquillità. Ecco qualche elemento d’arredo che può aiutarvi a rendere la vostra abitazione più hygge:

Illuminazione calda

La luce è un elemento fondamentale per creare atmosfera. In particolare le luci calde sono più avvolgenti e rendono l’ambiente più accogliente e informale. Utilizzare candele aiuta a donare intimità e familiarità alla casa. La fiamma viva che scalda, ondeggia leggera e regala una luce tenue è molto rilassante. Parlando di calore e illuminazione non possiamo non citare il camino! Il colore del fuoco con i giochi di luce delle sue fiammelle, il leggero scoppiettare della legna che fa compagnia e il senso di comfort e tranquillità rendono il camino un elemento hygge per eccellenza!

Elementi in legno

Il legno è un materiale che trasmette solidità, sicurezza e calore, richiama la pace e la genuinità di un ambiente naturale. Avere elementi di arredo in legno, soprattutto con uno stile più grezzo e rustico, contribuisce a creare un ambiente rilassante.

Colori pastello

No alle tinte forti e brillanti che possono sembrare aggressive e troppo d’impatto. Una casa dai colori pastello, che siano i toni delle pareti o semplicemente degli elementi d’arredo come tende, tappeti, cuscini, soprammobili, poco importa: ciò che conta è essere circondati da colori delicati che trasmettano calma e serenità.

Abitudini hygge

Abitare in un ambiente confortevole è solo il primo passo verso la felicità. Per vivere più serenamente è necessario trovare delle semplici abitudini che ci facciano apprezzare il bello delle cose di ogni giorno. Rallentare i propri ritmi e sviluppare un sentimento di gratitudine quotidiano sicuramente ci aiuta a fare più attenzione alle piccole cose ordinarie: in fondo sono queste le gioie che rendono la nostra vita così semplice ma straordinaria!
Ecco qualche buona abitudine hygge per imparare a vedere ed apprezzare il bello nella quotidianità:

Leggere un libro

Viaggiare con la mente stando comodamente seduti sul divano è un ottimo modo per rilassarsi e dedicare del tempo a noi stessi. Non importa il genere del libro, l’importante è che vi appassioni e vi porti lontano dalle preoccupazioni di ogni giorno.

Bere una bevanda calda

C’è chi preferisce una cioccolata calda e chi invece adora sorseggiare una buona tazza di tè o di tisana. Le bevande calde sono un goloso sfizio tipicamente hygge. Riscaldano, rilassano e mettono di buonumore! La nostra linea di tisane biologiche è ottima per coccolarvi e godervi un momento di relax da soli o in compagnia; la cura e l’attenzione che noi di Royal Tea mettiamo in ogni fase della produzione dei nostri prodotti è la chiave che li rende così buoni e genuini. In particolare, le tisane al Finocchio, alla Rosa Canina e Malva Toscana e quella al Mirtillo Selvatico sono interamente prodotte in Toscana; sono così intense e gustose che vi sembrerà di assaporare l’essenza della toscanità ad ogni sorso!

Dare spazio alla creatività

Dedicare del tempo a lavoretti creativi aiuta a sgombrare la mente da ansie e preoccupazioni. La nostra testa è così concentrata sul lavoro manuale da lasciare da parte pensieri e tormenti. Dipingere, scrivere, costruire, impastare, suonare sono tutte attività che ci tengono impegnati e ci fanno stare bene; donano una sensazione di benessere e appagamento tipica della filosofia hygge.

Stare a contatto con la natura

Una passeggiata nel parco, prendersi cura del proprio giardino o vivere un weekend fuori porta immersi nei colori della natura possono veramente donare una sensazione di benessere sia fisico che mentale. Anche fare attività fisica all’aria aperta è un modo per allontanarsi dai ritmi frenetici della città e riacquistare calma e tranquillità.

Queste sono solo alcune abitudini tipiche della filosofia hygge per imparare a stare bene con se stessi e a vivere con più serenità. E voi ne conoscete altre? Scrivete nei commenti quali sono i momenti e le piccole cose che vi fanno stare bene!

Royal Tea è su Il Tirreno!

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Royal Tea, dove la Toscana incontra la più antica tradizione inglese nascono prodotti sani e unici. Questo è il titolo dell’articolo dedicato alla nostra azienda pubblicato nell’edizione del 27 Ottobre 2020 sul quotidiano Il Tirreno.
Siamo contenti di essere stati inseriti nella sezione dedicata alle aziende al top della Toscana. Per noi è importante valorizzare il territorio toscano con il nostro lavoro: mettiamo cura e passione in ogni fase della produzione: dalla semina al confezionamento passando attraverso un attento controllo qualità che si estende dalle piantagioni al laboratorio dove nascono le nostre bustine.
Se vi siete persi l’articolo potete leggerlo cliccando sulla foto qui sotto.

Lo spettacolo del foliage in Toscana

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Il foliage è la variazione autunnale del colore delle foglie degli alberi dal verde al giallo e alle diverse gradazioni del rosso. Questo fenomeno è uno spettacolo della natura che regala paesaggi così meravigliosi e suggestivi che sembra di ritrovarsi in un vero e proprio dipinto.
Il periodo più adatto per ammirare il foliage va indicativamente dalla metà di ottobre alla metà di novembre; in queste settimane infatti le foglie sono ancora attaccate ai rami degli alberi e iniziano a cadere gradualmente. Passeggiando nei boschi si ha la sensazione di essere abbracciati dalle chiome variopinte e di camminare su un soffice tappeto dalle mille sfumature.
Sapete che anche in Toscana sono presenti boschi e foreste dove è possibile assistere alla magia del foliage? In questo articolo vogliamo consigliarvi alcune zone dove questo spettacolo è davvero suggestivo!

Le Foreste Casentinesi

Il luogo più conosciuto dove potersi immergere in un’esperienza emozionale davvero indimenticabile è il Parco delle Foreste Casentinesi, le più colorate d’Italia. Si trovano in provincia di Arezzo al confine con l’Emilia Romagna. La grande varietà di alberi presenti nel parco, tra cui faggi, querce e carpini, regala sfumature uniche e indescrivibili. Un incanto di colori dorati e rossastri si estende dalle chiome folte e si posa dolcemente sulla terra, come un quadro dipinto ad arte. Nel Casentino, la massima intensità dei colori si ha nelle prime due settimane di novembre.
Queste foreste sono molto estese e non è possibile visitarle interamente in un weekend. Vi segnaliamo quindi alcuni luoghi di interesse facilmente raggiungibili dove poter godere al meglio della magia del foliage.

Monte Penna e Foresta della Lama

La cima del Monte Penna regala un panorama mozzafiato sull’immensa distesa di chiome colorate che caratterizzano la Foresta della Lama. La vista a 360 gradi di questa meraviglia, l’aria fresca e pulita e il silenzio avvolgente regalano emozioni indescrivibili che meritano di essere vissute almeno una volta nella vita. Il Monte Penna si raggiunge dal Passo dei Fangacci sulla strada che collega Badia Prataglia all’Eremo di Camaldoli. Il sentiero è ottimo per una bella escursione circondati dagli alberi secolari della Foresta della Lama, una delle aree più incontaminate che si può raggiungere solo a piedi.

Sentiero delle Foreste Sacre

Questo percorso escursionistico, lungo circa 100 chilometri, si articola in sette tappe dove è possibile incontrare luoghi suggestivi e carichi di spiritualità.
Durante il periodo autunnale l’atmosfera è ancora più magica grazie all’abbraccio avvolgente delle folte chiome dalle mille sfumature dorate e rossicce.

Santuario della Verna

Affacciato sull’altura che domina tutto il Casentino e l’alta Val Tiberina si trova il Santuario della Verna, centro della religiosità francescana. Il convento è avvolto da una foresta monumentale di faggi, aceri e abeti molto ben conservata grazie alla sapiente cura e manutenzione da parte dei frati. Da qui si snodano diversi sentieri che attraversano il bosco circostante; i percorsi sono di varia difficoltà e tra questi ce ne sono alcuni adatti anche alle famiglie. Passeggiando tra gli alberi secolari si respira un clima di spiritualità e meditazione che risana anima e corpo.

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La Garfagnana

Anche le montagne della Garfagnana, ricoperte da immense distese boschive, in autunno si tingono di colori caldi e dorati: una meraviglia per gli occhi! Questa zona si estende nella provincia di Lucca tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano. È caratterizzata da tanti piccoli borghi che meritano di essere visitati.

Fortezza delle Verrucole

Questo è senza dubbio il punto panoramico più suggestivo dal quale ammirare il foliage in Garfagnana. La Fortezza delle Verrucole si trova nel comune di San Romano (Lu) ed è un’antica fortificazione medievale arroccata sulla cima del monte e ancora ben conservata. Da qui, la vista sulla Garfagnana con le Alpi Apuane che fanno da sfondo è emozionante in tutte le stagioni; la si può apprezzare particolarmente in autunno quando i boschi che la circondano si tingono di calde sfumature variopinte.

Isola Santa

Il borgo di Isola Santa è un angolo nascosto nel cuore delle Alpi Apuane nel comune di Careggine. È un villaggio in cui sembra che il tempo si sia fermato regalando un’atmosfera sospesa tra magia e mistero. Situato sulla sponda di un piccolo lago artificiale circondato da boschi di castagno, questo borgo sembra uscito da una fiaba. In autunno, quando le chiome dei castagni si colorano di giallo, arancio, rosso e marrone, l’atmosfera sul lago diventa quasi surreale. Passeggiando intorno al lago, il silenzio del bosco, gli alberi colorati e un po’ malinconici e il profumo del muschio bagnato ci accompagnano in un viaggio senza tempo. Per un attimo possiamo davvero lasciare da parte tutte le preoccupazioni della vita quotidiana per immergerci completamente in questo meraviglioso ambiente naturale.

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Eremo di Calomini

L’Eremo di Calomini è un affascinante complesso architettonico che si trova a Fabbriche di Vallico (Lu). È situato alla base di una grande parete a strapiombo alta circa 70 metri e incastonato per circa 15 metri all’interno della roccia. La struttura è particolare e molto bella da vedere.
La pietra della costruzione si fonde con l’ambiente circostante come a voler invitare i viaggiatori a fare la stessa cosa: fermarsi a meditare e a contemplare la bellezza del creato lasciandosi avvolgere e trasportare dalla natura. Nella stagione autunnale, questo luogo appare ancora più mistico e spirituale grazie all’abbraccio del bosco silenzioso, delicato e dai colori caldi e dorati.
Questi sono solo i luoghi più famosi e rinomati dove poter osservare il foliage in Toscana. La nostra regione in realtà è ricca di tanti piccoli angoli nascosti da scoprire ed esplorare. Luoghi dove potersi allontanare dallo stress della città e godersi un momento di pace e tranquillità a contatto con la natura.
Per vivere al meglio le escursioni e gli itinerari in bosco è sempre bene avere il giusto equipaggiamento. Non dimenticate le scarpe da trekking e un abbigliamento che vi ripari dal freddo e dalla pioggia!
Se state fuori tutto il giorno, oltre a portare qualcosa da mangiare, vi consigliamo di avere con voi anche un thermos contenente una bevanda calda che possa scaldarvi durante la giornata. Per assaporare l’aria di montagna e godervi a pieno questa esperienza sensoriale immersi nella natura, vi consigliamo quindi la nostra Tisana al Mirtillo Selvatico Bio: la tisana biologica dal sapore di montagna prodotta interamente in Toscana.
Questa tisana è preparata con amore per regalarvi un sorso di Toscana ogni volta che ne berrete un po’.
Buon cammino da Royal Tea!

Combattere ansia e stress in modo naturale

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Sempre più spesso può capitare di vivere periodi di stress intenso, ansia e stanchezza che rendono difficile affrontare serenamente la propria quotidianità.
Ci sono però tante semplici e sane abitudini che possono aiutarci a combattere queste sensazioni di malessere e negatività. Ridurre lo stress in modo naturale è possibile: in questo articolo vogliamo consigliarvi cinque buone abitudini per diminuire tensioni e ansie e vivere in maniera più serena.

1. Stare all’aria aperta a contatto con la natura

Passeggiare almeno 20 o 30 minuti permette di muoversi e scaricare l’eccesso di energia che viene immagazzinata quando siamo sotto stress. L’aria pulita aiuta a respirare meglio e ossigenare bene corpo e mente; il verde delle piante, secondo la teoria dei colori, trasmette calma e tranquillità regalando una sensazione di benessere. La luce del sole inoltre favorisce il buon umore.

2. Meditare e praticare yoga

La meditazione è un’eccellente tecnica per migliorare il proprio stato d’animo partendo dall’interno e diminuire gradualmente lo stress e l’insicurezza. Per apprezzarne i benefici, è opportuno dedicare almeno 5 o 10 minuti alla meditazione quotidiana. Anche la pratica dello yoga è un ottimo metodo per ritrovare il proprio equilibrio interiore: ci sono numerose posizioni che aiutano a svuotare la mente e a concentrarsi. Lo yoga infatti favorisce i pensieri positivi e allontana quelli negativi aiutando anche lo sviluppo dell’autostima; per ottenere risultati visibili è bene però affidarsi alla guida di professionisti in modo da eseguire correttamente gli esercizi.
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3. Dedicare tempo ad hobby creativi

Essere completamente immersi in un’attività che amiamo distrae dalle preoccupazioni quotidiane. Può portare ad una sorta di stato meditativo e di pace interiore e, perché no, può dare anche molte soddisfazioni. Prendersi un po’ di tempo ogni giorno per coltivare una passione può essere un grande aiuto per sentirci più in armonia con noi stessi e con la nostra vita. Sono tante le attività che spronano a mettersi in gioco e imparare qualcosa di nuovo: disegno, lavoro a maglia, giardinaggio, pittura, bigiotteria, cucina, fai da te e molto altro… avete solo l’imbarazzo della scelta!
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4. Vivere in un ambiente sano

Gli ambienti in cui trascorriamo la giornata influiscono sulla nostra salute. Un ambiente ricco di energia positiva e aria pulita porterà benefici a livello fisico e mentale.
Per esempio, piante come l’aloe, la sansevieria, il gelsomino, la palma areca o lo spatifillo sono ottime per purificare l’aria negli ambienti chiusi: rilasciando ossigeno e liberando l’aria da numerose tossine, queste piante possono migliorare le vostre giornate senza che ve ne rendiate conto! Con le dovute attenzioni, possono stare bene sia in casa che in ufficio.

5. Riposare bene

È necessario dedicare il giusto tempo ad un riposo di qualità. Dormire bene e per almeno 8 ore a notte è fondamentale per ridurre la stanchezza e lo stress. Per favorire il buon riposo potete aiutarvi con un infuso o una tisana ad hoc.
Una dolce tazza di Camomilla Tuttofiore Bio è ottima per rilassarsi prima di addormentarsi: le proprietà antispasmodiche della pianta di camomilla aiutano ad allentare sia la tensione muscolare che quella del sistema nervoso.
Un’alternativa alla camomilla può essere la tisana Buonanotte Bio con tiglio, passiflora e melissa. Queste erbe, rinomate per le loro proprietà calmanti e sedative, aiutano a dormire meglio e ad alleviare ansia, stress e stanchezza.
Bere una tisana prima di andare a letto può diventare un dolce rito per addormentarsi più tranquilli e dormire più rilassati.
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Di buone abitudini per vivere la quotidianità in modo più tranquillo ce ne sono molte altre, così come ognuno di noi ha i propri metodi per affrontare i periodi più stressanti.
Se volete condividere consigli o esperienze lasciate un commento qui sotto!

Tè verde d’estate: 5 ricette fresche e gustose

Nella stagione estiva il consumo di tè è scoraggiato dalle alte temperature. Ecco perché in questo articolo vogliamo suggerirvi cinque semplicissime ricette fresche e gustose per non rinunciare al piacere del tè d’estate!
In particolare, in queste ricette viene utilizzato il nostro Tè Verde Bio Royal Tea. Il tè verde è un antiossidante naturale e favorisce le normali funzioni metaboliche. Il suo infuso specie in acque minerali leggere contribuisce ad eliminare i liquidi in eccesso.
Vediamo insieme come utilizzare il tè verde come base per preparare bevande fresche, dissetanti e salutari per affrontare al meglio il caldo torrido dell’estate!
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1. Tè verde esotico

Questo frullato, ricco di vitamine e super dissetante, è un ottimo alleato per alleviare la spossatezza dovuta al caldo eccessivo.

Procedimento
Preparate una buona tazza di tè e lasciatela raffreddare. Nel frattempo tagliate la frutta a cubetti.
Quando il tè si è raffreddato, mettete tutti gli ingredienti in un mixer e frullate fino ad ottenere una crema.
Aggiungete un cucchiaino di zucchero o di miele a vostro piacimento.

Ingredienti

  • 1 tazza di Tè Verde Bio Royal Tea
  • Mezza pera
  • 80 g di ananas
  • 70 g di papaya

2. Tè verde fruttato

Questa bevanda può essere creata a vostro piacimento seguendo i gusti personali o quello che avete a disposizione in casa. è un modo per ridurre gli sprechi utilizzando anche la frutta che si sta sciupando e che non riuscireste a mangiare di lì a poco.

Procedimento
Preparate il tè e lasciatelo raffreddare; tagliate la frutta a pezzetti. Vi consigliamo di utilizzare frutta fresca di stagione come uva, melone, pesche, susine ecc…
Una volta raffreddato il tè inserite tutti gli ingredienti nel mixer e frullate.

Ingredienti

  • Due tazze di frutta mista a vostra scelta (uva, melone, pesca…)
  • Una tazza di Tè Verde Bio Royal Tea
  • Una tazza di succo di limone
  • Mezza tazza d’acqua
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3. Tè verde e mango

Questa bevanda è un mix fresco ed energizzante che, grazie anche alla presenza del mango, aiuta a reintegrare i sali minerali persi durante l’attività sportiva.

Procedimento
Preparate il tè e lasciatelo raffreddare.
Inserite in un mixer i cubetti di ghiaccio, il mango, lo zenzero, il miele e il tè in questo ordine.
Frullate per circa 30 secondi fino ad ottenere la consistenza desiderata.

Ingredienti

  • 45 g di cubetti di ghiaccio
  • 150 g di mango congelato
  • Mezzo cucchiaino di radice di zenzero fresca
  • 1 cucchiaio di miele
  • 120 ml di Tè Verde Bio Royal Tea

4. Smoothie detox tonificante

L’ananas, che agisce contro gli inestetismi della cellulite, e lo zenzero, ottimo per la circolazione del sangue, per la digestione ed eliminazione dei gas, uniti al tè verde rendono questo frullato un potente detox tonificante!

Procedimento
Preparate la vostra tazza di tè e lasciatela raffreddare. Unite poi tutti gli ingredienti in un mixer e frullate per circa 20 secondi.

Ingredienti

  • 3-4 fette di ananas fresco
  • 1 tazza di Tè Verde Royal Tea
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato

5. Smoothie tè e agrumi

Questa bevanda estiva aiuta ad accelerare il metabolismo e potenziare il sistema immunitario, grazie al tè verde e anche alle vitamine contenute negli agrumi. La banana invece contribuisce al fabbisogno di potassio e fibre.

Procedimento
Preparate il tè e lasciatelo raffreddare. Tagliate la frutta a pezzi, mettetela in un mixer insieme agli altri ingredienti e frullate.
A vostro piacimento, potete aggiungere dei cubetti di ghiaccio e dello yogurt per dare alla bevanda una consistenza più liscia e omogenea.

Ingredienti

  • 1 arancia
  • 1 pompelmo
  • Succo di mezzo limone
  • Mezza tazza di Tè Verde Royal Tea
  • Mezza banana congelata
  • Mezzo cucchiaio di miele
Queste sono solo alcune idee per poter consumare il tè anche d’estate. Sperimentate, trovate la ricetta perfetta per voi e scriveteci nei commenti il vostro mix estivo preferito!

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L’importanza della corretta idratazione quotidiana

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“Dovresti bere di più!” – “È importante che il nostro corpo sia ben idratato!” – “Bere tanta acqua fa bene!”
Quante volte vi è capitato di sentire raccomandazioni simili a queste?
Bere molta acqua è importante per diversi motivi, ma non sempre è facile assumerne la quantità giornaliera consigliata. È vero che d’estate siamo più propensi al consumo di acqua a causa delle temperature molto calde ma, nonostante questo incentivo, la maggior parte della popolazione non riesce comunque a consumare la giusta dose quotidiana d’acqua.
Ma perché insistere sull’importanza di una buona idratazione? Oltre a placare la sete momentanea, bere molto ha tanti altri benefici.

In questo articolo troverete i principali motivi per cui è veramente importante avere una corretta idratazione quotidiana.

Bere molta acqua fa bene al nostro corpo perché:

  1. Favorisce l’eliminazione di tossine e sostanze di rifiuto dall’organismo. Assumendo più acqua, aumentano la sudorazione e la produzione di urina, vie principali per l’eliminazione di sostanze di rifiuto dal nostro corpo.
  2. Reintegra elementi chimici importanti per il corpo. L’acqua è ricca di elementi chimici e sali minerali come il potassio, il calcio e il magnesio fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo. Se non idratiamo correttamente il nostro corpo, soprattutto quando facciamo sport, è facile accusare fatica, debolezza muscolare e crampi.
  3. Migliora il funzionamento dei reni. Una buona idratazione fa lavorare correttamente i reni, li mantiene sani ed evita la formazione di fastidiosi calcoli renali.
  4. Migliora il funzionamento del cervello. Consumare acqua in abbondanza aiuta il cervello a lavorare più velocemente e migliora la nostra memoria. La disidratazione riduce le abilità cognitive, l’attenzione e la capacità di concentrazione.
  5. Favorisce lo sviluppo muscolare e un’adeguata lubrificazione delle articolazioni. I muscoli sono fatti al 75% d’acqua, per questo bere molto aiuta a mantenere i muscoli in salute e ad ottenere prestazioni sportive migliori.
  6. Semplifica la digestione e l’evacuazione. La disidratazione rende più lento il processo digestivo e di conseguenza più difficoltoso il passaggio delle feci nell’apparato digerente. Assumere una corretta quantità d’acqua evita quindi la costipazione e riduce i problemi intestinali.

È buona cosa prendere l’abitudine a bere acqua regolarmente durante la giornata, senza aspettare di avere sete. La sete infatti è il modo con cui il nostro corpo ci comunica uno stato di disidratazione: questa può essere leggera, ma anche più grave se è da molto tempo che non assumiamo acqua!
È consigliabile dunque evitare di bere solamente quando se ne sente il bisogno, in modo da mantenere l’organismo ben idratato durante tutta la giornata.
Ma come possiamo rendere più piacevole un bicchiere d’acqua in modo da consumarlo più volentieri? Ci sono tanti modi per assumere acqua in maniera più gustosa, uno di questi è bevendo tisane!
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Bere tisane d’estate? Perché no?

Le tisane non devono necessariamente essere bevute calde. Possono essere consumate anche fredde, basta rispettare qualche piccola accortezza in fase di preparazione:

  1. Infusione in acqua calda (consigliata): preparare l’acqua calda, lasciare la tisana in infusione qualche minuto e poi lasciare raffreddare.
  2. Infusione in acqua fredda o a temperatura ambiente: se scegliete questa opzione è necessario tenere di conto che il tempo di infusione sarà molto più lungo. È necessaria qualche ora prima che la tisana sia pronta per essere bevuta.

Oltre ai numerosi benefici derivanti dall’assunzione di acqua, consumando tisane è possibile beneficiare delle proprietà contenute nelle piante e nelle erbe utilizzate nella loro preparazione.
Ecco quali sono, secondo noi di Royal Tea, le tisane più adatte ad essere consumate fredde, sia per il gusto che per le loro proprietà:

  1. Tisana biologica Zenzero e Limone Bio: dal gusto speziato e frizzante, è molto dissetante e piacevole anche bevuta fredda. Con zenzero, dalle note proprietà digestive, antiossidanti e anti-infiammatorie.
  2. Tisana biologica Rosa Canina e Malva Toscana Bio: dal gusto più leggero e delicato, è ottima per i momenti di relax. La rosa canina è ricca di vitamina C mentre la malva ha proprietà emollienti e lenitive.
  3. Tisana biologica Tuttigiorni Bio: un aroma gradevole da gustare tutti i giorni! Il cardo mariano, che è tonico e decongestionante, è un ottimo alleato del fegato e dell’apparato gastro-intestinale.

Che sia un bicchiere d’acqua semplice, acqua aromatizzata o una tisana poco importa: ciò che conta è riuscire a prendere l’abitudine di una corretta idratazione quotidiana, per stare bene e vivere meglio!
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I benefici dell’attività fisica all’aria aperta

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L’attività all’aria aperta è fondamentale per il benessere della persona, ma spesso ce ne dimentichiamo o non le diamo peso perché non conosciamo i numerosi ritorni positivi che il contatto con la natura ci può dare.
Dopo questo periodo in cui è stata limitata la possibilità di muoverci liberamente, stiamo imparando, più o meno inconsciamente, ad apprezzare maggiormente l’attività fisica all’aperto; è un bisogno che il nostro organismo ha sempre avuto, ma forse solo adesso ce ne rendiamo veramente conto.
Perché dunque, per mantenere uno stile di vita sano, è così importante dedicare tutti i giorni un po’ di tempo ad attività all’aria aperta?
Che sia una semplice passeggiata o un’attività sportiva più intensa poco importa: ciò che conta è lo stare a contatto con la natura, lontano dallo stress cittadino, per ricaricare corpo e mente!
In questo articolo vi mostreremo i motivi per i quali è importante abituarsi a fare movimento fuori dagli ambienti chiusi, specialmente in luoghi tranquilli e circondati dal verde della natura.

1. Potenziamento dell’apparato respiratorio.

L’ambiente incontaminato che caratterizza gli spazi aperti e immersi nella natura permette di respirare aria fresca e pulita che fa bene ai polmoni; l’assenza di smog, inquinamento e polveri sottili aiuta a mantenere sano l’apparato respiratorio con una conseguente diminuzione del rischio di patologie comuni.

2. Miglioramento delle funzioni cardiovascolari.

L’attività fisica aumenta la resistenza, migliora le funzioni cardiache e respiratorie facilitando le capacità di recupero. Fare movimento all’aperto migliora anche la funzione cardiovascolare dilatando i vasi sanguigni e fluidificando il sangue diminuendo il rischio di infarto; favorisce inoltre l’eliminazione dei radicali liberi che provocano la comparsa di malattie cardiovascolari.
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3. Maggiore ossigenazione dei muscoli.

Lo sport all’aria aperta, grazie ad un apporto di ossigeno maggiore rispetto alle attività al chiuso, migliora il processo di ossigenazione dei muscoli incrementandone la forza e le prestazioni favorendo migliori performance sportive.

4. Produzione di vitamina D.

L’esposizione alla luce del sole aumenta la produzione di vitamina D fondamentale per il corretto assorbimento di calcio e fosforo nell’organismo. Questo favorisce la fortificazione del sistema osseo e la salute delle articolazioni riducendo il rischio di malattie osteo-artrosiche. La vitamina D è un’ottima alleata anche per rinforzare il sistema immunitario.

5. Maggiore consumo di calorie e grassi.

Lo sport all’aperto è più imprevedibile rispetto all’attività svolta in palestra. Il terreno irregolare costringe il nostro corpo a continue sollecitazioni impreviste attivando muscoli che, attraverso un allenamento monotono e regolare, rischiamo di trascurare. Di conseguenza abbiamo un maggior dispendio energetico e una relativa diminuzione della massa grassa.
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6. Benessere psicofisico.

Secondo la cromoterapia, il verde della natura ha effetti positivi sulla nostra psiche aumentando i livelli di serotonina e di conseguenza favorendo il buonumore. Il verde è il colore della tranquillità, della calma e del benessere, per questo anche una semplice passeggiata in ambienti naturali può ricaricarci e donarci un senso di pace e positività. La luce naturale aiuta a ridurre ansia e stress e a combattere la stanchezza fisica e psicologica. Immergersi nella natura dona serenità e fa riscoprire la bellezza del creato che diamo tanto per scontata o che non riusciamo ad apprezzare al meglio nella nostra routine cittadina.
La varietà dell’ambiente naturale ci offre inoltre numerosi stimoli che sviluppano la nostra creatività e curiosità. I paesaggi bucolici, i suoni e i profumi incontaminati, la continua scoperta di cose nuove e inaspettate contribuiscono a tenere attiva la nostra mente e ad aprirne gli orizzonti.

Quando fate attività sportiva non dimenticate di portare con voi una bevanda che vi aiuti a mantenere una buona idratazione. Noi di Royal Tea vi consigliamo di consumare quotidianamente, una tazza di Tisana Bio al Mirtillo Selvatico: un’alleata preziosa per mantenervi in forma grazie alle sue proprietà benefiche che aiutano la circolazione sanguigna soprattutto nelle gambe.
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La camomilla: un’alleata preziosa per il nostro benessere!

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La camomilla è una pianta dai fiori tanto profumati quanto preziosi per il nostro benessere. Sai che possiede numerose proprietà e già nell’antichità veniva utilizzata come rimedio naturale? Scopriamo insieme quali sono i suoi benefici e come il suo consumo quotidiano può diventare un’ottima abitudine per uno stile di vita sano ed equilibrato.
Tra le caratteristiche che contraddistinguono questa pianta ce ne sono tre particolarmente importanti e non sempre conosciute:

  • Proprietà antispasmodiche. La camomilla favorisce il rilassamento muscolare grazie alla presenza di flavonoidi e cumarine nel suo fitocomplesso. È quindi un ottimo miorilassante, utile in caso di spasmi muscolari, dolori mestruali, crampi intestinali e cattiva digestione. L’effetto calmante e rilassante riguarda non solo i muscoli, ma porta benefici anche al sistema nervoso alleviando stress, tensione nervosa e ansia.
  • Proprietà antinfiammatorie. Le mucillagini e l’olio essenziale della camomilla svolgono un’azione protettiva sulle mucose. Per questo la camomilla è utilizzata spesso come rimedio lenitivo per irritazioni e infiammazioni di tessuti esterni e interni. Bere una buona tazza di questo infuso aiuta a combattere le irritazioni del cavo orale, gastriti e riniti. Gli impacchi ottenuti facendo intiepidire l’infuso sono spesso utilizzati per alleviare congiuntivite, dermatiti e ferite cutanee.
  • Proprietà antidolorifiche. La camomilla possiede proprietà antinfiammatorie simili a quelle del cortisone grazie alla presenza di acidi organici e lattoni nella sua struttura. Per questo è utilizzata come antidolorifico naturale in caso di mal di denti, mal di testa, mal di schiena e dolori cervicali.

In particolare sono i fiori, detti capolini, a racchiudere la maggior parte di queste proprietà; per questo la Camomilla TuttoFiore Bio Royal Tea nasce dall’accurata selezione dei fiori di questa pianta. Coltivata in prossimità delle coste toscane, respira dalle pinete l’aria di mare che ossigena piante e fiori e ne esalta le naturali caratteristiche.
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Come utilizzare la camomilla

La camomilla viene utilizzata soprattutto in infusione, ma somministrata in modo diverso a seconda della situazione. Vediamo insieme come:

    • Infuso da bere: per rilassare i muscoli e il sistema nervoso, alleviare disturbi gastrointestinali e favorire un’azione antinfiammatoria e antidolorifica.
    • Gargarismi: per alleviare mal di denti, gengiviti e fastidio provocato da afte. L’infuso di camomilla utilizzato per fare gargarismi svolge infatti un’azione lenitiva per il cavo orale.
    • Impacchi: utili per lenire il fastidio di eruzioni cutanee, piccole ferite e irritazioni agli occhi come la congiuntivite. Immergete una garza o un batuffolo di cotone nell’infuso tiepido e, dopo averli delicatamente strizzati, applicateli direttamente sulla parte interessata.
    • Fumenti: il vapore di un’infusione di camomilla in acqua bollente è molto utile per decongestionare le vie nasali e alleviare il fastidio di raffreddore e sinusite.

L’uso di camomilla non ha particolari controindicazioni. L’effetto indesiderato che può verificarsi, anche se molto raro, è una reazione allergica dovuta alla presenza di lattoni nella pianta.

Come preparare correttamente la camomilla

Per far sì che la camomilla mantenga le sue numerose proprietà, bisogna saperla preparare nel modo giusto.
Per non sbagliare, ecco qui di seguito il procedimento per preparare un’ottima tazza di camomilla mantenendo le sue proprietà rilassanti:camomilla toscana royal tea

  • Mettete a scaldare 200 ml d’acqua in un pentolino e portate a ebollizione. La temperatura ottimale per l’infusione è tra i 90° e i 95°. Appena vedete delle piccole bollicine salire in superficie, togliete il pentolino dal fuoco e versate l’acqua nella tazza.
  • Adesso prendete una bustina di Camomilla TuttoFiore Bio Royal Tea e immergetela nell’acqua.
  • Lasciate in infusione per due o tre minuti. Se il tempo d’infusione sarà più lungo, la camomilla inizierà a rilasciare sostanze eccitanti che producono l’effetto contrario!
  • Se preferite un gusto più dolce, aggiungete un cucchiaino di miele.

Quando è consigliabile bere la camomilla?

Spesso sentiamo dire che la camomilla va consumata esclusivamente la sera prima di andare a dormire per favorire il buon riposo. Sicuramente questo è un buon consiglio, ma questa bevanda può essere assunta anche nel corso della giornata, a seconda del beneficio che vogliamo ricavarne:

  • berla dopo i pasti favorisce la digestione e aiuta il buon funzionamento dell’apparato gastrointestinale.
  • prenderne una tazza la sera prima di andare a dormire aiuta a conciliare il sonno grazie al suo effetto rilassante e calmante.

La camomilla può essere assunta a proprio piacimento durante l’arco della giornata quando più ne sentiamo il bisogno. L’importante è non consumarne più di due tazze al giorno; una dose massiccia di camomilla può, paradossalmente, provocare agitazione e irritabilità.
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Questa bevanda può diventare davvero un’ottima alleata per il benessere del corpo e della mente, soprattutto se la materia prima è di qualità, come quella utilizzata nei prodotti Royal Tea. La materia prima utilizzata per la nostra Camomilla TuttoFiore Bio proviene esclusivamente da coltivazioni biologiche selezionate. Le piantagioni, situate in prossimità della costa tirrenica, respirano dalle pinete l’aria di mare che ossigena piante e fiori e ne esalta le naturali caratteristiche. L’origine biologica garantisce inoltre che ogni lavorazione avvenga nel rispetto della vita naturale della terra. Per conservare al meglio tutte le proprietà che la natura le ha donato, ogni filtro di Camomilla TuttoFiore in fibra 100% naturale è racchiuso in una speciale bustina a doppio strato salva-aroma.

Tisana biologica Zenzero e Limone Bio: freschezza e vitalità in una tazza!

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Le giornate iniziano ad allungare, le temperature sono più piacevoli e i colori vivaci della primavera trasmettono buon umore già dalle prime luci del mattino.

Con l’arrivo della bella stagione, ho iniziato a prendere l’abitudine ad andare a correre sul lungomare la mattina presto. Arrivo fino in Terrazza Mascagni, il suggestivo belvedere che si affaccia sul mare della mia Livorno.

Dopo un’oretta buona di corsa, finalmente giungo a destinazione. Mi fermo davanti alla balaustra che si affaccia sul mare e mi godo lo spettacolo che mi circonda.

Il sole tiepido illumina questa nuova giornata e il piacevole profumo di salmastro invade l’aria trasportato da una brezza fresca e frizzante; il cielo limpido si riflette nel mare regalando infinite sfumature di azzurro. Il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli e i garriti dei gabbiani che volano leggeri sul lungomare riescono a distrarmi dal rumore del traffico, trasportandomi in un’atmosfera di tranquillità. 

Mi siedo su una panchina lì vicino e mi metto ad osservare l’armonia di colori che caratterizza questo luogo: l’azzurro del cielo e il blu del mare, il verde dell’erba rigogliosa, la ghiaia rossiccia e l’inconfondibile pavimentazione a scacchiera bianca e nera. È un tripudio di colori che mi mette di buonumore, mi dà serenità, vitalità e voglia di fare!

Dopo aver recuperato le energie, riprendo la mia corsa per tornare a casa.

Ormai sta diventando quasi un rito: una volta tornata a casa, dopo una doccia veloce, mi preparo sempre la mia tisana preferita Royal Tea. Già dalla prima volta in cui l’ho assaggiata, sono rimasta veramente soddisfatta della scelta e da allora non ho mai rinunciato alla tisana biologica Zenzero e Limone Bio.

Ha un sapore molto particolare. È delicata ma frizzante, è una dolce coccola ma anche una ricarica di energia. È un momento di relax per me stessa ma anche un’occasione per stare insieme agli amici.

Terrazza Mascagni Livorno

Adoro il gusto speziato dello zenzero unito all’aroma rinfrescante del limone. Questa tisana mi piace anche perché è diversa dai prodotti tradizionali: ha un sapore che non ti aspetti, ti stupisce con la sensazione di benessere e vitalità che ti dona già dal primo sorso.

La tisana biologica Zenzero e Limone Bio mi mette veramente di buon umore. È come se una fresca e luminosa giornata di primavera fosse racchiusa all’interno di ogni suo filtro! Ogni volta che la bevo, rivivo la sensazione della brezza marina sulla pelle, la pace e l’energia delle onde del mare che si muovono sinuose, il calore e la luce del sole che ti danno il buongiorno.

Oltre che per il piacere di assaporare un’ottima tazza di Zenzero e Limone Bio, ho preso l’abitudine a bere questa tisana anche per i benefici che ha sulla salute del corpo. Lo zenzero aiuta ad attivare il metabolismo e a bruciare più facilmente i grassi, mentre il limone aiuta la disintossicazione dell’organismo e favorisce la diuresi. Per non parlare del contributo che questi ingredienti danno nei mesi invernali per alleviare i sintomi influenzali. Beh, devo dire che la tisana Zenzero e Limone Bio sembra pensata proprio per me: una persona che apprezza la bellezza e la bontà della natura e che ama stare in forma senza rinunciare ai piccoli piaceri genuini.

Tisana biologica Zenzero e Limone Bio

Il gusto speziato dello zenzero si fonde con l’aroma frizzante del limone, il profumo di cannella e il sapore piacevole della liquirizia italiana. Ingredienti 100% biologici selezionatissimi che rendono questa tisana buona da assaporare calda o fredda in ogni momento della giornata.

Tisana biologica Zenzero e limone bio royal tea

La tisana biologica Zenzero e Limone Bio fa parte della nuova linea Bio targata Royal Tea. Questa nuova linea è stata ideata per regalarti momenti di bontà genuina da condividere con chi vuoi. Per riscoprire il bello della semplicità e il gusto per il biologico.

Tisana biologica Buonanotte Bio: sogni d’oro con Royal Tea!

Tisana Bio Royal Tea

Dopo una lunga giornata di lavoro, il momento che preferisco è quello della Buonanotte. Mentre mia moglie Silvia mette su l’acqua per le tisane, io aiuto i bambini a prepararsi per andare a dormire. Dopo un po’ di resistenza per infilare il pigiama, finalmente ci siamo: Giulia e Michele sono sotto le coperte pronti per il Rito della Buonanotte.

A casa nostra funziona così da anni. Prima di andare a dormire, ci raduniamo tutti in camera dei bambini e, mentre sorseggiamo insieme una tazza calda di Tisana della Buonanotte Bio Royal Tea, io o mia moglie raccontiamo che cosa ci è capitato al lavoro durante la giornata appena trascorsa. È un momento bellissimo. Sia io che Silvia riusciamo a trasformare dei semplici episodi quotidiani in storie che ci fanno volare con la fantasia. Giulia e Michele ci ascoltano sempre rapiti mentre gustano la loro tisana della Buonanotte.

Stasera tocca a me raccontare.

lago di massaciuccoli

Lavoro in una riserva naturale che si affaccia sul Lago di Massaciuccoli in Toscana, un luogo tranquillo e incontaminato dove poter stare sempre a contatto con la natura. Nel mio racconto di questa sera, ho voluto portare i bambini a vedere con me il tramonto, percorrendo i camminamenti in legno che attraversano la zona paludosa dell’oasi. Una leggera brezza scompiglia i nostri capelli mentre osserviamo il sole rosso che con i suoi tiepidi raggi dipinge il lago con colori di fuoco. Aironi e falchi di palude prendono il volo per rientrare ai loro nidi prima che la luce del sole lasci spazio al blu della notte; le loro sagome in volo si stagliano nel cielo saturo salutando un altro giorno appena trascorso. E scomparendo veloce dietro al mare in lontananza, il sole se ne va a dormire, lasciando che le stelle rischiarino questa notte senza luna.

Tutto è calmo, tutto riposa, il flebile suono del canniccio mosso dal vento culla gli abitanti del lago come una ninna nanna sussurrata. Una buonanotte dolce e naturale come la tisana biologica Buonanotte Bio di Royal Tea che, come tutte le sere, anche questa volta ha accompagnato i nostri bambini nel mondo dei sogni.

Scegliamo i prodotti Royal Tea da anni perché possiamo riscoprire l’amore per la natura e la passione per una vita semplice e sana ogni volta che assaporiamo una delle loro tisane. In particolare amiamo la tisana biologica Buonanotte Bio: Camomilla, Tiglio, Passiflora e Melissa sono solo alcuni degli ingredienti contenuti in questa tisana che favoriscono il rilassamento e il buon riposo. Ormai questa è diventata la nostra abitudine della sera, una buonanotte genuina che aiuta a riposare tranquilli e sereni in vista di una nuova giornata. Grazie Royal Tea!

Tisana biologica Buonanotte Bio

La tua buona abitudine prima di andare a letto.
Con camomilla biologica delle nostre piantagioni toscane, sapientemente miscelata con selezionatissimi ingredienti biologici, come il tiglio, noto da sempre per le sue proprietà calmanti, e foglie di passiflora e melissa prodotte anche queste in Toscana.

Tisana Royal Tea buonanotte Bio

La nuova linea di prodotti Bio

La tisana biologica Buonanotte Bio fa parte della nuova linea Bio targata Royal Tea. Questa nuova linea è stata ideata per regalarti momenti di bontà genuina da condividere con chi vuoi. Per riscoprire il bello della semplicità e il gusto per il biologico.

Tisana Biologica al Mirtillo Selvatico Bio dell’Appennino Tosco-Emiliano

Tisana Biologica al Mirtillo Selvatico dell'Appennino Tosco-Emiliano Royal Tea

Salire nella mia casetta immersa nei boschi dell’Appennino Tosco-Emiliano è ormai diventata la mia sana abitudine di ogni weekend. Faccio un lavoro molto stressante e sento il bisogno, ogni venerdì, di fare i bagagli per fuggire dai ritmi impazziti della settimana. Quando vengo qua durante l’inverno, per prima cosa accendo il camino e mi preparo una tazza di Tisana Biologica Royal Tea al Mirtillo Selvatico Bio, raccolto proprio su questi monti; da quando l’ho assaggiata per la prima volta è diventata la mia preferita.

L’ho scoperta per caso questa estate durante una passeggiata nel bosco. Camminavo ormai da qualche ora su un sentiero che non avevo mai percorso prima quando ad un certo punto una leggera brezza profumata ha attirato la mia attenzione. Poco distanti dal sentiero segnato, un gruppetto di persone più o meno giovani stava rovistando tra i cespugli. Anche se un po’ strani, trasmettevano buonumore anche solo a guardarli; era un gruppo affiatato, si percepiva la loro voglia di stare insieme e l’amore per la montagna.
Tisana Biologica al Mirtillo Selvatico dell'Appennino Tosco-Emiliano Royal Tea
Incuriosito, mi avvicinai. Mi fermai a chiacchierare con loro, parlammo dei nostri monti e della bellezza del paesaggio in cui siamo cresciuti. Scoprii infatti che Giorgio e i suoi amici sono abitanti del posto e che ogni estate trasformano la loro passione per la vita all’aria aperta in un vero e proprio lavoro.

Vengono qua, negli angoli più nascosti dell’Appennino Tosco-Emiliano a raccogliere mirtilli per Royal Tea, che li trasforma in una tisana biologica delicata ma dal gusto intenso. Scelgono infatti ogni singola bacca con cura, selezionando solo i mirtilli più sani e maturi; si dedicano a questo lavoro da parecchi anni e conoscono questi boschi come le loro tasche: non c’è nessuno che possa svolgere questo compito meglio di loro.

Ho assaggiato i mirtilli da loro raccolti e devo ammettere di non averne mai mangiati di così buoni fino ad ora! Prima di salutarci e riprendere ognuno il proprio cammino, mi hanno lasciato qualche bustina di Tisana Biologica al Mirtillo Selvatico Bio con la promessa che avrei assaporato il gusto inconfondibile del mirtillo appena raccolto.

Avevano ragione. Ad ogni sorso l’aroma del mirtillo si distingue nell’armonia di sapori che rende unica questa tisana. Sono rimasto davvero colpito dalla storia di Royal Tea che mi ha raccontato Giorgio. Effettivamente riesco a ripercorrerla ogni volta che assaporo una loro tisana (eh beh, alla fine le ho provate tutte!). L’attenzione e la cura per le materie prime e l’impegno e l’accortezza in ogni fase della produzione rendono queste tisane biologiche un passo avanti rispetto alle tisane più tradizionali. Ormai non ho più dubbi: scelgo sempre Royal Tea!

Tisana biologica Mirtillo Selvatico Bio dell’Appennino Tosco-Emiliano

Un dono della natura. I mirtilli biologici di questa tisana nascono spontanei sulle pendici dell’Appennino Tosco-Emiliano, dove vengono raccolti e selezionati a mano. Usiamo oltre 110 grammi di mirtilli freschi per ogni 100 grammi di miscela. Per questo è così buona!

Tisana Biologica al Mirtillo Selvatico dell'Appennino Tosco-Emiliano Royal Tea

La nuova linea di prodotti Bio

La tisana biologica Mirtillo Selvatico Bio dell’Appennino Tosco-Emiliano fa parte della nuova linea Bio targata Royal Tea. Questa nuova linea è stata ideata per regalarti momenti di bontà genuina da condividere con chi vuoi. Per riscoprire il bello della semplicità e il gusto per il biologico.

Tisana biologica Rosa Canina e Malva Toscana Bio: un sorso di benessere.

Tisane Bio Royal Tea

Royal Tea - Tisana biologica Rosa Canina e Malva Toscana Bio

Stamattina, appena sveglia, ho guardato subito fuori dalla finestra della nostra camera: una brina sottile ricopriva le colline sinuose che si estendono fino all’orizzonte. Incredibile, il paesaggio toscano riesce ad emozionarmi anche d’inverno, quando la natura si riposa pronta a sbocciare a primavera con i suoi colori migliori.

In un attimo di temerarietà ho aperto la finestra e subito sono stata inondata da un’aria pungente e frizzante: la sveglia che mi serviva per iniziare al meglio questa giornata!

Butto giù dal letto mio marito e, con un po’ di fatica, riesco a trascinarlo al piano terra del nostro Bed and Breakfast per fare colazione prima di uscire a scoprire un po’ di Toscana. La giornata di oggi prevede un giro nei borghi etruschi della zona e un bagno rilassante alle terme di Saturnia. Ce le ha consigliate Anna, la proprietaria di questo B&B,  e, da come ce ne ha parlato, non vediamo l’ora di provarle!

Per una giornata all’insegna del benessere e del relax, dobbiamo partire con lo spirito giusto e una sana colazione è proprio quello che ci serve. Io e mio marito amiamo provare i prodotti tipici delle zone in cui soggiorniamo durante i nostri viaggi. In particolare ricerchiamo sempre prodotti biologici e genuini. La dolce Anna ci porta quindi un assaggio di torte fatte in casa con ingredienti a chilometro zero e una selezione di tisane biologiche Royal Tea.

terme di saturniaEntrambi scegliamo una bustina di Tisana Biologica Rosa Canina e Malva Toscana Bio. Restiamo piacevolmente sorpresi dal gusto dolce e delicato di questa tisana; ad ogni sorso sembra di assaporare tutta la semplice bontà della Toscana. Decidiamo quindi di portare con noi un thermos con un po’ di tisana per poterla assaporare immersi nelle calde acque termali.

Dopo i tour della mattina, una volta arrivati alle terme di Saturnia, lo spettacolo è magnifico. Un vecchio mulino immerso nel tipico paesaggio toscano e circondato da cascatelle fumanti che creano un’atmosfera quasi onirica: sembra di essere dentro ad un dipinto! Coccolati dalle calde acque termali, sorseggiamo la nostra Rosa Canina e Malva Toscana Bio Royal Tea, felici di questa piacevole scoperta. Ci siamo davvero innamorati di questa tisana. Se anche le altre sono così buone e delicate come questa, non vediamo l’ora di assaggiarle!

Rientrati al B&B prepariamo le valigie per tornare a casa a Milano l’indomani. Vogliamo portare con noi tutte le emozioni provate immersi in questi paesaggi senza tempo: i colori, i sapori, gli aromi, ma anche le persone che abbiamo incontrato. Quale modo migliore se non portarci a casa qualche confezione di tisana biologica Rosa Canina e Malva Toscana Bio?!

Tisana biologica Rosa Canina e Malva Toscana Bio

La Rosa Canina, fonte di vitamina C, si unisce alla Malva, pianta da sempre conosciuta per le proprietà emollienti e lenitive. Questa miscela è stata prodotta e confezionata in Toscana utilizzando Malva coltivata localmente e frutti di Rosa Canina sceltissimi senza semi.

Una tisana dal gusto leggero e delicato, ottima per i tuoi momenti di relax!

Tisana biologica Rosa Canina e Malva Toscana Bio

La nuova linea di prodotti Bio

La tisana biologica Rosa Canina e Malva Toscana Bio fa parte della nuova linea Bio targata Royal Tea. Questa nuova linea è stata ideata per regalarti momenti di bontà genuina da condividere con chi vuoi. Per riscoprire il bello della semplicità e il gusto per il biologico.

Tisana Tuttigiorni Bio: un’abitudine naturale.

Royal Tea tisana tuttigiorni Bio
È ancora buio quando esco di casa avvolto nel mio giaccone, con tre giri di sciarpa intorno al collo e il cappello tirato giù fin quasi a coprire gli occhi. Il freddo pungente mi sfida ogni mattina, ma io, imperturbabile, mi dirigo a passo svelto verso la stazione per non perdere l’unico treno che riuscirà a farmi arrivare in orario al lavoro.
Prima di raggiungere il binario, come d’abitudine, passo dal bar della stazione dove mi aspetta Claudia, indaffarata dietro al bancone per preparare la mia tisana preferita da gustare con calma durante il viaggio.

“Buongiorno caro, ecco la tua Tuttigiorni Bio appena messa in infusione e con un cucchiaino di miele come piace a te!”
Afferro la tazza da asporto, ringrazio Claudia e inizio a correre verso il binario dopo aver sentito l’annuncio del mio treno.
Mi siedo al mio posto preferito, quello accanto al finestrino: da qui posso ammirare la bellezza del paesaggio toscano risvegliato con dolcezza dai primi raggi di sole mentre sorseggio la mia Tisana Biologica Royal Tea. Vedo i prati avvolti da leggere nuvole di nebbia, le forme sinuose delle colline; vedo l’essenza della terra toscana e allo stesso tempo la assaporo in ogni sorso di Tisana Tuttigiorni Bio. La delicatezza della malva e del cardo si mescolano al gusto frizzante dell’arancia e alla freschezza della menta per creare un sapore unico, buono da gustare in ogni momento della giornata.

È il mio rito quotidiano, una sana abitudine che mi fa emozionare come un bambino, meravigliato ogni volta da questo spettacolo straordinario. Per questo scelgo Royal Tea, perché racchiude in una semplice bustina il respiro di una natura genuina e incontaminata che ti dona lo spirito giusto per affrontare una lunga giornata di lavoro in città.

La Tisana Tuttigiorni Bio

La tua amica di ogni giorno, al risveglio e in qualsiasi momento della giornata!
Con cardo mariano e malva, coltivati in Toscana e alleati del fegato e dell’apparato gastro-intestinale, uniti al gusto fresco e frizzante di arancia e menta. Un’armonia di sapori. 100% bio. Tutti i giorni!
Questa tisana è pensata per chi vuole coccolarsi ogni giorno, ritagliandosi un momento tutto per sé nonostante la frenesia della vita quotidiana; che sia al mattino appena svegli o nel momento della giornata che si preferisce, Tuttigiorni Bio è la scelta ideale per gustare una tisana delicata e naturale al sapore di Toscana.
Tisana Tuttigiorni Bio Royal Tea

La nuova linea di prodotti Bio

La tisana Tuttigiorni Bio fa parte della nuova linea Bio targata Royal Tea. Questa nuova linea è stata ideata per regalarti momenti di bontà genuina da condividere con chi vuoi, per riscoprire il bello della semplicità e il gusto per il biologico.

Tisana biologica al Finocchio Bio Toscano

Royal Tea - Profumo di Toscana
Che pace, che dolce vivere nella tranquillità dei piccoli paesi immersi nella campagna toscana, dove tutti si svegliano presto e le ore sono scandite dalle campane in lontananza. Passeggiando per i sentieri tutti si augurano ancora il buongiorno, il tempo sembra fermarsi.
Il contadino, il pastore, il fornaio, tutti si conoscono e si sentono parte di un’unica grande famiglia.
Una volta rientrata a casa dal lavoro, la sera poco prima del tramonto, osservo dalla mia finestra queste colline silenziose e soavi.
Profumi di toscanaLo faccio da quando ero bambina, quando aspettavo che il mio babbo tornasse a casa dopo una lunga giornata di lavoro nei campi. Tornava stanco, ma sempre con il sorriso e con la voglia di condividere con noi la bellezza di lavorare in mezzo alla natura incontaminata. Ci raccontava della delicatezza con cui il terreno veniva preparato per la semina, l’attenzione e la cura per ogni piccolo germoglio, che un domani sarebbe diventato un sano e robusto finocchio pronto per la raccolta.
Ma le storie più belle, quelle che ci stupivano ogni volta, erano quelle che raccontavano, come la chiamava babbo, “la dolce magia” che trasformava il finocchio in una profumata tisana.
“Prendi il nostro finocchio biologico, coltivato con l’amore per il nostro territorio, aggiungi la passione per le cose semplici e genuine che si respira nel nostro lavoro; racchiudi tutto in un delicato tessuto naturale realizzato per rispettare l’ambiente e poi … pluff! Tuffa il filtro in una tazza bollente d’acqua raccolta dalle sorgenti sui nostri monti e … Magia! Ecco pronta per te la tisana al finocchio biologico Royal Tea!”
E ogni giorno in azienda, quando preparo le confezioni di tisana immersa nel delicato profumo del finocchio, penso alla “dolce magia” che avvolgerà ogni persona mentre sorseggia una tazza fumante del nostro finocchio biologico Royal Tea.
E sorrido.

Una nuova linea di prodotti Bio

La tisana al Finocchio Bio Toscano è il primo prodotto della nuova linea Bio che vogliamo presentarvi.
L’idea di questa linea interamente biologica nasce dall’esigenza di creare prodotti buoni e genuini utilizzando materie prime naturali, controllate e proprie del nostro territorio. L’attenzione per ogni singolo ingrediente, la supervisione accurata in ogni fase della produzione e l’amore per la nostra terra sono le accortezze che rendono unici i prodotti Royal Tea.

Cerchiamo ogni giorno di gustare al meglio ciò che la natura ci mette a disposizione, meravigliandoci della ricchezza di aromi e sapori che solo lei può donarci. Crediamo nel valore inestimabile della natura e ci impegniamo quotidianamente con il nostro lavoro per rispettarla e valorizzarla.
La nuova linea Bio è stata pensata per regalarti momenti di bontà genuina da condividere con chi vuoi, per riscoprire il bello della semplicità e il gusto per il biologico.

La tisana biologica al Finocchio Bio Toscano

100% toscana, dalla semina in campo fino al confezionamento in bustina. Tutte le fasi della lavorazione avvengono in Toscana con l’obiettivo di preservare al meglio le proprietà del finocchio. Questo è infatti apprezzato dalla tradizione popolare per le sue capacità di favorire la digestione e alleviare il gonfiore addominale.
Tisana Finocchio Bio - Royal Tea

Ricetta risotto al tè nero

Ricetta risotto al tè nero
Sai che il tè nero può essere utilizzato per preparare risotti dall’aroma un po’ più particolare?
Ecco una ricetta semplice e veloce per preparare un risotto, ma al posto del brodo utilizzeremo l’infuso di tè nero. Vediamo come.
Ricetta risotto al tè nero

Ingredienti

Dosi per 2 persone

  • 250 gr di riso Carnaroli
  • 100 gr di robiola
  • 1 cipolla
  • 3 bustine di English Breakfast Royal Tea
  • vino bianco
  • sale
  • olio extravergine
  • pepe

Come preparare il risotto al tè nero

Portare ad ebollizione un litro di acqua, aggiungere le bustine di tè, mezzo cucchiaio di sale grosso e lasciare in infusione a fuoco basso; successivamente filtrare l’acqua in cui è rimasto in infusione il tè.
In un tegame antiaderente scaldate un paio di cucchiai di olio extravergine insieme a due cucchiai d’acqua, tritate mezza cipolla con l’aiuto di una mezzaluna e poi fatela rosolare nel tegame. Aggiungete il riso, fatelo tostare e sfumate con un po’ di vino bianco.
Continuate a cuocere il riso come un tradizionale risotto, utilizzando però il tè al posto del brodo.
Quando il risotto è cotto, togliete dal fuoco e mantecate con la robiola per rendere il tutto più cremoso. Correggere di sale, se necessario, e servire aggiungendo una abbondante macinata di pepe nero direttamente nel piatto.

Ti è piaciuta questa ricetta?

Salva l’infografica che trovi qui sotto per avere sempre con te la ricetta del risotto al tè nero.

Clicca qui per scoprire tutta la collezione di tè classici Royal Tea.

Ricetta risotto al tè nero Royal Tea

I benefici del tè per la cura del proprio corpo

i benefici del tè
Sapete che il tè ha molti benefici per il nostro organismo che in tanti ancora non conoscono?
Sono secoli che l’estratto di Camellia sinensis, la pianta del tè, viene utilizzato in tutti gli angoli del mondo per le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antietà. Scopriamo insieme quali benefici ci regala questa bevanda e come può esserci d’aiuto con l’arrivo della bella stagione.
  • Migliora la lucentezza dei capelli spenti. Un lavaggio fatto con tè verde o tè nero aiuta i capelli a riacquistare lucentezza e un colore più brillante e salutare. Mettete il tè in infusione per 15 minuti e lasciate bollire per un paio d’ore; versate poi sui capelli appena sciacquati e lasciate agire per 10 minuti. Per conservare la lucentezza, applicate shampoo e balsamo non aggressivi.
  • Allevia le scottature. Il tè assorbe il calore della bruciatura, quindi, promuove una guarigione più rapida e allevia il dolore. Metti alcune bustine in una tazza di acqua fredda, lasciare riposare per qualche minuto e versa l’acqua sopra la zona danneggiata.
  • Aiuta con le punture d’insetto. Per alleviare il prurito di punture d’insetto, prendete una bustina di tè appena usata e applicatela sulla puntura.
  • Ottimo per le occhiaie e le borse sotto gli occhi. La caffeina contenuta nel tè restringe i vasi sanguigni sotto pelle ed elimina i cerchi scuri sotto gli occhi. Lasciate raffreddare 2 bustine di tè appena usate nel frigorifero poi sdraiatevi, appoggiatele delicatamente sugli occhi, e rilassatevi lasciando agire per 15 minuti. Alla fine, sciacquate il viso e gli occhi con acqua fresca.
  • Elimina il cattivo odore dei piedi. Tra i benefici del tè troviamo anche quello di poter contrastare il cattivo odore dei piedi. Per risolvere questo problema infatti è sufficiente un pediluvio nel té nero; l’acido tannico contenuto nel tè ha proprietà antibatteriche e antifungini.
i benefici del tè
  • Allevia l’irritazione della pelle dopo il rasoio. Se le gambe reagiscono con prurito e rossore dopo la depilazione, provate a tamponarle con bustine fredde di tè nero. L’acido tannico contenuto nel tè, dona un sollievo immediato.
  • Aiuta l’abbronzatura. Il tè verde è considerato l’antiossidante per eccellenza. Applicare del tè sulla pelle ha un effetto antiossidante anche sulla superficie della cute. Ti servono 50 grammi di tè verde e un cucchiaio di mallo di noce: immergete le foglie di tè in mezzo litro di acqua fredda e aggiungete anche il mallo di noce. Portate ad ebollizione e continuate la cottura per 10 minuti; lasciate raffreddare e poi filtrare. Applicate la sera dopo l’esposizione al sole per un’abbronzatura più duratura e per favorire la produzione di melanina.
E tu hai mai sperimentato i benefici del tè sul tuo corpo?

Se non sai quale tè scegliere, qui troverai la nostra selezione di tè classici.

Tutorial: costruisci il tuo Tea Dispenser

Tutorial Tea Dispenser
Cerchi un Tea Dispenser semplice e originale? Crealo con le tue mani!
Ecco un’idea semplice da realizzare per conservare le vostre bustine di tè:  il Tea Dispenser fai da te!
Seguite passo passo questo tutorial per realizzare il vostro Tea Dispenser. Sarà un’ottima idea regalo per gli amanti del tè oppure una decorazione carina per la propria cucina o la scrivania in ufficio!

Costruiamo il Tea Dispenser

La struttura

Partiamo dalla realizzazione della struttura del dispenser.

Ritagliate i seguenti pezzi dal cartoncino (figura 1):

  • 4 rettangoli di lato 20 x 9 cm;
  • 1 rettangolo di lato 10 x 6 cm;
  • 3 quadrati di lato 10 x 10 cm.

Prendete un rettangolo 20 x 9 cm e, su uno dei due lati corti, aiutandovi con il bicchiere, disegnate un semicerchio e poi ritagliatelo come in figura (figura 1). Questa sarà l’apertura da dove usciranno le bustine di tè.

Materiale:

  • Cartoncino abbastanza rigido
  • Colla o scotch
  • Forbici
  • Un bicchiere
  • Carta da regalo
Ritagliate 4 strisce di cartoncino di lato 20 x 4 cm e piegateli a metà per il lato più lungo (figura 2). Queste strisce serviranno per unire i quattro lati del nostro dispenser. Mettete il biadesivo o la colla sui lati esterni della piegatura; incollate quindi le strisce ai quattro rettangoli formando i lati di un parallelepipedo (figure 3, 4 e 5).

Ritagliate 3 strisce di cartoncino di lato 9 x 4 cm e piegateli come le strisce precedenti (figura 6). Con il biadesivo unite le strisce alla base del parallelepipedo e incollate la base utilizzando uno dei quadrati precedentemente tagliati (figure 7, 8 e 9).

Adesso passiamo a realizzare il tetto del nostro dispenser.

Come costruire un tea dispenser originale_1
Come costruire un tea dispenser originale_2
Come costruire un tea dispenser originale_3

Il tetto

Ritagliate una striscia di cartoncino di lato 10 x 3 cm e una di lato 10 x 1 cm e prendete i due quadrati di cartoncino rimasti (figura 10). Piegate le strisce nel senso della lunghezza, la prima due volte in modo da formare tre lati, la seconda invece una volta sola. Usate la striscia più piccola per unire quella più grande come in figura (figura 11). Applicate il biadesivo su due dei tre lati ottenuti e incollate i due lati del tetto (figura 12). Realizzate un rettangolo di cartoncino di lato 13,3 x 10 cm. Piegate sul lato più lungo come in figura (figura 13).

Unite la base del tetto come in figura, ritagliate due triangoli di lato 9,3 x 6,5 cm e incollateli alla struttura per chiudere il tetto (figure 15 e 16).

Decorate il tetto e la struttura del dispenser applicando la carta da regalo come in figura (figure 17, 18, 19 e 20). Potete anche sbizzarrirvi dipingendo il dispenser con le tempere o aggiungendo altri elementi decorativi: spazio alla vostra fantasia!
Una volta finita la fase di decorazione, inserite dall’alto le vostre bustine di tè e chiudete il dispenser appoggiando sopra il tetto.
Ed ecco qui il vostro Tea Dispenser pronto per essere utilizzato… o regalato!

 

Puoi utilizzare il Tea Dispenser per conservare le bustine di tè ma anche quelle delle tisane. Scopri sul nostro shop le ultime novità della linea di Tisane Bio!

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Tradizioni di Natale e Capodanno dal mondo

Tradizioni di Natale Royal Tea
Royal Tea ha raccolto alcune singolari tradizioni e usanze di Natale e Capodanno delle quali forse non hai mai sentito parlare. Vuoi scoprirle insieme a noi?

Scopri le tradizioni di Natale e Capodanno dal mondo con Royal Tea

  • Austria: Il 4 dicembre, giorno di San Barbara, un singolo ramoscello di ciliegio viene messo in un bicchiere d’acqua. Se sboccia prima della Vigilia di Natale, è segno di fortuna e buone possibilità di un imminente matrimonio.
  • Bielorussia: Vengono messi dei mucchietti di mais ai piedi di donne non sposate prima che un gallo venga liberato. La donna, dalla quale il gallo andrà per primo a beccare il mais, sdarà la prima a sposarsi.
  • Catalogna: il Tio de Nadal (il Ceppo di Natale) è un simpatico personaggio di legno che i catalani riempiono di dolci durante i quindici giorni prima di Natale. La sera della Vigilia di Natale, si riuniscono per batterlo con dei bastoni per far uscire tutti i dolciumi… un po’ come la nostra pentolaccia di carnevale!
  • Repubblica Ceca: Le donne single mettono alla prova le loro possibilità di sposarsi nel prossimo anno lanciando una singola scarpa alle loro spalle. Se la punta della scarpa punta verso la porta d’ingresso, allora ci saranno buone probabilità di convolare presto a nozze.
Natale e Capodanno con Royal Tea
Scopri le tradizioni di Natale e Capodanno dal mondo con Royal Tea
  • Finlandia: Il giorno di Capodanno, la gente si riunisce per versare lo stagno fuso in secchi d’acqua fredda. Le forme risultanti sono utilizzate per prevedere il futuro. Coloro che cercano l’amore sperano di trovare forme di cuori o anelli nel proprio secchio.
  • Grecia: i ragazzi mettono un ramo di cedro e le ragazze un ramo di ciliegio bianco sopra il fuoco. Il ramo che brucia il più veloce è visto come un segno di buona fortuna e di matrimonio imminente.
  • Haiti: i bambini mettono le scarpe piene di paglia sotto l’albero di Natale nella speranza che Babbo Natale porti via la scarpa e lasci i regali al suo posto.
  • Giappone: I giapponesi considerano il Natale molto simile a San Valentino e il modo più popolare per gli innamorati di festeggiare è mangiando da KFC. In effetti è così popolare che le prenotazioni sono obbligatorie.
  • Messico: il 23 Dicembre, nella città di Oaxaca, le famiglie si riuniscono per scolpire i personaggi del presepe nei ravanelli. I più belli sono poi esposti nella piazza della città.
  • Filippine: Dopo la mezzanotte, la folla si riunisce per godersi una grande festa conosciuta come “Noche Buena”. Il re delle prelibatezze è il “Kesi de Bola”, una palla di formaggio ricoperta di cera.
  • Polonia: durante Wigilia, la Cena della Vigilia di Natale, la paglia viene posta sotto una tovaglia per simboleggiare la nascita di Gesù nella mangiatoia. Gli ospiti fanno a turno per rimuovere un pezzo di paglia: il verde simboleggia la fortuna o il matrimonio, e il giallo simboleggia un altro anno da single.
Tradizioni di Natale e Capodanno con Royal Tea
Scopri le tradizioni di Natale e Capodanno dal mondo con Royal Tea
  • Portogallo: Durante il Cosoda, la tradizionale festa del mattino di Natale, viene sistemato al tavolo un posto a sedere in più in modo che gli spiriti dei defunti possano unirsi ai festeggiamenti. Tradizioni simili si trovano in tutto il mondo.
  • Svezia: Ad ogni commensale viene servito il Ris à la Malta, un dolce tipico a base di crema di riso. Chiunque trovi nella sua porzione una mandorla dovrebbe sposarsi entro l’anno a venire.
  • Regno Unito: Simbolo druido di fertilità, il bacio sotto il vischio divenne popolare nell’Inghilterra del 18esimo secolo. La sua magia continua ad essere sentita alle feste di Natale in tutto il mondo.
  • Ucraina: Si racconta che dopo aver sentito i lamenti di una vedova che non poteva permettersi di decorare il proprio albero di Natale, dei ragni avrebbero tessuto le loro magnifiche ragnatele intorno all’albero. Per questo durante i giorni di Natale un ragno viene nascosto nell’albero di Natale. Alcuni credono che le decorazioni natalizie abbiano origine da questa favola.
  • Venezuela: Familiari e parenti trascorrono le mattine della settimana prima del Natale pattinando per raggiungere la “Misa de Aguinaldo” (la Messa della mattina). Le strade rimangono chiuse al traffico per motivi di sicurezza.

Torta aromatizzata al Tè nero

Ricetta torta al tè nero Royal Tea
Una soffice torta aromatizzata al Tè Nero è proprio quello che ci vuole in queste giornate autunnali grigie e piovose. Per questa ricetta ti consigliamo il Kenya Tea Royal Tea, un tè robusto dal colore rosso-bruno e dal gusto intenso e deciso. Per un’esperienza più raffinata puoi utilizzare l’English Breakfast che unisce l’aroma intenso del tè africano a quello morbido e raffinato del tè indiano.
Ricetta torta al tè nero Royal Tea

Ingredienti della Torta al Tè Nero

  • 150 ml di tè nero
  • 300 g di farina 00
  • 150 g di zucchero
  • 80 g di burro
  • 3 uova
  • Mezza bustina di lievito per dolci (8 g)
  • Scorza grattugiata di un limone

Come preparare la Torta al Tè Nero

  • Preparate il tè e lasciatelo in infusione per 8-10 minuti. Vi consigliamo il nostro Kenya Tea per un sapore più intenso e deciso oppure l’English Breakfast per un gusto più classico.
  • Con le fruste elettriche, montate bene e con pazienza le uova insieme allo zucchero. Incorporate poi il burro morbido e la scorza del limone grattugiata. Unite il lievito alla farina e, utilizzando un setaccio, aggiungeteli poco alla volta al composto.
  • Per ultimo unite il tè ancora tiepido versandone poco alla volta.
  • Imburrate una teglia da 24 cm di diametro e infornate 180° per 30 minuti.
  • A cottura terminata, togliete la torta dal forno e, una volta raffreddata, toglietela dalla forma.
  • La vostra torta al tè nero adesso è pronta per essere servita!

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Scopri la nostra linea di tè e tisane classici oppure la nuova collezione Bio e Toscani.

Ricetta torta al tè nero Royal Tea

Scrub al Tè Verde: una ricetta semplice e veloce

scrub al te verde
Grazie ai suoi poteri antiossidanti il tè verde è un prezioso alleato per chi ama uno stile di vita sano e equilibrato. Possiamo utilizzarlo come bevanda, integrarlo nelle ricette e sfruttarne le proprietà rigeneranti per la cura della pelle. Oggi ti proponiamo la ricetta per preparare lo Scrub al Tè Verde, un preparato semplice, naturale e adatto a tutti i tipi di pelle.

Ingredienti

  • 2 bustine di Tè Verde Bio
  • 5 gocce di olio essenziale
  • 1 cucchiaino di miele
  • 6 tazze di zucchero

Come preparare lo Scrub al Tè Verde

  • In una ciotola mescolate lo zucchero, il miele e la miscela contenuta nelle bustine di tè.
  • Aggiungete l’olio essenziale e mescolate con cura utilizzando una forchetta.
  • Massaggiate lo scrub sul viso per qualche minuto, poi risciacquate con acqua.
  • Conservate in un barattolino di vetro chiuso ermeticamente.

Utilizzate lo scrub due o tre volte a settimana sul viso (è ottimo anche sul resto del corpo!) per una pelle pulita, ringiovanita, tonica e setosa.

Clicca e salva l’infografica qui sotto per avere la ricetta sempre con te!

Sai che il tè verde può essere utilizzato come ingrediente per la tua beauty routine? Clicca qui per leggere l’articolo dedicato e saperne di più.

Ricetta Deteinato Tutti Frutti

Ricetta deteinato tutti frutti Royal Tea
Scopri la ricetta del Deteinato Tutti Frutti e abbina la frutta di stagione al Tè Deteinato Royal Tea. Un aperitivo analcolico fresco e originale per stupire i tuoi amici questa estate! Grazie al ridottissimo contenuto di caffeina (inferiore allo 0.1%) il Tè Deteinato Royal Tea è adatto a tutti i momenti della giornata.
Ricetta deteinato tutti frutti Royal Tea

Ingredienti

  • 500 ml d’acqua
  • 4 bustine di Tè Deteinato Royal Tea
  • Pesche (a piacimento)
  • Mezza arancia
  • Fragole (a piacimento)
  • Albicocche (a piacimento)
  • Ciliegie (a piacimento)
  • Zucchero q.b.
  • 200 ml di panna fresca

Come preparare il Deteinato Tutti Frutti

  • Preparate il tè deteinato e lasciate raffreddare.
  • Nel frattempo preparate la tagliata di frutta fresca, aggiungete il succo di mezza arancia e zuccherate a piacere.
  • Una volta raffreddato, aggiungete alla macedonia il tè deteinato e mettete in frigo per almeno un’ora.
  • Una volta tolta dal frigo la tagliata di frutta, filtrate il liquido dalla frutta a pezzi. Mettete un po’ di frutta sul fondo di ogni bicchiere e aggiungete il Deteinato Tutti Frutti ottenuto.
  • Servite in bicchieri di vetro aggiungendo alla fine due cucchiai di panna montata e alcuni pezzetti di frutta come decoro a vostro piacimento.

Scarica l’infografica qui sotto per avere sempre con te la ricetta del Deteinato Estivo Tutti Frutti.

Clicca qui per scoprire la tutta linea di tè e infusi classici Royal Tea.

Ricetta Deteinato Tutti Frutti

Risotto alla camomilla

Ricetta risotto alla camomilla
Sei pronto a stupire i tuoi invitati con una ricetta semplice e originale? Oggi ti proponiamo la ricetta del risotto alla camomilla: un piatto molto delicato, profumato e ricco di aromi. Ti consigliamo la Camomilla Tuttofiore Bio Royal Tea, prodotta esclusivamente da coltivazioni biologiche selezionate.
Ricetta risotto alla camomilla

Ingredienti

  • 350 g di riso
  • 50 g di burro
  • Qualche bustina di Camomilla Tuttofiore Bio Royal Tea
  • Panna da cucina q.b.
  • Parmigiano q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Come preparare il risotto alla camomilla

  • Preparate un abbondante infuso di camomilla: verrà utilizzato al posto del brodo per cuocere il risotto.
  • Mettete il riso in una padella e mantecate aggiungendo l’infuso poco alla volta mano a mano che viene assorbito dal riso; aggiungete l’infuso fino a quando il riso non sarà cotto.
  • Quando il riso sarà cotto, mantecate aggiungendo il burro e la panna da cucina a piacimento per dare cremosità al risotto.
  • Aggiungete sale e pepe per insaporire e spolverizzate con il parmigiano.
  • Per rendere il risotto ancora più buono, potete guarnirlo con dei biscotti di parmigiano che potete realizzare prendendo dei cubetti di scorza e mettendoli un minuto nel microonde.

 

Se ti è piaciuta questa ricetta, salva l’infografica qui sotto per avere sempre con te la ricetta del risotto alla camomilla!

Sai che la camomilla è un’ottima alleata per il benessere del nostro organismo? Leggi il nostro articolo per saperne di più!

Ricetta risotto alla camomilla

Torta alla menta

Torta alla menta
La menta viene utilizzata per aromatizzare bibite, salse, zuppe, vellutate, secondi di carne e di pesce. Perchè non utilizzarla per preparare una torta soffice, delicata e rinfrescante?  Segui la ricetta della torta alla menta e scarica la nostra infografica! Ti consigliamo di accompagnare alla torta la Tisana Lime & Menta Royal tea.
Torta alla menta

Ingredienti della torta alla menta

  • 300 g di zucchero
  • 200 g di farina 00
  • 100 g di burro
  • 16 g di lievito per dolci
  • 4 uova medie
  • 125 g di latte intero
  • 80 g di fecola di patate
  • 200 g d’acqua
  • 50 g di menta
  • Zucchero a velo q.b.

Come preparare la torta alla menta

  • Iniziate a preparare lo sciroppo alla menta il giorno prima: mettete in un mixer le foglie di menta e 200 g di zucchero e frullate bene il tutto.
  • In un pentolino versate l’acqua e aggiungete il mix di menta e zucchero. Scaldate a fiamma media il tutto e togliete dal fuoco solo quando inizierà a bollire.
  • Trasferite lo sciroppo alla menta in un barattolo e una volta tiepido riponetelo in frigo per farlo macerare tutta la notte.
  • Per preparare la torta, in una ciotola ponete il burro a pezzetti e 100 g di zucchero, montate il composto con delle fruste elettriche e lavoratelo finché non risulterà spumoso.
  • Aggiungete le uova una alla volta, continuando a lavorare con le fruste e amalgamate bene il tutto.
  • Versate dunque il latte e lo sciroppo alla menta. Continuando a lavorare l’impasto con le fruste, aggiungete la farina, la fecola di patate e il lievito fino ad ottenere un composto omogeneo.
  • Imburrate una tortiera del diametro di 24 cm e versatevi dentro l’impasto.
  • Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 40 minuti.
  • Sfornate la torta alla menta e, una volta intiepidita, toglietela dalla forma, aggiungete sopra lo zucchero a velo e servite.

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Ricetta torta alla menta

Biscotti al Tè Earl Grey

Biscotti al Tè Earl Grey
Ti piacciono i biscotti fatti in casa e vorresti provare nuovi aromi? Prova i biscotti al Tè Earl Grey Royal Tea, un raffinatissimo blend di tè neri e bergamotto dal profumo agrumato e dal sapore vellutato. La ricetta è semplicissima, scopriamo insieme gli ingredienti.
Biscotti al Tè Earl Grey

Ingredienti dei biscotti al Tè Earl Grey

  • 2 bustine di Earl Grey Royal Tea
  • 200 g di farina 00
  • 125 g di burro
  • 125 g di zucchero
  • 1 uovo
  • Sale q.b.

Come preparare i biscotti al Tè Earl Grey

  • In una ciotola, unite il contenuto delle bustine di tè alla farina. Aggiungete lo zucchero, l’uovo, il burro tagliato a pezzetti e un pizzico di sale.
  • Lavorate gli ingredienti con la punta delle dita per ottenere tante briciole.
    Adesso lavorate l’impasto con il palmo della mano. Se dovesse essere troppo secco aggiungete un cucchiaino di acqua fredda.
  • Mettete l’impasto in frigorifero e lasciate riposare per 30 minuti.
  • Togliete l’impasto dal frigorifero e tenetelo per qualche minuto a temperatura ambiente prima di lavorarlo. In seguito stendetelo su un piano di lavoro aiutandovi con un mattarello.
  • Con degli stampini create i vostri biscotti e disponeteli a distanza di 1 cm l’uno dall’altro su una teglia foderata di carta da forno.
  • Cuocete i biscotti in forno per circa 15 minuti a 180 gradi.
  • Una volta cotti, toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare.
  • Serviteli con una tazza di tè Earl Grey.

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Infografica biscotti tè earl grey

Biscotti alla camomilla

Biscotti alla camomilla
Sei un amante dei prodotti genuini e goloso di biscotti fatti in casa? Ecco la ricetta che fa per te: i biscotti alla camomilla biologica Royal Tea.  La nostra camomilla prodotta in Toscana, proviene esclusivamente da coltivazioni biologiche e ha un’aroma, un gusto e un sapore unici. Sei pronto ad assaporare i nostri biscotti? Cominciamo subito dagli ingredienti!

Come preparare i biscotti alla camomilla

  • Per prima cosa, preparate l’infuso di camomilla. Svuotate tre bustine con la camomilla setacciata in una tazza e versate sopra l’acqua bollente. Lasciate in infusione per 10 minuti.
  • Aggiungete un cucchiaino di succo di limone e il miele, poi mescolate.
  • Tagliate il burro a cubetti e unitelo alle farine setacciate in una ciotola.
  • Aggiungete lo zucchero, l’uovo e alla fine l’infuso di camomilla, poi mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
  • Lavorate a mano l’impasto su un piano da lavoro; quando il burro non sarà più visibile, formate una palla, avvolgetela nella carta da forno e mettetela in frigo per almeno 40 minuti.
  • Stendete poi l’impasto con il mattarello aggiungendo, se necessario, poca farina.
  • Tagliate i biscotti con degli stampini e cospargeteli con la camomilla setacciata.
  • Mettete in forno ventilato preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti.

Potete sostituire lo zucchero con il miele d’acacia e il burro con l’olio d’oliva.

Ingredienti dei biscotti alla camomilla

  • 150 g di farina 00
  • 100 g di farina integrale
  • 125 g di burro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 uovo
  • 3 bustine di Camomilla Tuttofiore Bio Royal Tea
  • 100g di zucchero di canna
  • 50 ml di miele
  • Sale q.b.
  • Cannella q.b.
  • 1 limone
  • 4 cucchiai di acqua bollente

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Ricetta biscotti alla camomilla

Torta al Tè verde

Torta al tè verde
Inizia la tua giornata con le proprietà energetiche del tè verde! La torta al Tè verde è gustosa, semplice da preparare e perfetta per la tua colazione. Bastano pochi ingredienti e nel giro di pochi minuti potrai preparare un gustosissimo dolce per la tua famiglia. Siamo pronti? Cominciamo dagli ingredienti della nostra ricetta.
Torta al tè verde

Ingredienti della torta al Tè verde

  • 180 ml di tè verde Royal Tea
  • 200 g di farina
  • 150 g di zucchero
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 6 cucchiaini di olio di semi

Come preparare la torta al Tè verde

  • Preparate prima di tutto 180g di tè verde.
  • Versate il tè caldo in una ciotola insieme allo zucchero, unite poi poca alla volta la farina e il lievito a pioggia; aiutatevi con delle fruste elettriche per amalgamare bene gli ingredienti.
  • Aggiungete il succo di limone e l’olio di semi all’impasto che dovrà risultare cremoso e senza grumi.
  • Imburrate e infarinate uno stampo da 24 cm e versatevi il composto.
  • Infornate a 180 gradi per 40 minuti e fate la prova stecchino prima di togliere la torta dal forno.
  • Fate raffreddare la torta e spolverate con abbondante zucchero a velo.

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Torta al tè verde

Ghiaccioli al Tè Earl Grey e pesca

Ghiaccioli Tè Earl Grey
È arrivata l’estate ed è tempo di ghiaccioli! Se preferisci un alimentazione sana e genuina scegli la ricetta dei ghiaccioli al Tè Earl Grey e pesca. Il Tè Earl Grey Royal Tea è una miscela di tè neri e bergamotto dal profumo agrumato e dal sapore vellutato.
Ghiaccioli Tè Earl Grey

Ingredienti:

  • 100 ml d’acqua
  • 2 bustine di Tè Earl Grey Royal Tea
  • 1 pesca
  • 4-5 cubetti di ghiaccio
  • Zucchero (facoltativo)

Come preparare i Ghiaccioli al Tè Earl Grey e pesca

  • Preparate prima di tutto il tè Earl Grey e aggiungete lo zucchero a vostro piacimento.
  • Prendete una pesca bella matura, pulitela e, dopo averla tagliata a pezzetti, frullatela.
  • Unite la pesca frullata al tè e aggiungete i cubetti di ghiaccio. Non usate troppo ghiaccio altrimenti il tè sarà troppo diluito!
  • Versate il liquido nelle formine dei ghiaccioli e mettete in freezer per almeno tre ore.

Puoi sostituire il tè nero anche con tè verde o con la tua tisana preferita. Visita il nostro shop per vedere tutta la collezione delle nostre Tisane Biologiche.

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Ghiaccioli Tè Earl Grey

Il prossimo raccolto

Mentre bevo una tazza di camomilla, mi viene in mente che in questi anni ho girato
per molte piantagioni di camomilla. Le nostre piantagioni.

Ho avuto la fortuna di vedere cose bellissime.
Ho visto la magia con cui la natura fa crescere un piccolo seme e lo rende pianta.

E poi fiori. Tantissimi fiori.
Ho visto le persone lavorare nei campi.
Ho visto i loro sacrifici, la loro passione, la loro determinazione.

E ho visto le loro facce. Facce disegnate dalla fatica. Facce sorprese ogni giorno dalla bellezza della natura. Volti austeri su cui si stagliano sorrisi bellissimi
alla vista dei figli che li raggiungono in mezzo ai campi.

Mentre bevo una tazza di camomilla, mi viene in mente che in questi anni ho girato
per molte piantagioni di camomilla. Le nostre piantagioni.

Campi in cui spesso l’unico rumore è quello dell’impegno di chi li lavora.
Che oggi finalmente hanno il profumo della soddisfazione.

Ora, ogni volta che bevo una camomilla, la nostra camomilla, vedo tutte queste cose.
Il tintinnio della tazza che ritrova il suo piattino.

S’accenna spontaneo un sorriso.
Il meglio deve ancora venire.

La prossima camomilla.
Il raccolto del prossimo anno.
Il prossimo racconto.

Francesco Lenzi

Come preparare il gelato al Tè Verde

Gelato al Tè verde
Sei alla ricerca di un’idea sana, deliziosa e rinfrescante per concederti una dolce coccola estiva? Qui troverai quel che cerchi: un buon gelato al Tè Verde! Ideale per una colazione o una merenda sfiziosa, ottimo se accompagnato con della frutta, con dei biscottini al burro o con delle cialde, il gelato al Tè Verde può essere anche un’idea originale e alternativa per concludere pranzi e cene estive in compagnia di amici e parenti. Vuoi sapere come prepararlo? Ecco la ricetta.
Gelato al Tè verde

La ricetta del gelato al Tè Verde

Pochi e semplici passaggi, qualche minuto di tempo e il tuo dolce fresco e genuino è pronto.

Ingredienti per 4 persone

  • 300 ml di latte,
  • 350 ml di panna,
  • 100 g di zucchero,
  • 5 bustine di te verde,
  • 3 tuorli d’uovo.

Procedimento per il gelato al Tè Verde

Scalda il latte in un pentolino ma attento a non portarlo a bollore, poi immergi le bustine di tè e lascia riposare per qualche ora. Dopo togli le bustine dal latte e scaldalo nuovamente, aggiungendo lo zucchero, i tuorli delle uova e la panna liquida. Mescola lentamente e con cura, amalgamando uniformemente tutti gli ingredienti. Ora riponi il composto in frigorifero, nella parte più fredda, e lascialo riposare per un’ora e mezza. Dopo frulla tutto per un minuto, riponi di nuovo in frigorifero per un’ora e ripeti l’intera operazione per almeno 4 volte in totale. Dopo aver terminato con l’intero processo, riponi il gelato nel congelatore e lascialo riposare fino a quando ha raggiunto la consistenza giusta, morbida e vellutata (solitamente un paio d’ore circa). In alternativa puoi amalgamare e addensare il composto in una gelatiera, se ne sei in possesso.
Il consiglio in più? Prima di servire il tuo gelato al tè verde riponilo per un quarto d’ora nel frigorifero, così da farlo ammorbidire quel poco che basta per far sì che si sciolga piacevolmente in bocca, come una crema fresca e avvolgente.

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Infografica Gelato al Tè verde

Perché bere tisane al mattino fa bene?

perché bere tisane al mattino fa bene

Vivi ogni giorno come se fosse ogni giorno. Né il primo né l’ultimo. L’unico.

Così scriveva il buon Pablo Neruda. Ogni giorno è unico, va vissuto con emozione e intensità, perché ogni giorno è un dono, una preziosa fortuna. E quale miglior modo di cominciare un nuovo giorno se non con una dolce coccola per il palato e una tenera carezza per lo spirito? Solleticare il buonumore, anche di primo mattino, non è poi così difficile. Una calda tazza in mano e una gustosa tisana alle erbe che stuzzichi le tue papille gustative, un profumo discreto e delicato che ti culli teneramente, ecco un buon modo per prenderti cura di te e cominciare la giornata nel modo giusto.
Relax e benessere sono un connubio perfetto per concederti un buongiorno positivo e rigenerante e le tisane possono esserti fedeli amiche, in particolare proprio quelle dedicate al primo momento della giornata.
perché bere tisane al mattino fa bene
Come suggerisce l’etimologia greca della parola (da ptisseinmacinare l’orzo) in origine le tisane erano un decotto di orzo macinato. Col tempo hanno finito per indicare tutti i preparati a base di estratti di erbe e piante che, diluiti in acqua, coccolano il palato e hanno positivi effetti sul benessere del corpo. Ciascun componente della tisana possiede un principio di azione che stimola un determinato beneficio sull’organismo che la assume e dalla loro sapiente miscela si ottiene la tisana desiderata.
Solitamente prive di caffeina, le tisane offrono una varietà di scelta capace di accontentare tutti i gusti e tutte le esigenze. Ma quali sono gli effetti benefici delle tisane sull’organismo? Perché bere tisane al mattino fa bene?

Perché bere tisane al mattino fa bene

Le tisane hanno proprietà benefiche differenti a seconda del principio attivo su cui si basa l’infuso. Per esempio le nostre tisane della linea Bio, preparate con erbe naturali e dal gusto dolce e delicato, possono essere il miglior modo per cominciare la giornata.

Ognuna di esse ha ingredienti selezionati con cura per creare una miscela unica sia come gusto che come proprietà benefiche.

Ecco alcuni benefici che le tisane possono apportare al tuo organismo se consumate con regolarità:

  • favoriscono l’eliminazione delle tossine e aiutando l’organismo a idratarsi, stimolano l’energia dell’organismo, la positività e il buon umore;
  • favoriscono la reidratazione, la circolazione e la depurazione renale, aiutando ad alleviare il senso di pesantezza e di gonfiore alle gambe e ad eliminare tutti i liquidi in eccesso che stagnano nei tessuti dell’organismo;
  • sono una bevanda naturale dissetante;
  • ti aiutano a rilassarti e alleviano l’ansia, così che il tuo buongiorno sarà sempre con il sorriso.

Ricorda sempre di consultare l’elenco degli ingredienti su ogni confezione per sapere quale tisana è più adatta a te!

Sul nostro shop online puoi acquistare tutte le tisane della linea Bio. Scegli tu che sapore dare al tuo buongiorno!

Preparare un buon Tè: microonde sì oppure no?

preparare il tè
La questione è dibattuta da anni: come preparare una buona tazza di tè? Qual è il segreto per godere a pieno del gusto e delle proprietà benefiche di questa bevanda dalle antichissime origini? Noi qui ti abbiamo già suggerito come preparare una buona tazza di tè, ma proprio in questi giorni è tornata alla ribalta una questione dibattuta: microonde sì o microonde no?
Pare proprio che tutto sia cominciato da un noto telefilm crime britannico, Broadchurch. Nel terzo episodio della terza serieil protagonista Alec Hardy prende in mano la sua bella tazza, la mette a scaldare per qualche secondo nel microonde. Poi, aggiunge del latte e beve il suo buon tè. Ed ecco che sui social network e in giro per il web subito si è scatenata la polemica tra i fautori del microonde e i suoi acerrimi nemici, sostenitori dell’uso esclusivo del pentolino o del bollitore elettrico.

Leggi anche: L’Afternoon Tea: il Tè delle 5 a Londra.

preparare il tè

Il segreto per preparare un buon Tè? Il microonde

Probabilmente, pensando alla tradizione britannica del tè, alle sue antiche origini e al caratteristico rituale del tè, immediatamente ti verrebbe da pensare che infilare il tè nel microonde, seppure per qualche secondo, è un sacrilegio imperdonabile. Ma c’è una cosa che devi sapere. Nel 2012, Quan Vuong, ricercatore della University of Newcastle, in Australia, ha condotto uno studio sul metodo di preparazione del tè. Da questo è emerso che il metodo migliore consiste proprio nello scaldare la tazza di tè per 30 secondi nel forno a microonde. La ragione? Il microonde favorisce il processo di estrazione delle proprietà nutritive delle foglie conservate nella bustina. Stando infatti ai risultati dello studio di Vuong, attiva l’80% della caffeina, della teina e dei polifenoli presenti nella bevanda dalle origini regali.
Qual è, dunque, secondo Vuong il metodo migliore per preparare il tè? Occorre far scaldare l’acqua per 2 o 3 minuti in un pentolino o nel bollitore e poi versarla nella tazza. Mettere poi in infusione la bustina del tè e scaldarla di nuovo nel microonde a metà potenza per 30 secondi. Dopo di che dovrai lasciar riposare il tè per un minuto e la tua deliziosa bevanda è pronta.
Come spiega Vuong, mettendo in infusione le bustine di tè nell’acqua bollente e non scaldandole poi al microonde, queste rilasceranno solo il 10% delle loro proprietà nutritive. Anche l’opzione di mettere nel microonde l’acqua fredda con la bustina del tè non è efficace. Infatti il risultato in termini di gusto e di rilascio delle proprietà è inferiore rispetto alla tecnica di scaldare nel microonde  la bustina del tè infusa nell’acqua già calda.
Insomma, microonde sì o microonde no? Non ti resta che provare per credere! 🙂

La ricetta del Tè di Pasqua

ricetta tè di pasqua
Ogni ricorrenza ha il suo Tè. Sono tante le ricette speciali che puoi preparare per l’occasione e che puoi riproporre anche in seguito, per godere di qualche momento di relax sul tuo comodo divano o in compagnia di persone care o, ancora, se hai voglia di organizzare un Tea Party originale e unico.
Anche la Pasqua è un’occasione preziosa per coccolarti un po’ e, magari, per testare nuove ricette a base di tè. Qui ti proponiamo una miscela che potrai realizzare a casa, in pochi minuti e in pochi semplici passaggi, e che potrai gustare dopo l’abbondante e delizioso pranzo pasquale.

La ricetta del Tè di Pasqua 

La primavera ha spalancato le porte e la voglia di leggerezza conquista anche i palati. Ecco perché, in occasione della Pasqua, ti proponiamo una miscela a base di tè che ti disseterà con dolcezza, perché benessere e gusto possono camminare di pari passo.

Procedimento:

Il procedimento per realizzare il nostro Tè di Pasqua è molto semplice e veloce. Tutto quel che dovrai fare è scaldare l’acqua in un pentolino e dopo mettere il tè in infusione. [Qui ti suggeriamo, passo dopo passo, come preparare un buona tazza di tè]. Ora miscela il tè nero, il tè verde, il latte di mandorla e il succo di mango. Aggiungi la rosa canina e la scorza dell’arancia tagliata a forma sferica, guarnisci la tazza con una fetta d’arancia da gustare insieme al tè e la tua ricetta speciale per la Pasqua è pronta!
E se vuoi gustarlo freddo? Qui ti suggeriamo un piccolo trucchetto per preparare un buon tè freddo.
 
Pronto per preparare il tuo buon Tè di Pasqua?

Ingredienti (per 4 persone):

  • 1 tazza e 1/3 di acqua;
  • 3 bustine di tè nero;
  • 3 bustine di tè verde;
  • 1/3 di tazza di latte di mandorla;
  • 1/3 di succo di mango;
  • rosa canina;
  • le fette e la scorza di un’arancia.

Afternoon Tea da favola con La Bella e La Bestia

L’Afternoon Tea è una dolce coccola, una tenera carezza, un’occasione per prenderti cura di te, per godere di un momento di relax, per incontrare parenti e amici e vivere insieme un’esperienza unica. Cos’ha di così particolare l’Afternoon Tea? probabilmente ti starai chiedendo. Il caratteristico rituale, l’atmosfera coinvolgente e rilassante, la possibilità di scambiare un sorriso e la capacità di accostare il buon tè al buon cibo. Alle volte, però, l’Afternoon Tea può essere ancor più emozionante e unico, come nel caso dei tea party organizzati con tutte le accortezze e le regole che caratterizzano il tipico tè delle 5, meglio ancora se l’occasione ruota attorno a un tema particolare e specifico.
E se l’Afternoon Tea si tingesse dei colori e delle emozioni di una delle più belle favole della Disney? Allora sì che l’avventura sarebbe di quelle indimenticabili.
 

Il tè delle 5 come in una favola della Disney

Nella Town House dell’Hotel The Kensington di Londra questo è davvero possibile e il sogno realtà diverrà, verrebbe da dire! La sala da tè dell’hotel ti condurrà nel mondo di La Bella e La Bestia, dove potrai gustare un buon tè con Lumiéere, l’incontenibile maître del castello incantato e divenuto candelabro in seguito al sortilegio, potrai lasciarti coccolare da MrsBric, il capo delle cucine trasformato in teiera, e da suo figlio Chicco, nella favola divenuto una tenerissima tazza da té.
Ogni giorno nella Town House è servito un delizioso tè in tema Tale as Old as Time, una favola antica quanto il tempo, e potrai gustare prelibatezze dolci e salate tipiche degli Afternoon Tea. Agli immancabili scones inglesi al burro e marmellata o al miele e lemon curd, perfetti compagni da tè, sono accostati tramezzini, sandwich e biscottini di ogni tipo. Tante le delizie con cui potrai leccarti i baffi.

Hai mai gustato un buon tè con La Bella e La Bestia, con Lumière, con Tockins e con Mrs Bric? A Londra è possibile e l’esperienza, di sicuro, sarà da favola. Pronta per organizzare un tea party in tema Disney anche a casa tua? Ti suggeriamo noi come fare. Leggi le nostre guide:

tazzina da tè
Questo è il menu dell’Aftenoon Tea servito nella Town House.
afternoon tea menu

 

Il Tè di San Valentino: la tua (originale) festa dell’Amore

C’è chi lo adora e chi lo detesta, chi lo attende e chi lo ignora, chi lo festeggia e chi lo rifugge. San Valentino sarà pure la festa dell’amore ma di certo non è la festa capace di mettere tutti d’accordo. Tante volte il problema principale è il materialismo che questa ricorrenza si porta appresso, un materialismo capace di far soccombere sentimenti, emozioni e romanticismo. Un materialismo che, però, alle volte finisce solo per demolire dolci sogni d’amore. Anche a te piacerebbe festeggiare San Valentino nel modo giusto, senza incappare in trappole che ti allontanano dall’essenza di questa festa? Sei alla ricerca di un modo originale e innovativo per soprendere il tuo partner nel giorno della festa dell’amore? Ecco, fermati qui, perché noi abbiamo la soluzione che stai cercando!

A San Valentino festeggia con Te… E con il Tè!

Tu, proprio tu, sei il primo regalo con cui emozionare il tuo partner. Saranno la tua presenza, la tua cura e il tuo desiderio di sorprenderlo con semplicità e creatività a rendere unico questo giorno. Ma come stupirlo in modo inconsueto e originale, senza eccessi di cattivo gusto né materialismi di vario genere? Noi abbiamo la nostra personale soluzione. Di cosa si tratta? Potresti invitare il tuo partner a vivere una deliziosa ora del tè in tua compagnia, organizzando per lui un tea party a tema San Valentino. Come fare? Ecco i nostri suggerimenti.

Primo passo.

Crea un romantico bigliettino in cui lo inviti all’ora del tè tête-à-tête, indicando luogo e orario in cui dovrà presentarsi e non mancando di coccolarlo con qualche dolce parola.

Secondo passo.

Allestisci l’ambiente per l’occorrenza. Farlo è molto semplice: ti basterà una coperta rossa da stendere accanto al camino, dei cuscini a forma di cuore con cui addolcire il tuo divano, dei palloncini con una frase romantica da appendere sulle pareti della stanza, un’atmosfera a luci soffuse e la vostra musica del cuore.

Terzo passo.

Organizza e decora il tavolino su cui servirai il tuo tè. Stendi una tovaglia rossa oppure bianca con dei cuori colorati, posaci su una candela accesa e profumata, posiziona teiera e tazzine, meglio se di porcellana e dei tovaglioli rossi (ricorda che devono essere piccoli e quadrati). Nel post Tea Party: 15 regole per organizzare l’ora del tè a casa ti suggeriamo proprio come organizzare in modo perfetto l’ora del tè a casa.

Quarto passo.

Prepara dei piccoli biglietti colorati da apporre sul cartoncino delle bustine del tè. Su ogni bigliettino scrivi un pensiero dolce e romantico e libera tutta la tua creatività!

Quinto passo.

Non scordare il cibo! Puoi scegliere il dolce o il salato oppure puoi preparare un piccolo buffet misto. Il tipico tè delle cinque a Londra è accompagnato da cupcake, macaron e pasticcini mignon e dai tradizionali sandwich inglesi, conditi con tonno, salmone, prosciutto o verdure. Il tocco di romanticismo? Preparare pasticcini e sandwich a forma di cuore.

Sesto passo.

Impara a preparare una tazza di tè a regola d’arte. Non sai come riuscirci? I segreti del successo sono 8. Dovrai saper scegliere:

  • il giusto numero di bustine,
  • l’acqua, in considerazione del suo residuo fisso,
  • la temperatura dell’acqua,
  • il tempo di infusione,
  • la tazza e la teiera,
  • l’importanza di mescolare bene il tè,
  • la necessità di servire il tè immediatamente, quando è ancora bollente,
  • il modo in cui servirlo.

Sembra complesso, eppure non lo è e ti spieghiamo tutto nel post Come preparare una buona tazza di tè.

Settimo passo.

Rilassati, divertiti, goditi il momento. E fallo sia per te sia perché è solo così che riuscirai a rendere felice il tuo compagno per la vita.

E tu organizzerai un tea party tête-à-tête per la festa di San Valentino? Scrivicelo nei commenti.

Buona festa dell’Amore! 🙂

Posso bere Tè in gravidanza?

Tè in gravidanza
Le donne in dolce attesa sono un universo ancor più teneramente complicato di quanto lo siano solitamente, nella vita di tutti i giorni. Comincia il walzer delle domande, si insinuano dubbi e titubanze, i se e i ma si affacciano impertinenti. Posso fare questo? Posso mangiare quella cosa? E quell’altra ancora? E se questo fa male al bimbo?. Gli interrogativi si moltiplicano e le paure si amplificano. Eppure, il periodo della gravidanza è uno dei momenti più teneri e dolci che una donna possa vivere, è un percorso affascinante, un momento unico. Bando alle ansie, perciò, e goditi lo spettacolo!
Una delle domande a cui sempre più di frequente i ginecologi o Google (già, il Gigante Buono è oggi il depositario delle nostre domande e il risolutore dei nostri dubbi) si trovano a dover rispondere è: posso bere il Tè in gravidanza?. Le abitudini alimentari negli ultimi tempi sono cambiate, la cura di noi, della nostra salute e del nostro benessere è divenuta sempre più importante e consapevole, così il tè pian piano è diventato una delle bevande più adorate e consumate anche nel nostro Paese. Ma il dubbio non tarda ad insinuarsi. Consapevoli del contenuto di teina presente nel tè, molte donne in dolce attesa si domandano se è possibile continuare a bere tè in gravidanza o se, piuttosto, questa bevanda possa far male al feto nel grembo. Ecco qui, perciò, a fare un po’ di chiarezza.
Tè in gravidanza

Tè in gravidanza: sì, ma in quantità limitate

E’ bene chiarire subito una questione fondamentale: il tè non causa malformazioni al feto. Scacciamo subito questo ingombrante spettro. E’ altrettanto vero, però, che la teina contiene le catechine, sostanze polifenoliche che riducono l’assorbimento dell’acido folico, fondamentale per ridurre il rischio di malformazioni.
Il tè, inoltre, contiene la teina, una sostanza eccitante che agisce sul sistema nervoso, rendendoci attivi, aiutandoci a combattere la sonnolenza e aumentando la nostra attenzione, tutti vantaggi positivi se si associa il consumo di tè a uno sforzo fisico oppure intellettuale. Meno nel caso delle donne in gravidanza: la teina riesce a superare la barriera della placenta e a raggiungere il feto. Quali potrebbero essere le conseguenze? Il tuo bambino potrebbe nascere con una maggiore frequenza cardiaca e respiratoria e con problemi di insonnia, difficoltà comunque superabili nel tempo.
Quindi? Una donna in stato interessante dovrebbe assolutamente evitare tè e caffè? No, niente affatto, soprattutto se il tuo organismo è abituato ad assorbire la caffeina e la teina. Come sempre, la soluzione ideale sta nel mezzo: gusta pure la tua buona tazza di tè al giorno, l’importante è che tu lo faccia con moderazione.

Leggi anche:

 

Qual è il tè più indicato per le donne in gravidanza?

Le varietà di tè sono ormai tantissime, ognuno con proprietà benefiche specifiche e con deliziosi e caratteristici gusti tutti da assaporare. Ma qual è il tè più adatto per le donne che sono in dolce attesa? E’ il tè verde, il re dei tè, quello più puro e originale, raccolto dalle piantagioni orientali, essiccato e portato a casa tua, ricco di sostanze nutritive e benefiche preziose per il benessere fisico.

Leggi anche: Come depurarsi dopo le feste.

Consigli per depurarsi dopo le feste

tisane depuranti

come depurare il tuo corpo dopo le feste

Depurare il proprio corpo dopo gli eccessi delle feste è sempre un problema!
Cene, cenoni, mega-pranzi, banchetti, aperitivi, dolci di ogni tipo e squisite prelibatezze in questi giorni di festa hanno coccolato il tuo palato e rimpinzato il tuo stomaco, felice ma provato. Gli eccessi non sono mancati, nella quantità e nella qualità, per questo hai bisogno di fermarti, di prenderti una pausa e di depurare il tuo organismo dal marasma di cibo con cui lo hai riempito e messo a dura prova. Ne senti l’esigenza anche tu, vero? Ecco, allora, la dieta alimentare che devi seguire (almeno per 3 o 4 giorni di fila ma è ottima come stile di vita abitudinario) per disintossicarti dalle tossine, smaltire l’accumulo di scorie e abbandonare il senso di pesantezza che ti porti addosso.

Depurare il tuo corpo dopo le feste: 5 consigli pratici

1. Bevi molta acqua

La prima regola per depurare l’organismo è bere almeno 2 litri di acqua al giorno. È questa una buona e sana abitudine che dovresti sempre avere, perché l’acqua rigenera le cellule e contrasta i radicali liberi che si accumulano a causa degli eccessi di cibo.
L’acqua può essere assunta anche sotto forma di infusi e tisane. Puoi scegliere tra un sano tè verde, una tisana gustosa e depurante o la tisana al Finocchio Toscano, ottimi per disintossicarti e liberarti dalle tossine.
Le tisane sono un rimedio naturale a cui non puoi rinunciare perché:

  • depurano i reni,
  • aiutano la funzionalità del fegato,
  • regolano il transito intestinale,
  • sono antiossidanti e ti aiutano a combattere la cellulite,
  • contengono preziose sostanze antitumorali.

Leggi anche: Puoi davvero dimagrire bevendo il tè?.

2. Scegli una dieta equilibrata

Terzo accorgimento: elimina gli zuccheri complessi e i cibi grassi, come i formaggi (soprattutto quelli stagionati), i dolci, il burro e i prodotti da forno. Inoltre limita pranzi e cene a base di pasta: prediligi il riso, l’orzo e le farine integrali e, in ogni caso, per qualche giorno limitane le quantità. E, ancora, assoluto divieto per l’alcol e per le bibite gassate e zuccherate, che ingolfano il fegato e intasano il transito intestinale. Affidati ai legumi, preziosa fonte di energie, di fibre e di sostanze salutari preziosissime per il corpo. Mangiane una moderata quantità ogni giorno e ti sentirai in forma e ricco di energia.
Consuma molta frutta e verdura, in ogni pasto. Puoi far colazione con una deliziosa macedonia a base di frutta di stagione e accompagnarla con una spremuta naturale di succo d’arancia e con una bevanda calda depurante. È importante che anche gli altri pasti siano accompagnati da abbondante verdura e che gli spuntini del mattino e del pomeriggio siano a base di frutta e di tè o tisane depuranti.

3. Sostituisci il sale con le spezie

Limita il sale al minimo indispensabile e sostituiscilo con le spezie. Queste sono ottime per le loro proprietà benefiche e per la capacità di fornire un delizioso tocco di sapore a tutti i tuoi piatti. Curry, zenzero, curcuma, pepe, saranno tue potenti alleate!
In generale usa pochi condimenti e prediligi quelli naturali e privi di calorie. Ad esempio, puoi condire l’insalata con il succo di limone, d’arancia o di mela e puoi concederti un piccolo cucchiaino di olio d’oliva al giorno, ricco di sostanze ottime per il benessere del tuo fisico.

4. Non saltare i pasti

Un altro assoluto divieto dovrai tenere bene a mente: no ai digiuni o a pasti saltati nel tentativo di limitare le calorie che introduci nell’organismo. In questo caso, infatti, il cervello in automatico attiverà il suo naturale maccanismo di difesa e, al momento del pasto successivo, ordinerà al tuo fisico di accumulare più grassi così da compensare la perdita subita e da prevenirne eventuali altre future. Capirai bene, dunque, come i digiuni in realtà ti riservano più danni che vantaggi.

5. Fai attività fisica

C’è un altro fondamentale dovere nei confronti della tua salute: fai tanto movimento. Cammina a passo svelto, corri, fai una passeggiata in bici, muoviti. La vita sedentaria è dannosa per la tua salute e anche per l’umore e il movimento riattiva il metabolismo e ti aiuta a smaltire il grasso in eccesso.

Ora è il tuo turno! Quali accorgimenti utilizzi per depurare il tuo organismo dopo il caos alimentare delle feste? Ti va di suggerirceli nei commenti?

10 idee per decorare la tavola a Natale

idee per decorare la tavola a natale
Decorare la tavola a Natale è sempre un’impresa! C’è chi ha poco tempo, chi vorrebbe curare anche il più piccolo dettaglio, chi invece non è proprio portato per decorare e allestire. Niente paura, ecco qua 10 idee (+1!) semplici e originali per decorare la tavola a Natale e allestire un ambiente accogliente.

Il romanticismo e la dolcezza del giorno di Natale sono capaci di conquistare anche i non amanti della festa dell’amore per eccellenza. Girovagando col naso all’insù tra gli addobbi dorati, i colori intensi, le lucine che illuminano strade, case e città, come fare a non lasciarsi incantare dal Natale? Ogni anno è come fosse il primo, ogni anno è una nuova scoperta, un emozionante viaggio tra sogno e realtà.
E come rendere questo viaggio ancor più speciale? Curando nei dettagli il pranzo di Natale e il cenone della vigilia, così da trascorrere questa festa in un’atmosfera unica e coinvolgente. Dilettandoti con gli addobbi della tua tavola, con decorazioni semplici ma di grande effetto, tutto sarà un sorpresa per i tuoi ospiti. Hai bisogno di qualche idea suggestiva? Te ne suggeriamo 10+1.

idee per decorare la tavola a natale

1. Dissemina chicchi di melograno per la tavola

Nei tempi antichi il melograno era il simbolo della fertilità, della ricchezza e dell’abbondanza. Decorare la tua tavola con i suoi chicchi rosso intenso, non solo sarà di buon augurio per i commensali, ma darà anche un tocco vivace e natalizio al pranzo o alla cena. Un’alternativa? Potresti utilizzare il frutto come segnaposto, posarlo su ogni piatto e legarci un bigliettino con il nome dell’ospite.

2. Prepara un centrotavola da leccarsi i baffi

I centrotavola hanno sempre un grande effetto. Se poi puntano sulla golosità, il successo è assicurato! Qualche suggerimento su come potresti realizzarlo? Prepara dei biscotti a forma di stella e decorali con la glassa, riponi le stelle una sopra l’altra, scostandone le punte, e avrai ottenuto un deliziosissimo alberello di Natale. Una valida alternativa? La frutta. Puoi realizzare un alberello di Natale tagliando la frutta a forma di stelline o del kiwi a mezzaluna. O, ancora, puoi acquistare dei piccoli pandorini, decorarli con un nastro rosso oppure dorato e porli accanto al piatto di ogni commensale, così che l’utilità sarà doppia.

#3. Mai rinunciare alle candele

Un piccolo accorgimento e l’atmosfera è subito magica! Puoi acquistare delle candele natalizie e posizionarle al centro del tavolo oppure puoi realizzare il tuo centrotavola personalizzato. Un’idea semplice e di grande effetto? Utilizza dei barattoli in vetro, decora l’esterno con un nastrino colorato, riempine un po’ con del sale o con del riso e riponici la candela. Alternative molto carine sono il muschio da posizionare all’interno e la raffia per decorare il barattolo.

#4. Ricicla i tappi di sughero e realizza i tuoi segnaposto

Chissà quanti tappi di sughero avrai accumulato nel cassetto della tua dispensa. E’ giunto il momento di tirarli fuori! Cosa puoi ricavarci? Dei bellissimi segnaposto. Nel video Teddy ti spiega come fare.

candele di natale

5. Ricorda le buone regole del galateo

Vuoi apparecchiare la tua tavola con grazia ed eleganza? Devi rispettare le buone norme del galateo: al centro devi posizionare il piatto, alla sua sinistra il tovagliolo e poi la forchetta (con i rebbi all’insù), a destra il coltello, con la lama rivolta verso l’interno; il posto del cucchiaio è a destra del coltello e quello del cucchiaino da dessert è in alto rispetto al piatto e va posto in senso orizzontale. Di fianco il bicchiere dell’acqua e poi quello del vino.

6. I tovaglioli possono diventare un segnaposto

Se hai poco tempo a disposizione da dedicare ai decori ma non vuoi rinunciare a un tocco di particolarità, ti basterà intrecciare un nastrino rosso o dorato attorno al tovagliolo e il tuo segnaposto sarà pronto. Se poi puoi contare su qualche minuto di tempo in più, puoi scrivere il nome degli ospiti su di un cartoncino e infilarlo dentro al nastro.

galateo a tavola

7. Profuma e decora con i rametti di rosmarino

Un’idea molto carina è quella di creare dei decori con i rametti di rosmarino. Ti basterà tagliare un rametto, attorcigliarlo per formare un piccolo cerchio e legarlo con un nastrino. Così otterrai un delizioso decoro per la tua tavola e avrai reso più fresco e profumato l’ambiente. Il rosmarino in questo ha un tocco magico!

8. Realizza il tuo centrotavola personalizzato con bacche rosse e lavanda

Realizzare un centrotavola dolce e accogliente è più semplice di quanto credi. Ti basterà utilizzare un vaso dal diametro largo, posizionarci una spugna imbevuta e poi disporre i fiori che desideri. Il nostro consiglio? A Natale in tavola non possono mancare bacche rosse e lavanda profumata.

decorazioni natalizie per la tavola

9. Le tradizionali pigne colorate sono una garanzia

Le tradizioni sono sempre una garanzia su cui contare. Fai una passeggiata per le strade di campagna e recupera delle pigne cadute per terra, poi tingile con della tempera o spruzzale con della vernice. I colori da prediligere? L’argento, il rosso, il dorato e il bianco. Vedrai, il risultato sarà impeccabile!

10. Decorazioni fai da te con cartone e pasta

Un’altra idea per decorare la tua tavola natalizia anche se le doti artistiche non sono esattamente tue alleate? Procurati del cartone sottile, ritaglialo a forma di alberello, di stella o di campanella, poi ricopri interamente la superficie con della pasta, appiccicandola con la colla vinilica e spruzza tutto con la vernice colorata. Aggiungici qualche perlina, un piccolo nastrino o qualche delicato decoro a tuo piacere e il risultato sarà sorprendente.

Consiglio +1

Vuoi sorprendere i tuoi ospiti con un dolce capace di conferire un tocco di deliziosa originalità alla tradizione natalizia? Scopri ora la nostra ricetta Albero di Pandoro con crema di Natale al Tè Verde.

Raccontaci la tua! E tu quali decori utilizzi per abbellire la tua tavola il giorno di Natale? Ce lo suggerisci nei commenti? 🙂

Albero di Pandoro con crema al Tè Verde

Pandoro con crema al Tè Verde
Durante le festività natalizie il Pandoro è il re indiscusso sulle tavole degli italiani. Scaldato accanto al camino e gustato con un filo di zucchero a velo, inzuppato nel latte in occasione delle rilassanti colazioni natalizie o farcito con le più deliziose creme che i ricettari ci raccontano e la nostra fantasia è capace di immaginare. Insomma, non è Natale senza un Pandoro, vero?  🙂
E anche a casa Royal Tea abbiamo preparato il nostro squisito pandoro alla crema al Tè Verde, una ricetta che vogliamo gustare insieme a voi.
Ti consigliamo di leggere anche: Il Tè di Natale: scopri la deliziosa ricetta.
Pandoro con crema al Tè Verde

Gli ingredienti del Pandoro con crema al Tè Verde

Questi gli ingredienti di cui hai bisogno per deliziare il palato dei tuoi commensali:

  • 1 pandoro;
  • 600 ml di latte;
  • 400 ml di Tè Verde concentrato;
  • 6 tuorli d’uovo;
  • 12 cucchiai colmi di zucchero;
  • 10/11 cucchiai rasi di farina 00;
  • la scorza di un’arancia.

Come preparare il Pandoro con crema al Tè Verde

Ecco come preparare il tuo pandoro con crema al Tè Verde. Cominciamo proprio dalla crema!
Prepara il tuo tè verde: in questo post ti spieghiamo come preparare davvero una buona tazza di tè. Poi fai bollire in un pentolino il latte assieme alla scorza dell’arancia e, nel frattempo, sbatti i tuorli d’uovo con lo zucchero. Aggiungi la farina e amalgama tutto per bene. Quando il latte sarà ben caldo (è fondamentale affinché la crema non risulti grumosa), aggiungilo lentamente al composto di uova, zucchero e farina che hai preparato. Dopo aggiungi anche il tè verde e porta tutto sul fuoco. Continuando a mescolare (sempre per far sì che non si formino fastidiosi grumi), fai sobollire per qualche minuto, fino a che il composto non sarà abbastanza denso e omogeneo.
Ora posa la pentola con la crema pasticcera al tè verde in una ciotola riempita con dell’acqua fredda, così che possa raffreddarsi più velocemente e, nel frattempo, taglia il pandoro in fette. Bagna ogni fetta con del tè verde (non eccedere altrimenti il tuo albero di pandoro non riuscirà a reggersi in piedi) e, cominciando dalla base, spalma ognuna con la crema pasticcera al tè verde e disponile leggermente scostate l’una dall’altra, così che alla fine la tua piramide somiglierà ad un delizioso albero di Natale, tutto da gustare.

E tu hai già gustato il tuo pandoro alla crema di tè verde? Proverai la nostra ricetta? Se ti va suggerisci nei commenti i tuoi consigli da chef e inviaci le foto della tua deliziosa ricetta sulla nostra pagina Facebook. 🙂

Rimedi naturali per combattere i sintomi influenzali

tisane e rimedi per influenza

tisane e rimedi per influenza

Sai che esistono numerosi rimedi naturali, tramandati da generazioni, che aiutano a combattere i sintomi influenzali?

Mentre preparavo una buona tazza di tè, mi lamentavo dell’inverno, del gelo e del periodo di influenze ormai alle porte. E si sa, i malanni di stagione, con i loro mal di gola, la febbre, il raffreddore e i dolori muscolari, sono una gran seccatura!

C’è chi li ama, c’è chi li odia, chi li santifica e chi li demonizza. I rimedi naturali sono un ottimo metodo per prevenire e spesso anche per curare influenze e raffreddori. È anche vero che, quando le circostanze lo richiedono, è necessario affidarsi a cure mediche e medicine. In ogni caso, prima di fasciarci la testa, conosciamo meglio i rimedi naturali tramandati di generazione in generazione.

Rimedi naturali per combattere i sintomi influenzali

L’indiscusso e delizioso latte caldo con miele, meglio se all’eucalipto, ottimo per le sue proprietà balsamiche. L’accoppiata è vincente per aiutare l’organismo a combattere i virus e i batteri influenzali.

Il secondo degli accorgimenti della nonna è il riposo forzato, al caldo delle coperte, magari con una borsa d’acqua calda sul petto. Il riposo e il calore aiutano l’organismo a concentrare tutti i suoi sforzi nella battaglia contro l’influenza, impedendogli di sprecare forze e risorse in altre attività.

E come trascurare poi l’utilità dei suffumigi? Quel che devi fare è avvicinare il viso, coperto da un panno che trattenga il calore, ad un contenitore con dell’acqua che hai portato ad ebollizione. I suffumigi sono ideali per combattere il raffreddore e sono tanto più efficaci se nell’acqua vi diluisci della Camomilla Tuttofiore Biologica o delle essenze balsamiche.

Vuoi combattere il mal di gola? Mescola acqua tiepida, succo di limone e miele e procedi con dei gargarismi: disinfetteranno la gola e leniranno l’irritazione alle mucose.

rimedi-naturali-contro-sintomi-influenzali

Rimedi per la stanchezza eccessiva

Per curare invece il mal di testa, senza ricorrere all’uso di potenti antidolorifici, un ottimo rimedio naturale è il sale grosso. Scaldalo sul fuoco e avvolgilo in un panno di cotone che trattenga il calore, poi posalo sulla fronte e vedrai che sarà un vero toccasana!

E se la febbre diventa eccessivamente alta? Ancora oggi le nonne riescono a tenerla sotto controllo proprio come facevano un tempo. Usano infatti degli impacchi di acqua fresca e aceto su polsi, caviglie, incavo dei gomiti e fronte.

Hai bisogno invece di un energizzante naturale? Puoi affidarti allo zenzero, ottimo per l’affaticamento muscolare e per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.

Un rimedio naturale contro i dolori muscolari sono invece i noccioli di ciliegio riscaldati in un morbido cuscinetto o in un panno di cotone. Sono l’ideale per combattere i dolori muscolari tipicamente influenzali senza necessariamente ricorrere agli antidolorifici.

Ideali in caso di raffreddori e influenze sono anche le Tisane Biologiche Royal Tea. Le erbe contenute nelle loro miscele hanno molte proprietà benefiche utili per il nostro corpo.  Le tisane calde aiutano a liberare le mucose e le vie respiratorie e a combattere i dolori influenzali. Senza contare che il loro gusto delizioso ti offrirà un dolce momento di coccole e di relax.

È poi fondamentale aiutarsi con una sana e giusta alimentazione: frutta fresca e verdura cotta al vapore, entrambe di stagione, sono preziose alleate per prevenire e combattere l’influenza e i malanni di stagione perché rinforzano le nostre difese immunitarie. Salutare è anche concedersi una moderata e quotidiana quantità di frutta secca (mandorle, noci, pistacchi, su tutte).

E tu a quali rimedi naturali ti affidi in caso di influenze e di raffreddori? Ti va di suggerimi i tuoi nei commenti?

Dresscode per l’ora del Tè: guida semi seria alla leggerezza

Un nuovo appuntamento con la nostra piacevolissima rubrica Una tazza di Tè con… Dopo aver ospitato Barbara Vola, che ci ha raccontato del rapporto tra Tè, teina e caffeina, oggi un’altra deliziosa ospite ci accompagnerà in un viaggio che ricorderete. Lei è Valentina Castelli, che ci suggerirà abbigliamento, accessori e dresscode per l’ora del tè e si presenta così.
Poliedrica e curiosa all’inverosimile, amo definirmi come una specie di Matrioska perché, in una sola giornata, rivesto contemporaneamente diversi ruoli in quattro settori differenti: social media strategist freelance, redattrice moda, speaker in radio e produttrice discografica. Insomma, non mi annoio. Mi sono laureata in marketing sei anni fa e ho iniziato come Junior Internet Marketing in un’azienda di moda e qui e in altre realtà del settore ho imparato e imparo ancora oggi tantissimo sui prodotti “fashion”, sulle loro caratteristiche e su quanto sia difficile coniugare un settore tradizionale a tutte le novità che ogni giorno arrivano dal mondo della comunicazione.
Oggi sono Web Content Specialist nel team di Shoppingmap.it, scrivo di moda per diverse redazioni e curo i rapporti con la stampa per la mia etichetta discografica.
TinaTelli non è altro che abbreviazione di nome e cognome. Ma questo l’avevate già capito, vero?


una-tazza-di-te-con-valentina-castellina
Vi siete mai chiesti cosa ci sia dietro le finestre che scorrono davanti a noi durante la routine quotidiana? Io me lo chiedo sempre ed immagino infinite varietà di storie incredibili di vita. Che meravigliosa creatura che è la mente umana, eh?
Certo è che, quando torno a casa, mi capita spesso di parcheggiare la macchina a due passi da una graziosa casetta dalle mura di un delicato verde pastello. Un solo piano con un’incantevole veranda esterna e delle finestre enormi che, soprattutto di sera con le luci discrete di un lampadario ottocentesco, lasciano intravedere un salotto dall’arredamento classico e una libreria coloratissima e pregna di esperienze, per veri amanti della cultura.
ora del tè con le amiche
Non posso contare il numero di volte che mi sono fermata lì, proprio davanti a quelle finestre, ad immaginare di essere proprietaria di tale bomboniera. E quante volte a vedermi seduta su uno di quei divani di pelle a scrivere, uno per uno, inviti per un pomeriggio di relax insieme ad una “cup of tea”.

Perché proprio un tè con le amiche?

Perché nonostante nel mio albero genealogico non si riscontri nessuna minuscola traccia di eredità d’oltremanica (sì, andrò a protestare da qualche parte per tutto ciò), il tè delle cinque per me rimane da sempre un rituale sacro.
Rituale che oggi, nel tempo del “tutto è moda, anche le calze con le ciabatte” non risponde più alle regole ferree di un certo galateo, ma ha comunque dei sentieri da evitare per non incorrere in scivoloni e cadute di stile.
Qualunque sia il posto dove siete state invitate, infatti, un grande NO si illumina ad intermittenza sopra le scelte di:

  •  icona tisana | Royal Teaconverse e sneakers in generale: inutile soffermarmi e una grande maledizione scenderà su di voi se ci provate;
  •  icona tisana | Royal Teagonne troppo corte: a meno che una delle vostre amiche non sia innamorata di un deejay e voglia spostare il tè in un privé di una discoteca, anche qui il divieto è categorico;
  •  icona tisana | Royal Teamaniche lunghissime e larghissime: questo è un consiglio più tecnico che di stile perché con delle maniche molto larghe e molto lunghe il rischio è quello di inzuppare la vostra bella blusa mentre siete intente a scegliere il biscotto meno calorico;
  •  icona tisana | Royal Teaaccessori in vernice: una regola della nonna non vede di buon occhio la vernice durante le ore del giorno. E noi siamo nipotine diligenti.

La verità nuda e cruda è che un dress code vero e proprio per l’ora del tè non esiste, ma il buon senso, unito all’educazione, possono aiutare. Davvero.
E già evitando i sentieri mostrati sopra sarete ad un buon punto.
Per il resto via libera, di sicuro, agli accessori coloratissimi e preziosi: dalle applicazioni su una borsa, alle decorazioni su un tacco 12 fino ad arrivare agli orecchini di forme maxi.

accessori ora del tè
dresscode ora del tè
L’importante è rispettare la propria personalità: le più romantiche come la sottoscritta sceglieranno le tonalità pastello mentre le più decise le sfumature dei caldi colori invernali accompagnate, perché no, dal denim.
Denim non certo inteso come jeans strappato alle ginocchia (ve lo devo dire?), ma come pantalone o gonna a vita alta che andrà ad esaltare le vostre forme. Perché una donna di classe è prima di tutto una donna che si trova a proprio agio nel suo abbigliamento.
Qui di seguito alcuni esempi di capi, accessori e due look creati da me dai quali lasciarsi ispirare.
Il tè è servito.
look per il tè
dresscode per il tè

Chiacchiere da Tè – Una nuova rubrica

chiacchiere-da-tè

Un nuovo ambiente in cui incontrarci, un’inedita occasione per scambiare quattro chiacchiere. Ti raccontiamo Chiacchiere da Tè, la nostra nuova rubrica

Era da tempo che ci pensavamo. Perché non allargare il nostro salotto da tè a nuove chiacchiere tra amici? Perché non accomodarci in poltrona, con una buona tazza di tè accoccolata tra le mani, e confrontarci su temi di attualità, su argomenti che riguardano la nostra salute, il nostro benessere, la bellezza, lo sport, il lavoro, la vita sociale? Insomma, faremo come quando chiacchieriamo tra amici: ci informeremo, ci divertiremo, impareremo e condivideremo esperienze. Condividere, è proprio questo l’obiettivo della nostra nuova rubrica, Chiacchiere da Tè.

chiacchiere-da-tè
Dopo averci riflettuto per un po’ e dopo aver reso la nostra casa più accogliente e confortevole (hai notato che abbiamo un nuovo sito web, vero? 😉 ) abbiamo pensato che il momento è quello giusto per allargare gli spazi e per creare nuove occasioni di dialogo e di confronto.
Nel nostro comodo salotto del tè potrai informarti, intrattenerti, dire la tua, conoscere nuove persone, confrontarti e divertirti. Insomma, la nostra casa è aperta e il nostro salotto è pronto ad ospitarti. E tu tornerai a farci visita? 🙂

Tè, teina e caffeina: scopriamo di più

te teina e caffeina
Novità in casa Royal Tea! Inauguriamo oggi una nuova rubrica del blog, Una tazza di tè con. Qui lasceremo spazio a te, alle tue conoscenze, alle tue idee, alle tue riflessioni. Insomma, un salotto in cui ritrovarci e condividere una buona tazza di tè insieme!
L’ospite di oggi è Barbara Vola, Tea Sommelier e Tea Blogger, autrice di Un viaggio intorno al Tè. Barbara ci regalerà una deliziosa dose della sua conoscenza sull’universo del tè, ci spiegherà cos’è la teina e quali sono i suoi effetti. Siediti comodo, perciò, con una buona tazza di tè in mano e resta in nostra compagnia. 🙂


te-e-teina
Chi beve il tè e perché? Ci sono diverse categorie di persone. Ci sono quelli che dicono di essere amanti del tè e che si limitano a bere solo quello in bustina. Ci sono i rigidi, quelli intransigenti che se non bevi un tè oolong o uno tè verde giapponese non sei alla moda o non capisci niente di tè. Poi ci sono quelli a cui piace sperimentarsi e spaziano da un buon tè aromatizzato a quelli puri. Ci sono quelli che lo bevono perché leggono sulle riviste che il tè fa bene. Infine, ci sono quelli che non lo bevono perché hanno paura della teina.
Bene l’argomento che desidero trattare è proprio la famigerata teina.
La caffeina/teina è un alcaloide, sono la stessa molecola e con la stessa formula chimica.
Siccome sono stati scoperti a distanza di circa 10 anni, intorno ai primi anni del 1800, gli  sono stati dati due nomi diversi e questo crea ancora oggi un po’ di confusione.
te_teina
Il contiene la teina che è uguale alla caffeina presente nelle piante del caffè, della cola, del cacao e del guaranà, bevande, soprattutto la cola, che vengono bevute senza preoccuparsi dell’effetto della caffeina nei bambini.
Per semplicità quando menzionerò la teina intenderò il tè e quando menzionerò caffeina chiaramente intenderò il caffè.
L’effetto della teina, rispetto alla caffeina, è comunque diverso in quanto la teina contenuta nel tè agisce più lentamente e in maniera prolungata, stimolando ma non eccitando il sistema nervoso centrale e senza avere effetti sul battito cardiaco come nel caso del caffè.
Questa differenza da che cosa è dovuta? Dai polifenoli, sostanze antiossidanti, composti da  flavonoidi e dai tannini. I flavonoidi, tra cui le catechine, sono contenuti nel tè e  rallentano l’assorbimento della teina e grazie all’amminoacido L-teanina viene aumentata l’attività cerebrale e migliorano la capacità di concentrazione. Quindi, la teina non è eccitante come il caffè.
Mentre la caffeina viene assorbita più rapidamente dall’organismo e stimola un aumento immediato della circolazione sanguigna e dell’attività cardiovascolare, mentre nel i polifenoli rallentano il tasso di assorbimento nel sangue della teina.
I flavonoidi, composti polifenolici,  sono degli antiossidanti naturali, presenti nelle piante, e quindi riducono l’invecchiamento cellulare, prevengono le malattie cardiovascolari e riducono il rischio di ictus ecc. I polifenoli sono presenti oltre che nel tè verde anche nei vini (in misura maggiore nei rossi).
Gli antiossidanti aiutano a prevenire i danni ai tessuti causati dai radicali liberi, agenti chimici aggressivi, prodotti da fattori ambientali negativi, in quanto legandosi a loro li neutralizzano.

La composizione chimica del tè

Il tè, oltre alla caffeina o teina, contiene:

  • L-teanina, un amminoacido psicoattivo ovvero è un antistress e rilascia la muscolatura. E’ in grado di contrastare l’effetto stimolante del tè in quanto fa assorbire più lentamente l’effetto della teina. Migliora la capacità di concentrazione;
  • catechine, un antiossidante presente soprattutto nel tè verde e nel tè bianco;
  • teobromina, teofillina;
  • amminoacidi;
  • vitamina C, Vitamine A, B1, B2, B12, C, D, E, P, Fluoruri;
  • molti minerali: magnesio, calcio, magnesio e fluoro.


Gli effetti della bevanda dipendono soprattutto dal  tipo di tè che utilizziamo, dalla temperatura dell’acqua e dal tempo d’infusione.

Ma quali sono i tè che contengono più teina ma anche più antiossidanti?

Non tutti i tè contengono la stessa quantità di teina, in quanto dipende da diversi fattori:

  • Varietà della pianta: la qualità Camellia Sinensis Assamica contiene più teina rispetto alla Camellia Sinensis Sinensis;
  • composizione chimica del terreno;
  • l’altitudine: ovvero più è alta e meno contiene teina.
    La stessa cosa avviene con il caffè, dove l’infuso di caffè Arabica, più dolce, coltivato in piantagioni di altura, ha un minor contenuto di caffeina rispetto alla varietà Robusta che ha un  sapore più amaro, più corposo e ha un maggior contenuto di caffeina. La qualità Robusta è un caffè di qualità più resistente alle variazioni climatiche e all’attacco di parassiti.
  • Le foglie giovani: ovvero, quelle che stanno in alto.
    Le foglie giovani sono anche quelle che contengono anche più catechine (GC, EC, ECG, EGC e EGCG), ovvero un gruppo di flavonoidi. Le catechine possono dare al tè il sapore amaro o una sensazione di astringenza ovvero tannico.
  • La temperatura di infusione: una temperatura bassa estrae meno teina rispetto ad una temperatura alta.
    Quindi anche se noi beviamo un tè bianco composto da gemme si “compensa” dalla temperatura più bassa.
  • Il tempo di infusione: Più prolunghiamo il tempo di infusione 5-6-7 minuti e più estrarremo la teina.

Capita di leggere che l’infusione breve estrae la teina e, quindi, consigliano di fare il lavaggio delle foglie. Ora nel libro di Gianluigi Storto, chimico,  esperto di tè e autore del libro “Il tè, verità e bugie, pregi e difetti” (Avverbi editore, Roma 2006) sconsiglia vivamente questa procedura.
Non ultimo l’infusione lunga, ovvero oltre i 3-5 minuti estrae anche i tannini che rende amaro il sapore del tè. A loro “vantaggio” sta il fatto che ha proprietà cicatrizzanti e antidiarroiche. Inoltre, i tannini, possono ridurre l’assorbimento del colesterolo, come il tè PU’ER. I tannini sono composti polifenolici che rappresentano il 30% di elementi contenuti nelle foglie. A conferma una recente ricerca scientifica  è stata pubblicata sul Journal of American Heart Association, indica i potenziali benefici cardiovascolari dei prodotti come il caffè, il tè e il cioccolato aggiungendo che non bisogna abusarne.
I ricercatori consigliano il consumo regolare di questi prodotti per prevenire i disturbi del ritmo cardiaco in quanto darebbero dei benefici cardiovascolari.
Inoltre, anche il quotidiano La Stampa, il 2 luglio 2013, pubblicò un articolo  Tè e caffè per una bassa pressione sanguigna che menzionava lo studio condotto dai ricercatori francesi del Preventive and Clinical Investigations Centre di Parigi, secondo il quale chi beve fino a quattro tazze di tè o caffè al giorno godrebbe di una pressione arteriosa più bassa, rispetto a chi non beve.

Riporto un estratto dall’articolo:
Il dottor Bruno Pannier e colleghi del PCIC  hanno osservato per dieci anni gli effetti dell’assunzione delle due bevande su un campione di soggetti, scoprendo che chi beveva tè o caffè in grandi quantità (quattro o più tazze al giorno) avevano una pressione arteriosa al polso e una frequenza cardiaca più basse rispetto a chi non beveva o beveva queste bevande in misura minore.
Una piccola differenza, tuttavia, è stata riscontrata tra l’assunzione di tè e caffè. Per esempio, i grandi bevitori di caffè presentavano una pressione leggermente superiore al normale, ma i non-bevitori mostravano tuttavia valori più alti. Chi beveva tè, mostrava invece una pressione più bassa, così come la frequenza cardiaca.
Questa differenza, secondo il dottor Pannier, potrebbe essere dovuta ai flavonoidi contenuti nel tè che potrebbero aver avuto un effetto rilassante sui vasi sanguigni. La vasodilatazione (o effetto rilassante sui vasi) potrebbe dunque essere il motivo per cui i grandi bevitori di tè – e in parte di caffè – mostrano una pressione più bassa.

I risultati dello studio sono stati presentati alla SIIA, la Società Italiana dell’Ipertensione di Milano.
Non mi resta che augurare una buona tazza di tè a tutti voi.

Il tè a casa: 8 modi per utilizzarlo per le tue faccende domestiche

come utilizzare il tè per la cura della casa
Sai che puoi utilizzare il tè a casa per le tue faccende domestiche?
Cosa può fare di così prezioso il tè? Oltre ad essere un alleato della tua salute e del tuo spirito, il tè può rivelarsi anche un compagno fidato nelle quotidiane attività di pulizia della tua casa. Ecco come puoi utilizzarlo.

Tè e faccende domestiche: 8 modi per utilizzarlo

1. Il tè lucida i pavimenti in legno scuro

Vuoi tornare a far splendere i tuoi pavimenti in legno scuro come appena comprati? Ti basterà aggiungere del tè all’acqua in cui immergi lo straccio o lo spazzolone e il legno prenderà nuova vita.

come utilizzare il tè per la cura della casa

2. Il tè dona brillantezza ai mobili in legno

Come per i pavimenti, anche i mobili in legno possono giovare degli effetti del tè. Crea un piccolo spruzzino fai da te (o utilizzane uno vecchio e vuoto), riempilo d’acqua, aggiungici un po’ di tè freddo, agita bene e spruzza su un panno di cotone. I tuoi mobili in legno torneranno a brillare, vedrai.

3. Con il tè puoi igienizzare i tuoi tappeti

Lo sapevi che il tè è anche un ottimo igienizzante? Cospargi zerbini e tappeti con delle foglie di tè, lasciale agire per un quarto d’ora/venti minuti, così che possano assorbire lo sporco e l’umidità, poi rimuovile con l’aspirapolvere oppure con un panno o con uno spazzolone, nel caso di tappeti più delicati. In alternativa alle foglie, puoi creare un infuso di tè verde.

4. Il tè pulisce l’unto

Preparando un composto di acqua e tè , spruzzandolo su un panno da passare sulle superfici di legno, ottone, metallo e vetro, potrai facilmente rimuovere l’unto e le fastidiose impronte delle mani.

5. Il tè lucida specchi e vetri

Come ti abbiamo appena suggerito, se spruzzi il tè diluito nell’acqua su un panno e pulisci vetri e specchi, potrai eliminare macchie, aloni e impronte e riuscirai a farli tornare lucidi e brillanti.

6. Il tè toglie i cattivi odori

Il tè è un ottimo profumatore naturale. Puoi riporre una bustina di tè nel tuo frigorifero, creare dei sacchettini profumati o dei pot-pourri da riporre in armadi, cassetti o da utilizzare come originali soprammobili. In ogni caso, il tè ti aiuterà a eliminare i cattivi odori e a tenere profumati gli ambienti.

7. Il tè allontana gli acari della polvere

Gli infusi di acqua e tè con cui puoi pulire pavimenti, mobili, vetri, specchi, zerbini, soprammobili, sono un ottimo rimedio contro gli acari e la polvere che facilmente si depositano sulle superfici. Spruzza l’infuso su un panno di cotone e passalo sulle superfici interessate, così da catturare gli acari.

8. Con il tè puoi lucidare la tua argenteria

L’argenteria è la tua croce e delizia? Utilizza il tè in foglie o il solito prezioso miscuglio di acqua e tè e vedrai che brillantezza riuscirai a donare alla tua argenteria!

Ti consigliamo di leggere:12 modi per riutilizzare le bustine del tè.
Ed ora tocca a te! E tu utilizzi il tè per le tue faccende domestiche? In che modo? Scrivici i tuoi suggerimenti nei commenti!

Come preparare un buon tè freddo

come preparare il tè freddo
Il tè freddo è la soluzione che stai cercando per rinfrescarti dalla calura estiva. Se sei alla ricerca di una bevanda sana e capace di soddisfare la tua continua voglia di sete, il tè freddo è ciò che fa per te! In questo articolo troverai la ricetta per preparare un ottimo tè da gustare durante la stagione più calda.

Come preparare un buon tè freddo?

D’estate il tuo Tea Party ha bisogno di freschezza. Ecco allora come fare per preparare un tè fresco e dissetante, capace di conquistare i tuoi ospiti e di dissetare le bocche asciutte.
Il procedimento è molto semplice: versa dell’acqua (la quantità varia a seconda del tè che intendi preparare) in un pentolino di acciaio, coprilo con il coperchio e mettilo sul fuoco. Appena inizia a prendere bollore, aggiungi all’acqua dello zucchero di canna (considera circa 2 o 3 cucchiai per litro d’acqua, in base a quanto lo desideri dolce), mescola e lascia sul fuoco fino a che il liquido giunge a completa ebollizione. Spegni il fornello e metti in infusione le bustine di te. La regola vuole che siano tante quante le tazze di tè da preparare, in questo caso considera 3 o 4 bustine di tè verde ogni litro di acqua. Lascia in infusione per 4-5 minuti, togli le bustine e attendi che il tè si raffreddi.

come preparare il tè freddo
Quando il tè è ben freddo (e qui arriva il trucchetto magico!), aggiungi del succo di limone spremuto, a seconda del tuo gusto, e poi versa in una bottiglia di vetro, meglio se a chiusura ermetica, e fai riposare in frigorifero per qualche ora. Il tuo squisito tè freddo è pronto per essere gustato!
Ma non è finita qui, perché se adori il sapore dolce della pesca puoi preparare anche un buon tè freddo alla pesca. Tutto quel che devi fare è tagliare una pesca, aggiungerla al tè dopo averci versato il succo spremuto del limone, lasciarla in infusione per mezz’ora/tre quarti d’ora (a seconda della quantità di tè che hai preparato), infine puoi toglierla e mettere il tè a raffreddare. Il tuo tè freddo alla pesca sarà un successo!

Raccontaci la tua! Ti piace il tè freddo? Lo prepari mai a casa o sei un purista di questa deliziosa e benefica bevanda e bevi solo tè caldo? Raccontaci la tua nei commenti! 🙂

Come conservare il tè

Come conservare il te
Vuoi gustare, davvero, una buona tazza di tè? Allora devi sapere che la sua bontà dipende sì dalla qualità del tè, in foglie o in bustine che sia, ma anche dalla sua conservazione. L’accortezza che impieghi nel custodire a casa il tuo tè è un aspetto fondamentale per godere del suo vero sapore. Quindi, cosa fare e cosa no quando conservi il tè? Ecco i nostri suggerimenti!

Conservare il tè: cosa fare e cosa non fare

Forse ti sembrerà strano, ma la corretta conservazione del tè necessita del rispetto di alcune regole fondamentali. Devi sapere che il tè, per essere ben conservato, non deve essere esposto alla luce e neppure all’aria, poiché tale esposizione ne comprometterebbe l’aroma. La prima regola, dunque, è quella di conservarlo in un luogo asciutto, al riparo dall’umidità e dal calore della luce. Inoltre, se riponi il tè nelle dispense di casa, ricorda sempre di tenerlo lontano dalle spezie e, in generale, dai cibi caratterizzati da odori intensi, che ne modificano il sapore e il profumo. Allo stesso modo, se lo conservi in frigorifero, fa’ in modo che non stia a contatto con formaggi e salumi. Evita anche di sottoporre il tè a rempentini ed eccessivi sbalzi di temperatura, che possono danneggiarlo.

Come conservare il te
Quindi? Dove e come conservare il tè? Ti sconsigliamo di riporlo in contenitori in plastica non traspirante, che permettono alla luce di filtrare e all’umidità di ristagnare all’interno, compromettendo la qualità del tè, sia che sia in foglie sia che sia in bustine. Nulla di peggio, dunque! Il miglior modo per custodirne l’aroma è scegliere dei barattoli di latta ermetici e ben sigillati, che proteggono il tè dalla luce e mantengono costanti ed uniformi la temperatura e l’umidità al loro interno. Nel caso del tè in bustine, un buon compromesso sono anche le scatole di cartone con cui lo acquisti o anche le scatole in legno.

Le 9 regole per una buona conservazione del tè

Ricapitolando, sono 9 le regole che devi tenere bene in mente quando conservi il tuo tè. Eccole qui, appuntale e memorizzale:

  • 1. no alla luce;
  • 2. no all’aria;
  • 3. no all’umidità;
  • 4. no alla vicinanza a spezie o a cibi dagli odori intensi;
  • 5. no agli sbalzi di temperatura;
  • 6. sì ai luoghi asciutti;
  • 7. no ai contenitori in plastica non traspirante;
  • 8. l’ideale è conservare il tè, sia in foglie sia in bustine, in barattoli di latta ben chiusi;
  • 9. nel caso dei tè in bustine puoi optare anche per una scatola in legno o in cartone.

Ricorda, conservare attentamente il tè è fondamentale per poter gustare una buona tazza di questa bevanda regale.

Puoi davvero dimagrire bevendo il tè?

La bilancia è tua acerrima nemica? Cerchi di startene il più possibile alla larga perché temi il suo verdetto finale? Di’ la verità, da quant’è che non ci sali su? In realtà, perdere peso senza troppo stress e senza complicarti la vita è probabilmente meno impossibile di quanto pensi. Quel che devi fare è modificare le abitudini sbagliate e adottare tre semplici regole:

  • 1. prediligere un’alimentazione sana, limitando i cibi grassi ma senza sottoporti a eccessive limitazioni che finirebbero solo per farti mandare tutto a monte. Inesorabilmente;
  • 2. praticare attività sportiva, soprattutto se conduci una vita sedentaria;
  • 3. aiutarti con rimedi naturali, che fanno bene al corpo ed anche allo spirito.
Ecco, tra questi rimedi naturali che possono esserti d’aiuto nella perdita del peso rientra proprio il . Parliamo di aiuto e di sane abitudini per la salute: qui non troverai nessuna promessa miracolosa! Il tè è una bevanda che non fa miracoli, certo, ma che è naturale e custodisce importanti effetti benefici, che ti suggeriamo in questo post. Quanto al peso corporeo? Come può il tè aiutarti a smaltire il grasso? Te lo spieghiamo subito!

Come il tè ti aiuta a smaltire il grasso

#1. Il tè contiene sostanze antiossidanti che bruciano grassi

Il tè, in particolare il tè verde, è ricco di sostanze antiossidanti (in particolare l’EGCG, il gallato di epicatechina), che aiutano il metabolismo a bruciare calorie e riducono la capacità del corpo di assorbire e accumulare il grasso in eccesso. Anche la caffeina (o teina) contenuta nel tè accelera il metabolismo, aiutandoti a bruciare grassi.

#2. Il tè è una bevanda magra

Il tè contiene pochissime calorie. Non solo. Si tratta di una bevanda diuretica e drenante, che ti aiuta a depurare e a mantenere pulito l’organismo. Per questo il tè è ottimo anche per prevenire il formarsi di cellulite e bucce d’arancia sulla pelle, fastidiose per qualsiasi donna.

#3. Il tè è il tuo alleato contro la fame

Le sostanze contenute nel tè aiutano a ridurre l’assorbimento dell’amido, contenuto nei più comuni alimenti quali il pane, la pasta, il riso, le patate. Controllando gli ormoni della sazietà, il tè ti aiuta a tenere a bada la fame e il desiderio di cibo. Ottima in questo caso è la menta piperita.

I nostri consigli per dimagrire con il tè

Se davvero vuoi che il tè diventi un amico per la tua linea (attenzione, non un dio salvatore capace di compiere miracoli, ma un aiutante fidato), segui questi pratici consigli:

#1. Adotta una routine quotidiana

Quella di bere il tè deve diventare una sana abitudine quotidiana, piacevole e rilassante. Nessun obbligo e nessuno sforzo. Ad esempio, la mattina a colazione potresti sostituire una tazzina di caffè con il tè, il pomeriggio puoi concederti una pausa bevendo una buona tazza di tè, magari accompagnandolo con un biscotto integrale o un frutto poco calorico.

#2. Sostituisci le bevande gasate con una buona tazza di tè

Lo sai, di sicuro già lo sai. Le bevande gasate, con i loro zuccheri e le loro sostanze dannose per l’organismo e per la salute, sono da abolire. E non solo quando sei a dieta. A tavola, all’aperitivo con le amiche, durante un cocktail party, prova a sostituirle con una buona tazza di tè. Vedrai, alla fine a ringraziarti sarà anche il tuo palato!

#3. Non aggiungere al tè zucchero, latte né altri ingredienti

Vuoi che il tè abbia effetti dimagranti? Devi berlo senza alcuna aggiunta. Peraltro, così facendo riuscirai a gustare il vero sapore del tè. Probabilmente all’inizio faticherai, ma dopo poco al naturale sarà l’unico modo in cui avrai voglia di berlo.

#4. Smorza la fame con una tazza di tè

Come ti dicevamo, agendo sugli ormoni della sazietà, il tè inibisce il senso di fame che ti assale durante la dieta o nei periodi di stress, così aiutandoti a non compiere atti dannosi per i chili in eccesso. Inoltre, il rituale di preparazione del tè sarà un’occasione per distrarti e per rilassarti.
Ti consigliamo di leggere: Come preparare una buona tazza di tè.

#5. Bevi il tè che più ti piace

Bere il tè deve essere un piacere. Scegli il gusto o l’aroma che più ti piace: tè verde, tè bianco, tè nero, tè aromatico. Sono tanti i gusti che possono incuriosire e soddisfare il tuo palato.
Scopri i nostri deliziosi tè aromatici!

#6. Fa’ attenzione ai te dimagranti

In commercio esistono anche i tè dimagranti, una trovata commerciale per indurre all’acquisto. Si tratta di tè-non tè, ovvero bevande che spesso contengono lassativi o sostanze poco benefiche per la salute. Leggi sempre con molta attenzione le etichette e prediligi i tè naturali.
Qui trovi i nostri Biologici Italiani!

E tu che rapporto hai con il tè? Ti piace berlo abitualmente oppure è un’abitudine che ancora non coltivi?

Come preparare una buona tazza di tè

preparare il tè
Se anche tu appartieni alla schiera di quelli che pensano E che ci vorrà mai a preparare una buona tazza di tè?, drizza bene le antennine perché stai per ricrederti. Preparare il è un’arte, un rituale che richiede attenzione, cura, conoscenza, tempo, una pratica meticolosa, che non ammette superficialità. Perché no, non è mica vero che tutto si risolve affogando una bustina di te in un po’ d’acqua calda!
Ma, allora, com’è che si prepara una buona tazza di tè? Di seguito troverai 8 segreti per rendere impeccabilmente deliziosa la tua pausa tè!
come preparare una buona tazza di tè

8 segreti per preparare un buon tè

Il tè è la bevanda della calma e della pacatezza, rifugge la frettolosità e non ammette sbrigatività. Preparare una buona tazza di tè non è da tutti, ma questi 8 segreti ti insegneranno cosa fare per diventare un artista del tè, deliziando il tuo palato e conquistandoti le grazie di quanti inviterai al tuo Tea Party.

#1. Il numero di bustine

Il numero di bustine di tè che dovrai utilizzare deve essere pari al numero di tazze che intendi preparare, ovvero alle persone che hai invitato alla tua ora del tè. Non giocare al risparmio: utilizzare la giusta quantità di acqua e di tè è fondamentale per goderne del sapore e dell’aroma.

#2. L’acqua e il residuo fisso

Per assaporare il vero gusto del tè devi utilizzare dell’acqua fresca e a basso residuo fisso. Questo vuol dire che:

  •  icona tisana | Royal Tea non devi riscaldare l’acqua più di una volta, perché il calore riduce l’ossigeno e compromette l’aroma del tè;
  •  icona tisana | Royal Tea devi evitare l’acqua del rubinetto e scegliere un’acqua leggera, poco mineralizzata. I minerali, infatti, modificano il sapore del tè, che diventa più torbido e con un gusto meno intenso.

#3. La temperatura dell’acqua

Un fattore molto importante, per la sua incidenza sull’aroma del tè, è la temperatura dell’acqua in cui infondi la bustina. In particlare, la temperatura di ebollizione dell’acqua varia a seconda del tipo di tè, a seconda che questi siano più delicati o più robusti:

  •  icona tisana | Royal Tea il tè verde richiede una temperatura di ebollizione dell’acqua tra gli 80° e i 90°;
  •  icona tisana | Royal Tea il tè bianco richiede una temperatura di ebollizione dell’acqua tra i 70° e i 90°;
  •  icona tisana | Royal Tea il tè nero richiede una temperatura di ebollizione dell’acqua tra i 90° e i 100°.

 
Come fare per non sbagliare? C’è un piccolo trucchetto: osservare le bollicine! Le prime piccole bollicine che si formano sul fondo del contenitore in cui scaldi l’acqua corrispondo ad una temperatura di circa 60°; le bolle più grandi, che cominciano a risalire, corrispondono ad una temperatura di circa 80°-90°; le bolle di grandi dimensioni scoppiettano in superficie ad ebollizione completa, ovvero ad una temperatura di 100°.

#4. L’infusione del tè

Ad incidere in maniera importante sul gusto finale della tua tazza di tè anche il tempo di infusione delle bustine nell’acqua, che varia in base ai diversi tipi di tè:

  •  icona tisana | Royal Tea i tè verdi richiedono un’infusione breve, della durata di 1-3 minuti;
  •  icona tisana | Royal Tea i tè bianchi richiedono un’infusione lunga, che varia dai 7 ai 15 minuti;
  •  icona tisana | Royal Tea i tè neri richiedono un’infusione dai 2 ai 5 minuti.

#5. La tazza e la teiera del tè 

Teiere e tazze devono sempre essere di porcellana, un materiale che ha il duplice vantaggio di mantenere calda l’acqua e di non alterare l’aroma del tè, come invece succede se utilizzi il metallo. Inoltre, ti consigliamo di non impiegare mai il detersivo per lavare tazze e teiere, piuttosto di pulirle con dell’acqua e bicarbonato.

#6. Mescola bene il tè prima di servirlo

Prima di servire il tè, mescola bene l’acqua, così che l’aroma si distribuirà equamente nella tazza e non avvertirai differenze tra un sorso ed un altro.

#7. Non aspettare

Hai preparato con meticolosità e attenzione la tua buona tazza di tè? Bene, servila immediatamente, non attendere. Il tè va bevuto subito, appena terminato il tempo di infusione delle bustine nell’acqua.

#8. Puoi servire il tè con…

I puritani lo amano senza aggiunta alcuna, così da assaporare il vero gusto del tè. Ma questo non vale per tutti. Alcuni adorano il tè con lo zucchero, altri con l’aggiunta del latte, altri ancora con una fetta di limone. questione di gusti!
Quanto al sempre gradito cibo, dolce o salato, con cui accompagnare una buona tazza di tè, nel post Tea Party: 15 regole per organizzare l’ora del tè a casa trovi tutti i nostri suggerimenti!

Ti consigliamo di leggere

Nel mondo sono tanti e tutti affascinanti i meticolosi rituali di preparazione del tè. Da quello cinese, patria della bevanda più bevuta al mondo dopo l’acqua, a quello giapponese, passando per quello russo e giungendo al mitico tè londinese, i cerimoniali sono ricchi di magia, avvolti nel loro alone di mistico intimismo.

Da Hong Pao, il tè da 9mila euro a tazza

1.300 euro al grammo, almeno 9mila euro a tazza. Sì, hai letto bene! E’ questo il costo del tè più prestigioso al mondo. Coltivato e raccolto sui monti Wu Yi, che si trovano nella provincia di Fujian, in Cina, il prezioso tè Da Hong Pao ha un valore che supera di circa 30 volte l’equivalente peso in oro. Ma cos’è che rende così costoso e pregiato il noto tè cinese?

La storia del tè Da Hong Pao

La storia del tè Da Hong Pao comincia ben 1500 anni fa, quando l’imperatore Ming, l’ultima grande dinastia imperiale cinese, riuscì a guarire l’anziana madre gravemente malata grazie a delle foglie di tè che aveva raccolto da alcuni arbusti cresciuti sulle Wu Yi Mountains. In segno di riconoscimento e per proteggerle dal freddo, l’imperatore ordinò di coprire le piante di tè con delle preziose stoffe di colore rosso, le Da Hong Pao appunto, il cui nome significa grande vestito rosso.
Da allora il tè Da Hong Pao è entrato nelle grazie dei cultori e nei sogni degli appassionati. Solo 6 le piante oggi coltivate, sebbene tanti siano stati i vani tentativi di riprodurne le coltivazioni. Le foglie che ogni anno vengono raccolte sono destinate all’imperatore cinese oppure sono donate ai capi di stato o, ancora, sono vendute all’asta, naturalmente per chi sia disposto a sborsare cifre astronomiche per una tazza di tè Da Hong Pao.

Unica e originale è anche la cerimonia con cui si da’ avvio alla raccolta del prezioso tè. Noto come apertura della montagna, il cerimoniale è eseguito tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, quando ai fieri e onorati raccoglitori cinesi sono consegnati dei sacchetti rossi contenti alcune monete.

Cosa rende speciale il tè Da Hong Pao?

La lunga storia, la tradizione, la leggenda e sicuramente l’aura di misticismo che avvolge il tè Da Hong Pao. Ma c’è anche qualcos’altro che contribuisce a rendere così prezioso il tè degli imperatori cinesi. E’ il particolare territorio in cui cresce, così impervio e difficile, e il clima che ne favorisce lo sviluppo. I monti Wu Yi, infatti, si presentano come un grande canyon roccioso, i cui terreni sono ricchi di acque sorgive e le cui colture sono influenzate dalle forti escursioni termiche del posto. Quest’insieme di peculiarità ambientali fa sì che le foglie di Da Hong Pao accumulino particolari sostanze aromatiche e preziosi oli essenziali, che conferiscono un leggero sapore di cacao al tè, con un delicato e originale retrogusto di essenze floreali.
La notorietà del prestigioso tè Da Hong Pao è talmente diffusa che oggi i Wu Yi Mountains sono meta turistica ambita e frequentata da turisti affascinati dalla storia del tè e desiderosi di vivere interessanti escursioni tra i monti. Il flusso turistico è così importante e il tè Da Hong Pao così prezioso che i monti, sorvegliati militarmente già a partire dagli anni trenta e presidiati da una squadra di esperti pronti ad intervenire in caso di emergenza, sono destinati a ricevere il riconoscimento dell’UNESCO come Patrimonio ambientale e culturale dell’umanità.
I monti Wu Yi sono un prezioso tesoro per la cultura del tè, sempre più diffusa e apprezzata, e per i suoi appassionati bevitori, attratti dai particolari rituali, dalle proprietà benefiche e dal gusto peculiare della seconda bevanda più bevuta al mondo dopo l’acqua.
E tu saresti disposto a pagare 9mila euro per una tazza di tè? Scrivicelo nei commenti! 🙂

Sonnolenza e irritabilità primaverili? Aiutati (anche) con una buona Tisana!

Tutto si tinge di dolci colori, le temperature si fanno finalmente miti, la natura torna in vita e i mielati profumi accarezzano i pensieri… Meravigliosa stagione la primavera!
Certo è che, come sempre accade, il risvolto della medaglia è lì pronto ad attenderti. Sonnolenza, irritabilità, insonnia, stanchezza, inappetenza, cefalea, nervosismo e debolezza: il passaggio dall’inverno alla primavera porta con sé anche delle belle seccature. Ma sono tante le accortezze che puoi adottare per affrontare al meglio la nuova stagione. Pronto a prendere appunti? Cominciamo! 🙂
tisane

Come combattere sonnolenza e irritabilità

Il primo modo per combattere la sindrome da sonnolenza e nervosismo primaverili è quello di curare con attenzione il regime alimentare, scegliendo di portare in tavola cibi di stagione, freschi e naturali, come gli asparagi, i carciofi, le fragole, le fave fresche, i piselli.
Regola numero 2: bevi molta acqua. Vuoi combattere i fastidiosi sintomi del cambio di stagione? Bevi almeno un litro e mezzo o due di acqua al giorno, così da favorire l’idratazione dell’organismo. Sì anche a frullati e succhi senza zuccheri, a base di frutta fresca.
Un altro utile accorgimento per prevenire l’insonnia e la sonnolenza è quello di regolarizzare il ritmo biologico del sonno. Dormi ogni notte dalle 7 alle 8 ore, cerca di andare a letto sempre alla medesima ora e di svegliarti allo stesso orario, così aiuterai il tuo organismo a riposare e a svegliarsi in forma ogni mattina.
Quarto consiglio: pratica attività fisica. Lo sport, infatti, favorisce il benessere del corpo e dell’organismo, lo mantiene in allenamento, ti aiuta ad eliminare le tossine, è fondamentale se devi perdere i chili in eccesso, che ti affaticano, ed è molto importante per prevenire l’insorgere di malattie.
Di’ pure addio alla vita da vampiro! Con la primavera le giornate si allungano e si moltiplicano le occasioni per fare una rilassante passeggiata all’aria aperta, con la luce del sole lì pronta a scaldare il cuore e ad accendere un piacevole sorriso sul tuo volto. E non è un modo di dire! La luce solare stimola la produzione delle endorfine, sostanze elaborate dal cervello e capaci di generare uno stato di sonnolenza o di euforia.

Consiglio: aiutati con le Tisane

Anche le tisane possono esserti di grande aiuto per combattere la sonnolenza, l’insonnia, l’irritabilità e il nervosismo tipicamente primaverili. Perché? Quali sono i loro effetti benefici? Scopriamoli insieme!

Cosa sono le Tisane?

La tisana è una bevanda dagli effetti benefici, realizzata in seguito all’infusione o alla decozione di erbe nell’acqua calda. Sono almeno due le erbe contenute in una tisana e la principale tra queste è quella che fornisce alla tisana le proprietà che la caratterizzano. Le altre, invece, servono a potenziare i suoi effetti benefici. Alcune erbe come la liquirizia o ingredienti come il miele, inoltre, possono essere aggiunti per addolcire il gusto a volte amaro delle tisane.

Gli effetti benefici sull’astenia primaverile

Come ti suggerivano, le Tisane sono un ottimo alleato per combattere i disturbi del cambio di stagione. Perché? Ecco a te le risposte:

  • Bere una Tisana Buonanotte prima di andare a dormire ti aiuterà a rilassare i muscoli e concilierà il sonno, aiutandoti a combattere la sonnolenza ed anche la stanchezza e l’irritabilità causate da una notte trascorsa a contare le pecorelle.
  •  Alcune tisane ti aiutano a mantenere attivo e sveglio l’organismo e ne favoriscono l’idratazione, aiutando il processo di eliminazione dei liquidi in eccesso, così che ti sentirai meno gonfia e più leggera. Aiutino niente male quando le temperature miti invogliano a spogliare le gambe e i piedi!
  • La Tisana Digestiva rende meno faticoso il compito al tuo organismo.
  • Le tisane depuranti come la Tisana Regola Quotidiana, grazie alle erbe che contengono, favoriscono il transito intestinale e l’eliminazione delle tossine che affaticano e appesantiscono il fegato.
  • Le tisane aiutano anche a combattere i problemi di costipazione che possono farti visita se riprendi a fare attività sportiva dopo un lungo periodo di stop.

Sei convinto, ora, che le tisane possono fornirti un valido supporto e possono esserti di grande aiuto durante il cambio di stagione inverno-primavera?
Non ti resta che scoprire le Tisane RoyalTea, prodotti naturali e biologici pensati per ogni specifica esigenza. A ognuno la sua!

12 modi per riutilizzare le bustine del tè

Anche la tua adorata nonnina te lo insegnava: mai buttare via qualcosa se prima non ne hai sfruttato a pieno l’utilità. Ecco, lo stesso principio vale per le bustine del tè! Scommettiamo che le getti subito dopo aver preparato il tuo buon tè? E sbagli, perché le bustine del tè nascondo tante opportunità che forse neppure immagini. Continua a leggere e scoprirai di cosa si tratta!

Il tè è una bevanda che ha tanti preziosi effetti benefici sull’organismo ma altrettanti vantaggi sono custoditi dalle bustine in cui è contenuto e preservato. Cosa puoi fare con le bustine che hai già usato? Te lo suggeriamo noi!

Bustine Tè Verde
#1. Riduci l’effetto livido
Applica per 20 minuti una bustina di tè fresca o refrigerata sul livido: l’acido tinnico, di cui è ricco soprattutto il tè nero, agirà sul gonfiore causato dalla costrizione dei vasi sanguigni e i tuoi lividi diverranno meno lividi!
#2. Combatti la sudorazione dei piedi
Vuoi combattere l’eccessiva sudorazione dei piedi? Utilizza le bustine già infuse per preparare un tè tiepido in una bacinella dove immergere i piedi. Lasciali a bagno per 15 minuti e poi asciugali bene con un panno. Vedrai che benefici!
#3. Decongestiona gli occhi
Hai le occhiaie o le borse sotto gli occhi? I tuoi occhi sono gonfi, stanchi e arrossati? Trascorri troppo tempo davanti al computer o sui libri? Un bell’impacco decongestionate con le bustine di tè è proprio quel che ci vuole!
Mettile a raffreddare in frigoriforo o nel congelatore, poi poggiale sugli occhi e lasciale agire per qualche minuto. Il nostro consiglio è quello di fare l’impacco la sera prima di andare a letto, quando sei a riposo, perché in tal modo renderai più efficace l’azione decongestionante delle bustine del tè.
#4. Rendi più lucidi i tuoi capelli
Dopo aver bevuto la tua buona tazza di tè, prepara un secondo infuso, lascialo raffreddare un poco e poi risciacqua la tua fluente chioma dopo aver fatto lo shampoo. I tuoi capelli diventeranno più lucidi e profumati!
Attenzione, però, se i tuoi capelli sono bianchi o di un biondo chiaro: in questo caso, se i pigmenti del tè sono troppo forti, la tua colorazione potrebbe brillare su toni aranciati.
#5. Lenisci le piccole scottature
In caso di piccole scottature, anche in seguito ad un’eccessiva esposizione solare, applicare le bustine di tè inumidite con l’acqua ti aiuterà a lenire il dolore.
#6. Cura i piccoli tagli alla pelle
Quando si tratta di piccoli tagli, come quelli da rasoio o le abrasioni dovute alla ceretta, applica sulla ferita una bustina di tè inumidita e raffreddata. In questo modo potrai fermare l’emorragia, lenire il dolore e, grazie alle proprietà antiossidanti del tè, limitare i danni alla pelle.
#7. Cura le verruche con le bustine del tè
Vuoi combattere le verruche con un rimedio naturale? Immergi una bustina di tè usata nell’acqua calda, poi applicala sulla verruca e ripeti il procedimento per qualche giorno.
#8. Usa le bustine di tè come fertilizzante
Lo sai che le bustine di tè sono un ottimo fertilizzante e un efficace concime per il tuo giardino, il tuo orto o le piante che con tanta cura cresci sul balcone di casa? Tutto quel che dovrai fare è seppellire le bustine del tè nella terra e lasciare che agiscano: arricchiranno il suolo di sostanze nutritive che le radici delle tue piante assorbiranno.
#9. Combatti l’acne
Il tè verde è un ottimo rimedio contro l’acne. Detergi bene la pelle, poi strofinaci sopra la bustina del tè (raffreddata) e lasciala agire per 10 o 15 minuti. Col tempo la tua pelle sarà più giovane, pulita e lucente.
#10. Combatti l’alitosi 
Hai problemi di alitosi e desideri avere un alito sempre fresco? Le bustine di tè sono un ottimo alleato! L’alitosi è causata dai batteri che si annidano sul retro della lingua o tra i denti e, spesso, sono causati da una scorretta alimentazione o dal fumo. Per combattere questi batteri prepara un tè forte e usalo per fare degli sciacqui.
Come si prepara un tè forte? E’ molto semplice! Dovrai solo preparare una seconda tazza di tè utilizzando le bustine già usate, lasciarla raffreddare fino a temperatura ambiente e poi fare degli sciacqui, preferibilmente dopo i pasti. Naturalmente, se vuoi che questo rimedio funzioni dovrai far sì che diventi un’abitudine quotidiana.
#11. Usa le bustine del tè per pulire 
Lo sai che le bustine del tè sono ottime per sgrassare i piatti, lucidare i pavimenti, i vetri o le superfici legnose senza lasciare quel fastidioso effetto alone? L’unica accortezza che dovrai avere è quella di asciugare immediatamente tutte le superfici se non vuoi che il tè le renda di un colore più scuro rispetto a quello naturale.
#12. Utilizzale per combattere i cattivi odori e profumare gli ambienti
Vuoi eliminare i cattivi odori dal frigorifero? O quelli che impregnano le mani dopo aver pulito del pesce o sbucciato una cipolla? In tuo prezioso soccorso arrivano le bustine del tè!
Un ulteriore suggerimento? Crea dei sacchetti profumati da conservare nell’armadio o nei cassetti così che i tuoi vestiti possano avere sempre un odore fresco e di pulito.

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Ed ora tocca a te!

E tu quale destino riservi alle tue bustine di tè? Le getti o le riutilizzi? E come? Raccontacelo nei commenti! 🙂

Tea Party: 15 regole per organizzare l’ora del tè a casa

Un momento intimo e chic, in cui conversare, ritrovarsi con le amiche, prendersi cura di sè, rilassarsi e scambiare quattro chiacchiere. Sarà per questo che l’ora del tè, per lungo tempo finita nel dimenticatoio, è tornata in gran voga negli ultimi tempi. Se poi ci aggiungi che gli effetti benefici del tè sono ormai ben noti e conosciuti e che si tratta della bevanda più bevuta al mondo dopo l’acqua, puoi facilmente capire il motivo del fascinoso ritorno del tea party.
Ma cosa fare per organizzare in modo perfetto l’ora del tè in famiglia o con le amiche? Quali sono le regole da conoscere e da rispettare? Scopriamole insieme e il tuo Afternoon Tea avrà un successo incredibile!

Vuoi rendere piacevole e perfetta l’ora del tè anche a casa? Ti basterà seguire le accortezze che ti stiamo per suggerire e il tuo tea afternoon sarà indimenticabile. Cominciamo allora! 🙂

Ora del Tè_Tea Afternoon
#1. Manda il tuo invito in anticipo
Che sia su Facebook, su Whatsapp, una telefonata, un sms, per e-mail o per posta come da tradizione, gli inviti al tuo tea party dovranno essere ricevuti in anticipo dai partecipanti che desideri ricevere a casa tua, così che potranno avere tutto il tempo a disposizione per organizzarsi e non mancare all’appuntamento.
#2. Fissa l’appuntamento alle 16.45
L’ora precisa in cui comincia il rito del tè del pomeriggio è alle 17.00 in punto. Per questo i tuoi invitati dovranno presentarsi con un quarto d’ora d’anticipo. E se qualcuno è in ritardo? Il Tea Afternoon non può attenderli e il tè sarà comunque servito.
#3. Organizza l’ora del tè in giardino o in salotto
Quando le giornate sono belle e piacevoli, puoi organizzare il tuo tea party all’aperto, in giardino, tra il verde delle piante e il colore dei fiori. In caso contrario, il luogo ideale è il salotto di casa, comodo e confortevole, capace di mettere a proprio agio gli invitati.
#4. No alla plastica, sì alla porcellana
Divieto assoluto per piattini, tazze e posate di plastica. L’ora del tè richiede la delicatezza e la raffinatezza della porcellana. E non dimenticare mai il piattino da dessert con forchettina per ogni ospite!
#5. Scegli il lino per tovaglia e tovaglioli
Quanto organizzi un tea party, tovaglia e tovaglioli sono d’obbligo. Meglio se di lino. In mancanza puoi optare per la tela. Mai per la carta, non cascare proprio sul più bello!
#6. Ricorda, i tovaglioli devono essere quadrati
Grandi e avvolgenti tovaglioli? No, grazie! I tradizionali tovaglioli da tè sono quelli piccoli, quadrati, con il lato di 10-12 centimentri circa e per essere pefetti, devono essere stirati senza piega.
#7. Sorprendi gli ospiti con i fiori in tavola
I fiori rallegrano e donano dolcezza, regalano un sorriso e rilassano. Ecco perché durante l’ora del tè non possono mancare sulla tua tavola. Uniche accortezze? Che siano freschi e ospitati in un bel vaso da esporre al centro del tavolo. Per il resto, puoi liberare la tua fantasia!
#8. Non portare mai l’acqua ad ebollizione
Per preparare un buon tè non devi mai usare l’acqua del rubinetto nè devi scaldarla fino al punto di ebollizione. Nel caso del tè nero l’acqua deve bollire fino a 90°/100°, nel caso del tè verde fino a 80°/90°. Prendi appunti, questo è un passaggio fondamentale per servire un buon tè ai tuoi invitati.
#9. A servire il tè è la padrona di casa
Secondo le regole del galateo del tè, a servire la bevanda più amata al mondo (dopo l’acqua, certo!) deve essere sempre la padrona di casa. Mai delegare il compito, quindi.
#10. Non dimenticare latte, limone e zucchero
Sulla tua tavola, meglio se bassa quando ospiti nel salotto di casa il tuo tea party, non possono mancare una caraffa con del latte, un piattino con delle fettine di limone e lo zucchero, preferibilmente di canna. Così, ogni invitato potrà scegliere come gustare il suo buon tè.
#11. Servi il tè con pasticcini mignon e sandwich inglesi
A colorare la tua tavola, delizire il palato dei tuoi ospiti e addolcire i momenti di convivialità ci penseranno cupcake, macaron e pasticcini mignon vari. In tavola non possono mancare neppure i tradizionali sandwich inglesi, preparati con tonno, salmone, prosciutto o verdure, come più ti piace.
#12. Divieto assoluto per gli inzuppamenti 
A noi italiani piace così tanto inzuppare biscotti, biscottini, torte e pasticcini nel letto o nel tè. Durante l’ora del tè, però, il galateo vuole che gli inzuppamenti siano proibiti. Assolutamente. Ce li concederemo, magari, quando saremo soli soletti accocolati sul divano di casa.
#13. Mai soffiare sul tè per raffreddarlo
E’ istintivo, è vero! Quel lieve soffio sulla tazza bollente è quasi automatico ma, ricorda, mai soffiare sul tè per raffreddarlo. Il bon ton lo considera una cafonaggine da evitare.
#14. Sorseggiare il tè è arte silenziosa
Sorseggiare e guastare il tè è una vera e propria arte. La bevanda più diffusa al mondo dopo l’acqua va bevuta con calma, senza alcuna fretta e senza produrre rumori durante la fase di sorseggiamento. Delicatezza, lentezza e relax, ecco i principi alla base dell’ora del tè.
#15. Giù il mignolino!
Spesso si pensa che tenere il mignolo alzato mentre si beve il tè sia simbolo di raffinatezza, nobiltà ed eleganza. Nulla di più sbagliato. Il bon ton vuole che anche il mignolo sia a riposo durante l’ora del tè!

La tua ora del tè

Sei arrivato fino alla fine di questo post? Bene, ora sei pronto per organizzare un indimenticabile tea party a casa tua, invitare amici e parenti, conversare e rilassarti in compagnia. Ora, però, tocca a te raccontare! Come vivi la tua ora del tè? Come organizzi l’afternoon te? Con quali accortezze? Insomma, hai qualche altro suggerimento da raccontarci per rendere perfetta l’ora del tè? Ti aspettiamo nei commenti! 🙂

Le 5 curiosità sul tè che (forse) non conosci

Ricco di fascino e dotato di grande appeal, il mondo del tè nel tempo è diventato sempre più seducente. In questo viaggio alla scoperta della bevanda più bevuta al mondo dopo l’acqua, ti sveliamo alcune curiosità sul tè che molto probabilmente ancora non conosci. Vuoi sapere di cosa si tratta? Cominciamo allora!

5 curiosità sul tè

Abbiamo raccolto per te 5 curiosità sul tè, tra le tantissime che colorano la sua storia e la sua cultura. 5 notizie che troverai utili, simpatiche ed anche affascinanti. Eccole:

Curiosità sul tè

#1.  Tante varietà, un’unica pianta

Quante varietà di tè conosci? Tante! C’è il tè verde, il tè nero, il tè bianco, quello oolong, il tè giallo, quello fermentato o postfermentato (in questo post trovi la classificazione del tè e le caratteristiche di ognuno). Quel che, però, forse non sai è che tutte queste varietà derivano da un’unica pianta, dalle foglie della Cammellia Sinensis, una pianta legnosa coltivata principalmente in Bangladesh, Cina, India, Sri Lanka, Kenya e Giappone.

#2. La Cina, il Tributo del Tè e la Raccolta Imperiale

Lo sai che durante la dinastia Tang in Cina fu istituito il cosiddetto Tributo del Tè? Un quantitativo di tè piantato e raccolto doveva essere destinato all’Imperatore e al suo utilizzo personale. Per questo, la raccolta era nota come raccolta Imperiale e doveva seguire rigidi dettami, tutti precisamente codificati. Qualche esempio? Le raccoglitrici, giovani donne all’opera, dovevano necessariamente indossare dei guanti e non potevano assolutamente mangiare cibi come le cipolle o l’aglio, che con il loro odore forte e intenso avrebbero potuto contaminare le preziose foglie di tè.

#3. Davvero il tè nero contiene più caffeina del tè verde?

Questo è uno di quei falsi miti che si diffondo senza una ragione reale e verificata. E’ impossibile, infatti, stabilire a priori se un certo quantitativo di tè nero possa contenere più caffeina di un medesimo quantitativo di tè verde. Questo perché la quantità di caffeina presente nelle foglie del tè (sempre, comunque, inferiore a quella contenuta nel caffè) dipende da molteplici fattori, tra i quali la produzione, la torrefazione, l’invecchiamento e la fermentazione.

#4. L’esperimento del re Gustavo III di Svezia

Da sempre i medici cinesi sono stati grandi sostenitori delle proprietà curative del tè ed è proprio questa la ragione, già all’epoca dibattuta, per cui questa bevanda dalla Cina giunse fino in Europa. Per risolvere la questione tra assertori e detrattori dei poteri curativi del tè, il re Gustavo III di Svezia ebbe l’idea di condurre un esperimento. Propose a due prigionieri in carcere destinati all’ergastolo di commutare tale pena: per due mesi l’uno avrebbe dovuto bere ben 15 tazze al giorno di tè, l’altro di caffè.
Sai quando e come ha avuto fine l’esperimento? Pochi giorni dopo il suo inizio, i medici che ne seguivano lo sviluppo morirono di morte naturale e, subito dopo, il re Gustavo III di Svezia fu assassinato da una congiura di nobili.

#5. Quanto costa il tè più costoso al mondo?

Rullo di tamburi e… Ben 150 mila dollari (quasi) per un chilogrammo, ecco quanto costa il tè più costoso al mondo. Il padre di tale miniera d’oro è An Yanshi, un professore dell’Università cinese di Sichuan. Il suo segreto? La concimazione. La pianta, infatti, è concimata solo con cacca di panda, l’orso simbolo della Cina, ideale per la coltivazione del tè perché ricchissima di nutrienti, fibre e minerali che l’animale ha assunto durante l’alimentazione ma non completamente digerito.

E tu conoscevi già queste curiosità sul mondo del tè? Ti va di suggerircene delle altre? 🙂

Il tè di Natale: scopri la deliziosa ricetta

Il tè di Natale
Albero illuminato, camino acceso e immancabile copertina…Le feste di Natale sono l’occasione ideale per concederti all’intimità e al calore della famiglia, a qualche divertita chiacchiera con parenti e amici e anche per dedicare qualche momento al relax o ai tuoi più profondi pensieri, magari lasciandoti coccolare da una dolce tazza di caldo tè.
E cosa c’è di meglio di una gustosa carezza a cui abbandonarti al calduccio del tuo nido familiare? Ecco perché abbiamo pensato per te ad una deliziosa ricetta a base di tè da riproporre nelle fredde giornate natalizie, da gustare da solo o in compagnia, e ogni volta sarà una grande sorpresa per le tue papille gustative!
Il tè di Natale

La ricetta del tè di Natale

Ecco qui la ricetta del té natalizio, ottima per te e i tuoi ospiti, per grandi e per piccini.

Procedimento:

In una casseruola porta l’acqua ad ebollizione, poi aggiungi il tè e le spezie e lascia riposare tutto per 5 minuti. Quando il tempo sarà passato, estrai le bustine di tè, aggiungi lo zucchero, il vino, il succo di mirtillo e mescola bene. Fai scaldare il preparato su fuoco a fiamma media fino a che lo zucchero si sarà ben sciolto.
Servilo in tazze decorate con motivi natalizi e guarniscile con le fette di frutta, posa tutto su di un vassoio dorato e illuminato dalla luce soffusa di una candela rossa. Il risultato sarà capace di far esplodere di gusto il palato e deliziare gli occhi e sarà ideale sia per qualche momento di intimità sia per la condivisione familiare! 🙂

Non solo…

Hai bisogno di un buon digestivo per affrontare tutti gli stravizi delle feste? Scopri qui la nostra ricetta!

Ingredienti (per 4 persone):

  • 1 tazza e 1/3 di acqua;
  • 6 bustine di tè nero;
  • un bastoncino di cannella spezzato;
  • chiodi di garofano interi;
  • 1/3 di tazza di zucchero;
  • 1 tazza e 1/3 di succo di mirtillo;
  • 1 tazza di vino di Borgogna;
  • le fette di un’arancia o di una mela.

Vuoi far gustare questa delizia anche ai tuoi bimbi? Ti basterà eliminare il vino e sorprenderli con questa magica pozione natalizia! 🙂

Il commercio del tè

Con il crescere della domanda, il tè divenne una merce sempre più preziosa e ricercata. La Cina, come unico produttore, praticava dei dazi molto alti e il prezzo del tè era molto elevato. In molti, sia a oriente sia a occidente, trovavano i rapporti commerciali con la Cina sempre più difficili.
In Giappone, dopo un inizio promettente, i rapporti si deteriorarono notevolmente tra il IX e l’XI secolo. La stessa casa reale giapponese smise di consumare tè, considerandolo come “bevanda di origine cinese” e quindi non gradita. Solo dopo il dodicesimo secolo le relazioni diplomatiche ripresero (ad opera dei monaci Buddisti) e con esse una nuova e decisa diffusione del consumo di tè, anche grazie alla concomitante espansione delle piantagioni sul suolo nipponico.
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Il tè e la sua conservazione

Un altro modo di classificare il tè è sulla base della sua conservazione. Ecco i principali metodi:

1. Compresso:  il tè per essere conservato può essere compresso in varie forme: mattonella, sfera, disco, ecc. La compressione viene effettuata sul tè trattato al vapore e inserito in una pressa meccanica. In genere il tè compresso viene ricavato da foglie intere e viene stagionato prima di essere consumato.

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2. Foglie: le foglie di tè, dopo essere state trattate, vengono conservate intatte. Per gustare una buona tazza di tè partendo dal tè sfuso in foglie è necessario prevedere tempi di infusione più lunghi di quelli generalmente necessari quando si usa il tè in bustina. Si conservano in foglia intera sia i tè neri sia i tè verdi.

3. Bustine: la diffusione nel mondo di questo metodo di conservazione è in continua crescita. Sicuro anche sotto il profilo igienico, permette di gustare un tè in modo pratico, ma senza perderne il tradizionale aroma. Il confezionamento in bustina contempla molteplici varietà di formati, diversi per dimensione, composizione del filtro (cioè l’involucro che contiene il tè) e tecnica di chiusura.

4. Istantaneo: in questo caso il tè è reso polvere e generalmente addizionato a zucchero e aromi di frutta (come il limone). Gli appassionati tendono a criticare questo prodotto che a loro giudizio sacrifica il gusto alla praticità.

5. Bottiglia: in questo caso il tè solubile è già in acqua, pronto per essere consumato. Molto comune tra coloro i quali prediligono il tè freddo, incontra talvolta le stesse critiche del tè istantaneo.

Il rito del tè in Russia

rito del tè in russia

 

rito del tè in russia

Sarà forse per le rigide e invernali temperature e per le atmosfere grigie a cui sono abituati, fatto sta che i russi sono grandi amanti del tè, adorata bevanda tradizionale. Portato nel Paese nel 1638 dall’Ambasciatore della Cina, che lo donò allo zar dell’epoca, Alexey Mihailovic, è da allora che il tè cominciò ad essere importato proprio dalla Cina (esclusivamente via terra), si diffuse e divenne parte della tradizione russa.
Durante i primi due secoli di importazioni il tè era una bevanda riservata ai ricchi perché costosa. Fu poi all’inizio del Novecento, con l’introduzione dei treni e delle ferrovie, che si poterono contenere i costi. Il tè divenne quindi una bevanda alla portata di tutti.

La cerimonia del tè in Russia

Ricca di fascino e di attrattiva, la cerimonia del tè in Russia è stata concepita con l’obiettivo di favorire le relazioni e il dialogo fra i partecipanti. Il tè in Russia, infatti, è un delizioso e prezioso volano per la socializzazione, un modo per sollecitare la conoscenza e saldare i legami. Ed è proprio questo il motivo per cui ad assumere maggiore importanza durante la cerimonia russa del tè sono il cibo, con cui accompagnare la fumante bevanda, e le suppellettili in porcellana con cui è servita. mentre eno fondamentale è l’atmosfera.
E a proposito di atmosfera, in Russia esistono due tipi di cerimonia del tè. Una si svolge al chiuso, nella sala da pranzo, l’altra all’aperto, in giardino, in terrazza, ma anche al parco o in riva al mare. Sanno essere tanto romantici e intimisti i russi in compagnia di una buona tazza di tè! 🙂

Il samovar russo

Il samovar è un contenitore metallico indispensabile per preparare il tè secondo l’antica tradizione russa. Letteralmente il nome significa che bolle da solo e viene utilizzato, appunto, per scaldare l’acqua. Il samovar tradizionale funziona a legna o a carbone e ha forme e decorazioni diverse (a urna, a cratere, sferico, cilindrico e poi liscio, dorato o cesellato). Esistono anche samovar più moderni come quelli a corrente elettrica.
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Durante la cerimonia, solitamente, il samovar è posto sulla tavola o vicino ad essa e si spegne non appena l’acqua che contiene inizia a bollire. Ma come si svolge la terimonia del tè in Russia? Ecco l’affascinante rituale!
Il tè utilizzato è rigorosamente il tè nero e deve provenire dalla Cina.

La cerimonia russa si svolge in questo modo:

  • in una teiera di porcellana si prepara un concentrato di tè, lo zavarka, dal sapore forte e deciso e con consistenti note tanniche;
  • lo zavarka si ottiene miscelando un cucchiaino di tè per quanti sono i partecipanti al rito più uno extra, si aggiunge dell’acqua bollente e si mescola il composto così ottenuto;
  • poi si copre la teiera e si attendono 5 minuti;
  • si versa poi un po’ del concentrato in ogni tazza, che si finisce di riempire con l’acqua calda versata dal samovar.

Tutto qui? Niente affatto! I russi adorano lasciare libero spazio alla fantasia e personalizzare le loro bollenti tazze di tè con frutti, agrumi (soprattutto limone e arance), bacche e spezie, così da conferire alla bevanda l’aroma desiderato. Le loro cerimonie del tè, inoltre, sono sempre accompagnate da gustosissimi cibi, salati e dolci, tanto che spesso il rito sostituisce la colazione, il pranzo o la cena. Le prelibatezze salate possono essere a base di carne, di pesce, di funghi, di verdure o anche di sandwiches conditi in vario modo; i dolci sono soprattutto pancakes, frutta, marmellata e miele a volontà.
E’ proprio tra il dolce e il salto che i russi amano concedersi una pausa e dedicarsi alle chiacchiere e alla convivialità. Insomma, in Russia il tè delizia e unisce! 🙂

Il tè e le sue sfumature

tipi di tè

Il tè viene classificato principalmente sulla base del colore dell’infusione o sul metodo di lavorazione delle foglie. Nel seguito c’è una breve descrizione dei nomi e delle sigle che più spesso si ritrovano quando sentiamo parlare di tè.

tipi di tè

Tè verde
Le foglie di Camelia Sinensis raccolte fresche vengono lasciate seccare e quindi trattate termicamente per interrompere il naturale processo di fermentazione o di ossidazione. Si tratta quindi della stessa pianta da cui si ricava il tè nero, che al contrario è ossidato. Per quanto riguarda il gusto e gli accostamenti con i cibi, se fosse possibile fare un parallelo con i vini, il tè verde sarebbe un vino bianco e il tè nero un vino rosso.

Tè bianco
È un tè piuttosto raro, prodotto quasi unicamente in piccole area della Cina e dello Sri-Lanka. I boccioli vengono raccolti prima che si schiudano, lasciati appassire perché liberino la naturale umidità, e quindi essiccati. L’infuso ha un colore molto tenue, chiaro, da cui si origina il nome.

Tè Oolong
È un tè semi-fermentato e viene prodotto principalmente in Cina e a Taiwan. Le foglie di Camelia Sinensis non devono essere raccolte troppo presto, e vanno lavorate subito dopo la raccolta. Vengono fatte appassire, e quindi “shakerate” in cestini di bambù, in modo da ammaccare leggermente i bordi delle foglie. Successivamente, le foglie vengono alternativamente shakerate e riversate all’esterno dei contenitori, fino a quando non assumono un colore dai riflessi gialli. I bordi tendono al rosso, dove avviene una maggiore ossidazione (le piccole ammaccature dei bordi favoriscono infatti un maggior contatto con l’ossigeno). Questo processo di ossidazione viene interrotto per effetto termico dopo 1,5-2 ore, in questo modo si ha una fermentazione parziale.

Tè nero
I processi con cui vengono trattate le foglie di Camelia Sinensis per ottenere i così detti tè neri sono vari, ma fondamentalmente tutti comprendono quattro fasi essenziali. La prima, durante la quale le foglie vengono fatte appassire; la seconda, in cui vengono arrotolate, la terza in cui vengono fatte fermentare e infine l’essicazione. Il tè nero si ottiene quindi dalla stessa pianta del tè verde, ma differisce da quest’ultimo per il processo di ossidazione/fermentazione, non presente nei tè verdi. L’appellativo “nero” si deve al colore che le foglie di Camelia Sinensis assumono dopo l’ossidazione, sia al colore intenso dell’infuso che originano. Per quanto riguarda il gusto, rispetto al tè verde, il tè nero ha in genere maggior corpo ed un aroma più intenso: se fosse possibile un’analogia con i vini, potremmo dire che il tè nero è un vino rosso mentre il tè verde è un vino bianco.

Tè aromatizzato
Si tratta in genere di tè nero o verde, cui vengono aggiunti degli aromi, specie di frutta, per donare alla miscela un gradevole retrogusto aromatico. Un classico esempio è l’Earl Grey, nel quale il tè nero viene miscelato con l’olio estratto dalla scorza del bergamotto, un agrume dall’aspetto simile all’incrocio tra un limone e un pompelmo.

Tè Pu-erh
Il tè Pu-erh (o Pu’er) deve il nome alla provincia cinese in cui viene coltivato, che si trova nella regione dello Yunnan ed è anche spesso detto post-fermentato. Questo perché il processo di fermentazione avviene dopo l’essicazione al sole e il tè assume un colore sempre più scuro col passare del tempo. In realtà esiste anche il Pu-erh non fermentato, noto anche con il nome di Maocha o tè verde Pu-erh.

L’afternoon tea: il tè delle cinque a Londra

Il rito del tè delle cinque a Londra

Il rito del tè delle cinque a Londra
Un dolce momento di spensieratezza, una pausa per liberare la mente e coccolare il palato, un’occasione per condividere chiacchiere e confessioni, l’afternoon tea è un rito che piace e affascina sempre più. E non solo i londinesi!
Curioso di scoprire di più su questo delizioso rituale? Sei nel posto giusto, allora! Ma cominciamo questo viaggio dal principio.

Le origini del tè

Le notizie sulle origini del tè sono una miscela (è il caso di dire! 🙂 ) originale e unica di mito e storia. Secondo un’antica leggenda, è stato l’imperatore cinese Chen Nung a introdurre l’abitudine di bere il tè come bevanda preziosa per il proprio benessere. Racconti a parte, la storia del tè comincia in Cina, probabilmente intorno al III secolo, quando era impiegato come medicinale. Dai monasteri, in cui era gelosamente consumato dai monaci buddhisti, l’impiego del tè si diffonde poi a tutta la popolazione, fino a che varca i confini dell’Impero cinese e diviene una merce sempre più richiesta nei commerci, al pari delle spezie e della seta.
I primi scambi comerciali avvennero con i paesi più prossimi alla Cina, come il Giappone, la Korea e l’India, per poi espandersi fino alla Russia, all’Afghanistan, alla Persia, all’Arabia, all’Europa e, in particolare, all’Inghilterra, dove agli inizi dell’Ottocento si diffuse tra le classi più agiate della popolazione. Ed è proprio in uno di questi salotti di alto borgo che è nato il rinomato rituale del tè delle cinque. Ecco la sua storia!

Il rito del tè delle cinque a Londra

Era il 1838 e, nei salotti di Belvoir Castle, Anna, la Settima Duchessa di Bedford, sopraffatta da un’implacabile sensazione di affondamento, come lei stessa la definì, decise che era giunto il momento di interrompere l’estenuante attesa tra il pranzo e la cena e di mettere a tacere lo stomaco sofferente per la fame.
All’epoca, infatti, la cena estiva veniva servita non prima delle 20.30 e quella invernale anche dopo, intorno alle 21.00, troppo distante dal pranzo per non riempire in qualche modo il vuoto. Ecco perché la Duchessa pensò bene di interrompere il lungo digiuno pomeridiano e di coccolarsi, tra  le 16.00 e le 17.00, nell’intimità delle sue stanze, con una deliziosa tazza di tè caldo accompagnata da pane, burro e pasticcini.  Ben presto, questa solitaria pratica di dolcezza si trasformò in una piacevole occasione da condividere con gli amici nel palazzo londinese della Duchessa, dove insieme si gustava il tè con pane, burro e squisite torte e ci si concedeva una rilassante passeggiata nei campi, come riportato negli inviti ufficiali.
Fu poi nel 1900 che la tradizione dell’afternoon tea, il tè pomeridiano, si diffuse anche tra le classi meno agiate di Londra, fino a diventare un rituale particolarmente amato e apprezzato non solo dai londinesi ma anche nel resto del mondo.

Il rito dell’afteroon tea oggi

Esattamente come in passato, anche oggi la tradizione del tè delle conque mantiene intatti i suoi rituali e le sue abitudini. Servito in una tipica teiera di metallo con latte e limone, il tè è accompagnato da tante prelibatezze per il palato, capaci di incantare il gusto e la vista. Solitamente oggi ad affiancare il tè del pomeriggio è il finger food, in particolare tramezzini con salse e salumi, piccoli sandwich al salmone, tartine, focaccine, toast con bacon, ma anche scoones con crema e marmellata, dolci biscotti, meringhe, deliziose torte e tortini alla frutta. Insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta!
Tè delle cinque, tea afternoon
Un momento di benessere e di relax, quello del tè delle cinque, che conquista sempre più le abitudini occidentali quanto quelle orientali e che anche in Italia è oggi particolarmente apprezzato. Fosse altro che per le preziose proprietà benefiche che il tè custodisce.

Curiosità per te

A proposito dei rituali del tè, ti portiamo ora in un viaggio in giro per il mondo e andiamo alla scoperta del rito del tè in Cina e in Giappone. Seguici qui:

Buona scoperta! 🙂
 

Il rito del tè in Giappone: scopri l’affascinante cerimoniale zen

Rito del tè in Giappone

Rito del tè in Giappone
Spiritualità e contemplazione, fascino e mistero, il rito del tè in Giappone è molto più di un semplice invito a gustare una calda tazza di tè. Bere il tè in Giappone si arricchisce di connotazioni spirituali e sociali, che si manifestano nel rigore con cui i giapponesi eseguono tutte le fasi del cerimoniale, incluso la scelta dei vestiti e della stanza in cui svolgerlo. Curioso di scoprire tutto il fascino che caratterizza il rito del tè in Giappone? Te lo raccontiamo in questo affascinante viaggio!

La Cerimonia del tè

Il Cha No Yu è l’espressione giapponese che identifica la Cerimonia del tè, un rito sociale e spirituale antichissimo e praticato ancora oggi. Un vera e propria filosofia di vita quella che il rituale esprime e che racconta dell’intima meditazione, della ricerca dell’essenzialità e della purificazione dello spirito tipiche della disciplina zen. Ecco le ragioni per cui ogni singolo gesto del rituale giapponese del tè assume precise connotazioni e importanti significati.

Importato dalla Cina intorno al VI secolo, dove la Camellia Sinensis trovò la sua origine, nel tempo il té abbandonò i ristretti confini monastici, dove era impiegato dai monaci nei riti religiosi, per essere apprezzato anche dal resto della popolazione. Inizialmente, la Cerimonia del tè era praticata in qualsiasi ambiente ma, col tempo, il suo stretto legame con la disciplina Zen, trasformò un semplice incontro tra amici in un momento intimo, da condividere con poche persone in una stanza piccola e appositamente predisposta.

Cerimonia del tè in Giappone: tipi e varietà

Il rito del tè in Giappone si caratterizza per alcune varianti pratiche. A seconda delle stagioni, ad esempio, cambia la collocazione del bollitore: in inverno e in autunno è collocato in una buca di forma quadrata ricavata nel tatami, il tradizionale pavimento giapponese costituito da un insieme di pannelli rettagolari, mentre in estate e in primavera in un braciere, anche questo collocato nel tatami.

Esistono, inoltre, due forme di Cerimonia del tè in Giappone: una più breve ed una più lunga e complessa, che include un pasto, il servizio del tè denso (il koicha) e poi di quelle leggero (l’usucha). In entrambi i casi, comunque, ad essere impiegato (in differenti quantità) è il matcha, il tè verde polverizzato, che viene mescolato all’acqua con un frullino in bambù, il chasen. Questo metodo di preparazione del tè è definito sospensione e differisce dall’infusione proprio perché il tè viene direttamente miscelato all’acqua, ragion per cui il suo effetto eccitante risulta notevolmente intensificato.

La stanza del tè

E’ la filosifia di vita Zen a ispirare la Cerimonia del tè in Giappone. Questa si svolge in una stanza dedicata, capace di incarnare tutti i principi dell’estetica Zen: essenzialità, assenza di contenuto, meditazione, spiritualità. Il vuoto è l’indiscusso protagonista della stanza del tè. Il vuoto materiale dell’arredamento è la trasposizione del vuoto mentale a cui si deve aspirare. Quello che ti consente di lasciar andare gli attaccamenti mondani e le preoccupazioni quotidiane per liberare lo Spirito e accogliere e comprendere l’Essenza.

Arredata in modo essenziale, a voler richiamare la naturalezza e la spontaneità praticate dallo zen, la stanza, la cha shitsu, è piccola e semplice. E’ accessibile attraverso una piccola porticina, che costringe a piegarsi in segno di umiltà. E’ così che l’ospite viene immediatamente immerso in un’atmosfera dal fascino particolare e unico, dove la luce entra soffusa e quasi soffocata dalla finestre schermate.
All’interno della stanza, da un lato c’è il tokonoma, una piccola nicchia ricavata nella parete, che si impreziosisce di una composizione di ikebana e di rotoli di carta scritti da calligrafi esperti. L’arredamento del takonoma è attentamente studiato. Ogni elemento deve essere in sintonia con le persone che prenderanno parte alla cerimonia, con l’ambiente e con il periodo dell’anno in cui si svolge.

Nel Cha No Yu tutto è pensato con attenzione, ogni elemento, ogni disposizione ed anche ogni gesto con cui eseguire la cerimonia. Ecco perché il rito del tè in Giappone si impreziosisce di fascino e mistero così intensi e particolari.

La Cerimonia del tè in Giappone: ecco come si svolge

Rituali, gesti e passaggi ben precisi e rigorosamente eseguiti, la Cerimonia del tè in Giappone è una vera e propria arte da imparare e tramandare. Ma come si svolge la cerimonia? Ti raccontiamo il suggestivo rituale!
Tutti gli invitati si accomodano nella stanza del tè, con la persona più importante o l’ospite al primo posto. Poi, attraverso la porta scorrevole entra il teishu, colui che prepara il tè, e si inginocchia con le punte dei piedi rivolte verso l’esterno.
Cerimonia tè Giappone
Come dicevamo, esistono due cerimonie del tè:

  • una cerimonia del tè più lunga, quella del tè denso;
  • una più breve e meno complessa, quella del tè leggero, l’usucha. Questa prosegue con il posizionamento dei vari utensili e con la preparazione del tè nella tazza, la chawan.

Si invita ogni partecipante al rito, a partire da quello più importante, a consumare il dolce con la formula rituale «okashi o dōzo» (servitevi del dolce, prego). Dopo gli viene offerta la tazza e, scusandosi con il suo vicino, gli chiede il permesso di servirsi per primo. Afferra la tazza con la mano destra, lentamente la poggia sul palmo della sinistra. Ne ammira la bellezza e di nuovo con la destra la fa ruotare per esporre lo shōmen (la parte di finitura che fa da riferimento). Beve con brevi sorsi ed esprime il suo gradimento. Pulisce il bordo della tazza, la posa dinanzi a sé e il teishu la riprende e la lava.

La cerimonia procede allo stesso modo con tutti gli altri ospiti. Quando tutti hanno bevuto il tè, il primo commensale chiede il permesso di esaminare gli utensili utilizzati durante il rito: il contenitore del tè, natsume, e il cucchiaino di bambù, chashaku. Dopo che il permesso gli viene accordato, gli ospiti a turno prendono gli utensili e li osservano, lasciando per ultima la tazza. Questa gira tra le mani mentre i commensali chiedono informazioni sul maestro che l’ha creata, l’epoca e lo stile a cui appartiene.
La cerimonia si conclude con il teishu che ritorna alla posizione iniziale, si inchina fino al pavimento assieme agli ospiti, esce dalla stanza e richiude dietro di sè la porta scorrevole.

Armonia, purezza, rispetto e tranquillità sono i quattro principi cardine che ispirano la Cerimonia del tè in Giappone. Un rito affascinante e particolare, carico di significati spirituali che vanno ben oltre la semplice preparazione e condivisione di una buona tazza di tè.
E tu conoscevi il rito del tè in Giappone? Ne sei affascinato anche tu? 🙂

Le prime coltivazioni di tè

 
La storia del tè, così ricca di fascino e di magia, affonda le radici nell’antichità, probabilmente nel III secolo, quando la funzione principale delle foglie di Camelia Sinensis era quella di medicinale.
Piantagioni di tè
 
 
Le prime piantagioni di tè sono state coltivate in Cina, dove ancora oggi si trovano alcune tra le più famose regioni per la coltivazione di tè raffinati, quali Fujian, Guangdong, Hunann, Sichuan e Yunnan.
E sai per quale ragione le prime coltivazioni di tè sono nate proprio in Cina? Perché nel paese orientale erano diversi gli utilizzi a cui erano detinate le foglie di Camelia Sinensis, così la domanda dell’oro verde divenne nel tempo sempre più crescente, tanto da indurre il Paese a diventarne coltivatore diretto. Il tè verde, infatti, veniva consumato come un infuso, facendo bollire in acqua le foglie, ma non solo. Queste, infatti, erano utilizzate anche in cucina per la realizzazione di alcuni piatti tipici ed erano un ingrediente immancabile di molte minestre e zuppe della tradizione cinese. Ma vi era un altro ambito in cui le foglie di tè erano particolarmente apprezzate, nella cosmesi. Già nell’antichità erano ben note le strepitose proprietà benefiche del tè sul trattamento della pelle.
Attualmente il tè è coltivato in più di 30 paesi nel mondo, ma ben l’80% della sua produzione è concentrato in Cina, Siria, Sri Lanka, India, Kenya e Turchia.
Vuoi scoprire di più sul mondo del tè? Continua ad esplorare il nostro blog! 🙂
 

Tè e Martini bianco

Ecco come preparare un aperitivo fresco e invitante. Tè, Martini Bianco e limone.
Il mix è ottimo: leggermente dolce ma molto dissetante. Una ricetta originale che non vi deluderà: i vostri ospiti non crederanno alle loro papille!

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Ingredienti per 4 persone:
  • 4 bicchieri di Tè English Breakfast Tea
  • 1/2 limone
  • 1 bicchiere Martini bianco
  • 3 cucchiai di gelato fior di latte
Preparazione:

Preparare il tè seguendo le istruzioni “come preparare un buon tè nero”. Aggiungere il succo di metà limone. Lasciate raffreddare. Aggiungete il Martini, il gelato e shakerate bene. Servite in bicchieri con del ghiaccio. Decorate a piacere, ad esempio con degli spicchi di limone e… buon aperitivo! Il cocktail è alcolico, ricordate sempre di bere responsabilmente!

Royal “Irish” Tea

Royal Irish Tea è il nome che abbiamo dato alla variante con il tè del cocktail Irish Coffee. Si tratta di una bevanda gustosa e robusta, dove il tè si mescola al whiskey e alla panna. La riedizione di un grande classico, per gli amanti del tè nelle sue espressioni più originali!

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Ingredienti per 4 persone:
  • 200 ml di Tè English Breakfast Tea
  • 40 ml di whiskey
  • 15 ml di panna fresca
  • zucchero di canna
Preparazione:

Preparare il tè seguendo le istruzioni “come preparare un buon tè nero”. Zuccherare a piacere con zucchero di canna e aggiungere il whiskey. Versare la panna in un piccolo shaker e shakerare per 10 – 15 secondi. Aggiungere la panna così ottenuta alla bevanda. Per fare in modo che non si mescoli al tè e al whiskey (e si formi invece la schiuma sulla superficie), versare la panna sul dorso di un cucchiaio posizionato sul pelo del composto.
Bere e leccarsi i baffi responsabilmente!

Digestivo per le feste: English Breakfast Tea, anice, finocchio e arance

Le feste sono sempre un’occasione propizia per sedersi comodamente in tavola, starsene lì indisturbati per ore e ore e concedersi ai cibi più gustosi e calorici, abbondare con le quantità e non risparmiarsi proprio in nulla. Stai annuendo, vero? Sappiamo che è così! 🙂
Le feste sono in arrivo e allora non farti trovare impreparato: riponi in dispensa tutti gli ingredienti per preparare questo dopo pasto che, ti assicuriamo, sarà la tua salvezza.
Ecco come preparare un ottimo tè per digerire i pasti delle feste! Facile e veloce da fare, gustoso da bere, potrai bere questo digestivo in qualsiasi momento della giornata, per aiutare il tuo stomaco a mandar giù le fatiche da tavola e prepararlo ad affrontare le nuove peripezie di gusto.

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Ingredienti per 4 persone:
  • 4 bustine di Tè English Breakfast Tea
  • 800 ml acqua
  • scorza di 1/2 arancia
  • anice stellato (o semi di anice)
  • finocchio selvatico (o semi di finocchio)
Preparazione:

Prepara il tè seguendo le istruzioni “come preparare un buon tè nero” e aggiungi i semi di anice e di finocchio all’infusione. Per le quantità da utilizzare non ci sono regole fisse, dipende dal tuo gusto personale: se gradisci un retrogusto leggero, per ogni tazza, non usare più di mezzo cucchiaino di semi di anice e finocchio; se invece ti piace assaporare un retrogusto più forte puoi versarne 2 cucchiaini o anche più. Dopo aver estratto dall’acqua la bustina di tè, rimuovi i semi utilizzando un colino (o un filtro) e aggiungi qualche scorzetta di arancia. Zucchera a piacere e… Buona Digestione! 🙂

La classificazione del Tè

Affascinanate e vasto, il mondo del tè merita di essere esplorato e raccontato, vissuto e amato. Originariamente coltivato in Cina, oggi il tè è prodotto in tutto il mondo. In estremo oriente la Camelia Sinensis è coltivata principalmente in Cina, in Giappone, in India, nello Sri-Lanka e in Indonesia. Nel resto del mondo, i principali produttori di tè sono alcuni paesi del Sud America, come l’Argentina, il Brasile l’Equador e il Perù, e alcuni paesi dell’Africa, come il Kenia e la Tanzania.
Classificazione del tè
Lunghissime distese di arbusti caratterizzano le coltivazioni di Camelia Sinensis, anche se in realtà la pianta è un albero che può raggiungere altezze di poco inferiori ai 2 metri. Per ottimizzare la raccolta, generalmente la pianta viene mantenuta ad una altezza di 60-80 cm.
I tè possono essere classificati a seconda di diversi fattori, quali il Paese in cui la pianta del tè è coltivata, la pezzatura della foglia, il mercato di destinazione e via dicendo, ma il fattore più interessante nella determinazione delle tipologie di tè è il metodo di lavorazione a cui sono sottoposte le foglie dopo la loro raccolta. E’ questo che origina la variazione cromatica del tè. In particolare, sono i processi di ossidazione e di fermentazione che avvengono nelle foglie di tè a determinarne le differenze di colore.

La classificazione del tè in base alle reazioni chimiche

L’ossidazione è una reazione chimica spontanea delle foglie del tè, che le rende più scure. Quando si vuole evitare questa alterazione del colore, il processo ossidativo viene interrotto mediante il calore. La fermentazione è una reazione chimica indotta creando le opportune condizioni di calore e di umidità, le stesse che fanno sì che i microorganismi presenti nell’aria attecchiscano sulle foglie di tè, dando inizio al processo di fermentazione.
In base a queste reazioni chimiche che avvengono nelle foglie del tè possiamo distinguere:

  • i tè non ossidati, che sono i tè verdi;
  • i tè completamente ossidati, che sono i tè neri;
  • i tè semifermentati, ovvero caratterizzati da ossidazione intermedia, che sono i tè oolong.

 

La classificazione cromatica del tè

Il tipo di classificazione del tè più diffuso è quello tradizionale cinese, che distingue la bevanda più bevuta al mondo in relazione alla sua cromatura. In Cina, infatti, esistono 6 tipologie di tè in relazione ai diversi processi di lavorazione che subiscono le foglie del tè e, quindi, al loro colore. Eccole:

#1. Tè verde

Il tè verde è un tè che non è ossidato nè fermentato perché, subito dopo la raccolta, le foglie sono sottoposte ad un trattamento termico che inibisce l’ossidazione e ne mantiene il colore verde.

#2. Tè nero

Il tè nero è completamente ossidato. Le sue foglie sono lasciate appassire fino a perdere tutta l’acqua che contengono, divenendo morbide e pronte per essere poi rullate.

#3. Tè oolong

Il tè oolong è un tè semiossidato (o semifermentato) e il suo processo di lavorazione si colloca ad un livello intermedio tra quello del tè verde e quello del tè nero. L’ossidazione delle foglie di tè viene interrotta dopo un parziale compimento mediante il processo termico di stabilizzazione.

#4. Tè bianco

Il tè biano è il meno lavorato. E’ sottoposto ad una lunga fase di appassimento delle foglie, che perciò subiscono un leggero processo di ossidazione.

#5. Tè giallo

Il tè giallo è prodotto solo in alcune piccole aree della Cina e subisce un processo di lavorazione simile a quello del tè verde solo che viene lasciato ingiallire prima dell’essicazione mediante l’umidità e il calore.

#6. Tè fermentato o postfermentato

Sono questi i tè che subiscono un processo sia di ossidazione sia di fermentazione e sono gli unici tè da invecchiamento.
Continua a seguirci per scoprire di più sull’affascinante mondo del tè! 🙂

Kung Fu Cha: scopri il rito del tè in Cina

Un rito antichissimo e originale, la cui preparazione richiede cura, impegno e dedizione. Nato nelle province cinesi del Fujian e del Guangdong, il tradizionale rito del tè cinese oggi è diffuso in tutta la Cina. Cos’ha di particolare? Tanto, a partire dall’origine del nome, passando per i materiali di cui deve comporsi il set da tè, fino alla sua procedura di preparazione. Pronto a scoprire di più su questa tradizione così affascinante?
Tè Cina

Cos’è il Kung Fu Cha?

Il Kung Fu Cha è una particolare procedura di preparazione del tè nella cultura cinese. L’espressione Kung Fu Cha significa, secondo una traduzione non letterale, tè preparato con cura ed attenzione ed è formato dalla parola cha, che in dialetto mandarino significa , e dall’espressione kung fu, che ha diversi significati che si riferiscono al raggiungimento di un risultato e al duro lavoro. Sì, esatto, proprio come quel kung fu utilizzato nelle arti marziali e che indica l’impegno, l’attenzione e il sacrificio necessari per realizzare un obiettivo.

Il set da tè e i materiali nel rito cinese

La tradizione cinese vuole che il tipico set da tè utilizzato per il Kung Fu Cha debba essere composto da:

  • una teiera da circa 0,25 litri;
  • 4 tazze da 0,10 litri;
  • un set di strumenti in legno: un paio di pinze per manipolare le tazzine bollenti, un cucchiaio di bamboo che serve per misurare la quantità di tè ed alcuni strumenti lunghi ed affusolati utilizzati per raccogliere le foglie usate dall’interno della teiera;
  • un vassoio di bamboo realizzato con un doppio fondo cavo necessario per raccogliere l’eccedenza di acqua durante la preparazione;
  • un bollitore per riscaldare l’acqua.

Un ruolo fondamentale giocano poi i materiali con cui questi oggetti sono realizzati. In particolare, la teiera è realizzata con le tradizionali ceramiche Yixing, che hanno la peculiare caratteristica di essere porose, così da assorbire gli aromi del tè che vengono infusi.

La preparazione del Tè nel rito Kung Fu Cha

Il metodo tradizionale cinese di preparzione del tè più diffuso prevede l’utilizzo della varietà Oolong  e si caratterizza per la sua procedura molto particolare. Hai voglia di sperimentarla? Ti spieghiamo di quali fasi si compone!

#Fase 1

Disponi sul vassoio la teiera e le tazzine di ceramica una accanto all’altra, riempi il bollitore con una quantità d’acqua pari a 6 o 7 volte la dimensione della teiera e ponila sul fuoco finché non raggiunge i 60/65 °C.

#Fase 2

Versa l’acqua nella teiera fino a riempirla, lasciando che trabocchi leggermente, poi travasala dalla teiera nelle tazzine. Usando le pinze, svuota le tazzine versando l’acqua di ognuna in quella a fianco. Qual è lo scopo di questo particolare passaggio? Quello di sciacquare e pre-riscaldare tazzine e teiere.

#Fase 3

Aiutandoti con il cucchiaio di bamboo, preleva le foglie di tè e mostrale agli ospiti perché ne apprezzino la qualità, dopo di che disponile nella teiera e versaci sopra l’acqua dal bollitore. Dopo un’infusione della durata di 4 o 5 profondi respiri, versa l’acqua nelle tazzine, facendo attenzione a farlo con un movimento unico e fluido, dalla prima all’ultima tazzina e poi di nuovo dall’ultima alla prima. Utilizzando le pinze, vuota poi le tazzine nel vassoio. Questa prima veloce infusione ha lo scopo di sciacquare il tè dalle sue polveri e, tradizionalmente, è nota come sciacquatura dei piedi proprio perché quest’acqua in passato era utilizzata per i pediluvi.

#Fase 4

Ora versa di nuovo l’acqua nella teiera e aspettano da 1 a 4 minuti di infusione. La durata di quest’infusione dipende dalla qualità e del tipo di tè che utilizzi. Dopo di che dovrai versare la bevanda dalla teiera alle tazzine, con il solito unico e fluido movimento, dalla prima all’ultima tazzina e nuovamente dall’ultima alla prima. Quel che è fondamentale è che ti assicuri che il colore e l’intensità del gusto di ogni tazzina sia uguale all’altra, poiché il tè che fuoriesce inizialmente dalla teiera solitamente è più leggero e meno concentrato rispetto a quello depositato sul fondo dei quella proveniente dal fondo. Per questo è fondamentale che, nei diversi passaggi, moduli bene il flusso di liquido che versi in ogni tazzina.

Lo sapevi che…?

Sapevi che le ultime due fasi di preparazione del tè possono essere ripetute fino a 6 volte, aumentando progressivamente i tempi di infusione? Più volte lo ripeterai, più il tè sarà di ottima qualità.
Pronto a metterti alla prova con il rito cinese di preparzione del tè? 🙂

Quali sono le origini del nome del Tè?

Origine del nome tè

Lo sai da quale lingua deriva il nome del ? Ti anticipiamo che la risposta non è così scontata come puoi pensare. Curioso, allora, di conoscerla? Scopriamola insieme!

Origine del nome tè

Tè: l’origine del nome

Il nome del tè non deriva dal termine standard utilizzato nel Mandarino Cinese, come probabilmete avrai pensato, ma dall’espressione dialettale  (pronunciato tei) del dialetto meridionale Amoy, diffuso nelle province cinesi di di Fujian e Taiwan.
Poiché i primi commercianti di tè provenienti dall’Europa furono gli Olandesi,  che si approvvigionavano della nuova bevanda proprio dalla regione del Fujian, il nome si diffuse in Germania come thee, in Italiano, te in Spagnolo, Danese, Norvegese, Svedese, Ungherese e Malese, tea in Inglese, thé in Francese, tee in Finnico, teja in Lettone, ta in Coreano, tey in Tamil, thay  in Singalese, e Thea per i botanici .
Il Mandarino cha, divenuto ch’a in Cantonese e passato come cha in Portoghese, Persiano e Giapponese, dà origine anche ai termini shai in Arabo, ja in Tibetano, chay in Turco e chai in Russo.

L’origine del nome Camelia Sinensis

Camelia Sinensis è il nome botanico del tè e deriva da Thea Sinensis, ovvero tè cinese. Sinensis, in latino, significa appunto cinese mentre il termine Camelia deriva dal nome latinizzato del reverendo Georg Joseph Kamel, un missionario gesuita e celebre botanico di fine XVII secolo. Fu Carlo Linneo, l’ideatore dei criteri di classificazione delle piante, a decidere di dedicare il nome della pianta di tè, in virtù del suo importante contributo alla botanica, anche se probabilmente il reverendo Kamel non aveva mai neppure bevuto una tazza di tè.

Le origini del Tè

foglie di tèProfumo inebriante, colori deliziosi, un rituale unico e originale…Impossibile non amare il té, la bevanda più bevuta al mondo, seconda solo all’acqua!
Un gusto particolare e tante importanti proprietà benefiche caratterizzano questo infuso o decotto ricavato dalle foglie della Cammellia Sinensis, una pianta legnosa coltivata principalmente in Bangladesh, Cina, India, Sri Lanka, Kenya e Giappone.
Sarai ora curioso di sapere qual è l’origine del tè, a quale Paese risale e com’è giunto fino a noi. Pronto a viaggire indietro nel tempo? Andiamo!

L’origine del tè: tra leggende e storia

La storia del tè ha origini molto antiche (probabilmente intorno al III secolo) e risale alla Cina, dove inizialmente era utilizzato come medicinale. In particolare, furono i monaci buddhisti a contribuire alla sua diffusione, utilizzandolo come tonico e come bevanda rituale.
Ma l’origine del tè è avvolta ache da un affascinante alone di mistero, quello che le antiche leggende hanno contribuito a tramandare di generazione in generazione.

Le leggende sull’origine del tè

Le origini del tè come bevanda si perdono tra storia e mito. Ancora oggi si narra che il tè sia stato bevuto per la prima volta addirittura quasi 5.000 anni fa. Un’antica leggenda, infatti, racconta che l’imperatore cinese Chen Nung , seduto a riposare proprio all’ombra di un albero di tè, stesse per bere la sua consueta tazza di acqua bollita, così trattata per  purificarla, quando una leggera brezza lasciò cadere nella tazza alcune foglie di tè. Il suo fedele servitore si affrettò per prendere la tazza e cambiare l’acqua ma l’imperatore lo fermò: “da ciò che il cielo ci manda nasce l’armonia in noi”. E bevve da quella tazza. Subito una sensazione di benessere lo pervase inaspettatamente, tanto che da quel giorno prescrisse a tutti i sudditi di consumare quella preziosa bevanda che oggi chiamiamo tè.
Secondo un’altra leggenda, che risale agli Indiani, invece, a scoprire il tè fu Bodhidarma, il figlio del re delle Indie Kosjuwo. Il principe, secondo questa storia mitica, si spinse fino in Cina per raggiungere il regno Wei del Nord, predicando il buddismo, la cultura dello spirito e la meditazione, indispensabili per la salute dell’anima. Bodhidarama aveva fatto un voto: per tutta la durata della sua meditazione, ben 7 anni, non avrebbe dovuto dormire, ma dopo il quinto anno un senso di profonda stanchezza cominciò a incombere. Così il principe, per non addormentarsi, d’istinto raccolse delle foglie da un cespuglio e cominciò a masticarle, trovandone immediatamente giovamento. Era il tè!
Della leggenda indiana si tramanda anche una variante, quella dei buddhisti giapponesi, secono i quali Bodhidarma, durante il terzo anno della sua lunga meditazine, si sarebbe lasciato sopraffare dal sonno e per punirsi al suo risveglio si tagliò le palpebre e le piantò proprio dove anni dopo avrebbe incontrato quel prezioso cespuglio.

La storia dell’origine del tè

Al di là dei miti e delle leggende, la storia del tè, come ti dicevamo, risale al III secolo, quando in Cina era utilizzato come medicinale. Fu poi sotto la dinastia Chow (206 a.C.) che se ne apprezzarono anche le proprietà dissetanti ed energetiche, mentre sotto la dinastia Han (206 a.C.-220 d.C.) si incominciò a coltivare la pianta del tè.
La diffusione del tè in larga parte della Cina risale poi all’epoca Tang (618-907 d.C.) e nello stesso periodo Lu Yu scrisse Cha Jing, il Canone del tè, il primo e più completo trattato sul tè. In questo periodo storico il tè veniva ancora macinato e bollito mentre sotto la dinastia Song (960-1279 d.C.) le foglie cominciarono ad essere ridotte ad una polvere molto fine e il tè conobbe grandissima diffusione. Ecco perché quest’epoca è nota come l’Età d’oro del tè.
All’epoca della dinastia Tang, inoltre, il tè cominciò a varcare i confini cinesi e a conoscere nuove terre: il Giappone, la Corea e il Medio Oriente. In Occidente giunse nel XVII secolo e furono, con molta probabilità, i Portoghesi a portarlo da noi. Tuttavia, la prima importazione di cui abbiamo testimonianza storica appartiene alla nota Compagnia delle Indie, approdando prima in Francia e nei Paesi Bassi e poi in tutta Europa.
Ed oggi? Oggi il tè è diffuso in tutto il mondo, è una bevanda particolarmente amata e apprezzata per il suo sapore, il suo rituale ed anche le eccellenti proprietà benefiche.